PD Belgio

PD Belgio Questa è la pagina ufficiale del Partito Democratico in Belgio, un punto di diffusione delle attività del PD, ma anche un luogo di discussione.

Questa è la pagina ufficiale della Federazione del Partito Democratico in Belgio, un punto di diffusione delle attività del PD, ma anche un luogo di discussione.

Incontro con i compagni e le compagne dei circoli PD La Louvière/Manage e Chapelle/Anderlues per l’analisi del voto al r...
28/03/2026

Incontro con i compagni e le compagne dei circoli PD La Louvière/Manage e Chapelle/Anderlues per l’analisi del voto al referendum che ha visto il NO vincere alla stragrande qui in Belgio, così come in Italia e nel resto d’Europa. Si è poi parlato dei prossimi appuntamenti, come la commemorazione dei 70 anni dalla tragedia di Marcinelle, le probabili elezioni per il rinnovo dei Comites e le elezioni politiche del 2027, per cui vogliamo e dobbiamo contribuire ad elaborare un programma che risponda davvero ai bisogni e le aspettative dei cittadini. Un bel dibattito vivace e sincero, ottima base per il lavoro che abbiamo davanti.
Grazie ai segretari Francesco Romeo e Gerardo Mazza, alla presidente della Federazione Nadia Buttini e a tutte le compagne e i compagni presenti.
Adelante!

28/03/2026

Porta (PD): “Anomalie nel voto degli italiani in Venezuela: il Governo chiarisca”
“Abbiamo depositato un’interrogazione parlamentare alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale – insieme ai colleghi Carè, Di Sanzo e Toni Ricciardi – per chiedere chiarezza sulle gravi anomalie emerse in occasione dell’ultimo referendum nella Circoscrizione Estero, Ripartizione America Meridionale, e in particolare tra gli elettori residenti in Venezuela”.
Lo dichiara l’on. Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto nella ripartizione Sud America.
“Secondo i dati ufficiali – spiega Porta – la partecipazione degli italiani in Venezuela è balzata dal 23,6 per cento delle ultime elezioni politiche al 36,6 per cento dell’ultima consultazione referendaria, in un contesto in cui la crisi economica, la diaspora crescente e le difficoltà delle comunicazioni postali avrebbero dovuto semmai ostacolare il voto dei nostri connazionali. Le percentuali di consenso poi, superiori al 90 per cento in molte sezioni, accentuano ulteriormente il sospetto di anomalie statisticamente significative (così come avvenuto in precedenti consultazioni, dove percentuali analoghe sono state oggetto di perizie da parte della magistratura)”.
“Per questa ragione – prosegue il deputato – chiediamo al Governo di chiarire le modalità con cui sono state trasmesse, custodite e distrutte le buste contenenti le schede, di riferire se siano pervenute segnalazioni di irregolarità (come l’irrituale invito agli elettori da parte del Consolato di contattare direttamente il corriere postale privato) e di precisare quali controlli siano stati effettuati dalle nostre autorità diplomatiche per garantire la segretezza del voto”.
“È indispensabile – conclude Porta – disporre una verifica ispettiva presso le sedi consolari competenti, acquisendo tutta la documentazione relativa al voto e valutando un eventuale perfezionamento che renda omogenee e soprattutto sicure le procedure del voto per corrispondenza. Garantire trasparenza, sicurezza e libertà del voto all’estero è una condizione indispensabile per tutelare la credibilità della nostra democrazia e i diritti delle comunità italiane nel mondo”.

Domenica tra Liegi e Genk con Toni Ricciardi, che ha incontrato i cittadini e i compagni di PD Liegi e PD Genk per discu...
16/03/2026

Domenica tra Liegi e Genk con Toni Ricciardi, che ha incontrato i cittadini e i compagni di PD Liegi e PD Genk per discutere dell’importanza del NO al referendum, ma anche di cittadinanza e IMU, due temi cruciali per noi italiani all’estero. Incontri partecipati, dibattiti vivaci e appassionati. Grazie ai compagni tuttiper l’organizzazione, e a Toni per l’impegno, la presenza e il suo instancabile lavoro per tutti noi.

14/03/2026

FABIO PORTA (PD). CITTADINANZA: CON LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE NON SI CONCLUDE LA NOSTRA BATTAGLIA CONTRO LA “LEGGE DELLA VERGOGNA”

Il comunicato con il quale la Corte Costituzionale anticipa la decisione, a seguito dell’udienza dell’11 marzo scorso, di dichiarare parzialmente infondate e inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Torino contro contro il decreto legge 36 del 2025 (convertita nel maggio dello stesso anno nella cosiddetta “legge della vergogna”) non deve costituire una pietra tombale sulle legittime aspirazioni di milioni di italiani all’estero al loro diritto di cittadinanza.
Ciò in primo luogo perché occorre conoscere le motivazioni integrali di tale decisione, che saranno pubblicate nelle prossime settimane; sarà importante capire se tale rigetto è relativo al caso specifico sollevato dal Tribunale o all’impianto complessivo della legge.In secondo luogo vale ricordare che nei prossimi mesi sono attese altre decisioni della Corte di Cassazione e della stessa Corte Costituzionale sullo stesso tema, che ovviamente potrebbero confermare ma anche modificare il parere anticipato dal comunicato della Corte diramato all’indomani dell’udienza.Va infine ricordato a tutti coloro che con interesse e apprensione seguono questa delicata questione che come noi del Partito Democratico avevamo denunciato nel corso del dibattito sulla conversione del “decreto Tajani”, questo attacco deliberato e scomposto al diritto e prima ancora alla dignità degli italiani nel mondo nasce da un’avversione profonda e politicamente dichiarata contro il mondo dell’emigrazione e delle migrazioni in generale; in commissione e nelle aule parlamentari di Camera e Senato abbiamo condotto in solitaria una lotta durissima contro la narrazione del governo che stava alla base di questa norma inopportuna per il metodo e sbagliata nel contenuto.Insieme ai miei colleghi eletti all’estero nelle file del PD continuerò a condurre questa battaglia nel nome della gloriosa storia della nostra emigrazione e del sacrificio di milioni di emigrati che ancora oggi fanno onore al Paese rendendolo grande e rispettato nel mondo.

14/03/2026

🗳️

Si informa la gentile utenza che il Consolato Generale d’Italia a Charleroi effettuerà un’apertura straordinaria:

📅 sabato 14 marzo
📅 domenica 15 marzo
🕙 dalle ore 10:00 alle ore 13:00

📍 Rue W***y Ernst 23 – 6000 Charleroi

L’apertura è dedicata al rilascio dei duplicati dei plichi elettorali per gli elettori che non abbiano ancora ricevuto il proprio plico per il voto per corrispondenza.

📬 Si ricorda che le schede votate dovranno pervenire al Consolato entro le ore 16:00 di giovedì 19 marzo 2026.

Per maggiori informazioni ⬇️

https://conscharleroi.esteri.it/it/news/dal_consolato/2026/03/referendum-costituzionale-22-23-marzo-2026-spedizione-plichi-elettorali-e-rilascio-duplicati/

13/03/2026



🗳Ricordiamo alla gentile utenza che il Consolato Generale aprirà straordinariamente:

sabato 14 marzo
domenica 15 marzo
dalle ore 10:00 alle ore 13:00

per il rilascio del duplicato del plico elettorale.

12/03/2026

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Stamattina siamo intervenuti a Radio Prima (Liegi) per spiegare come votare al referendum e le ragioni del NO. Con la se...
07/03/2026

Stamattina siamo intervenuti a Radio Prima (Liegi) per spiegare come votare al referendum e le ragioni del NO. Con la segretaria Teresa Iurilli anche il vice presidente dell’assemblea Lorenzo Brucculeri e il garante Baldassarre Todaro.

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