09/06/2026
🚧 Si rafforza l'impegno di Città metropolitana di Torino dedicata ai PEBA, i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche nei Comuni del territorio, chiamati ad un percorso di formazione .
La consigliera metropolitana delegata alle politiche sociali Rossana Schillaci ha ricordato i numeri dai quali partire per affrontare il problema: una ricerca dello scorso anno sullo stato di attuazione dei PEBA ci dice che le percentuali più elevate di mancata adozione si registrano nei Comuni con meno di 5.000 abitanti: il 46% nella fascia compresa tra 1.000 e 5.000 residenti e il 38,1% in quella con meno di 1.000 abitanti.
🚧 “L’accessibilità di una città non riguarda soltanto le persone con disabilità”, ha ricordato Schillaci. “È una questione che coinvolge tutti: gli anziani, le famiglie con bambini piccoli, chi si sposta con un passeggino e, più in generale, chiunque possa trovarsi a incontrare ostacoli nella vita quotidiana”.
Concetto approfondito dalle due relatrici: Alice Scavarda, sociologa della salute e assegnista di ricerca di Università degli Studi di Torino
e Alessia Volpin, Diversity & Inclusion Specialist di AccessiWay e organizzatrice del Disability Pride Torino che hanno ampliato il significato stesso di “barriera”, includendo non solo gli ostacoli fisici, ma anche quelli sociali, economici, linguistici e psicologici che possono limitare la piena partecipazione delle persone alla vita della comunità.