19/04/2026
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Un animale di 2 milioni di anni esiste solo in un lago italiano. Un unico bacino. Un unico paese. Un unico posto sul pianeta.
Si chiama Chirocephalus marchesonii, è rosso corallo, misura tra i 9 e i 12 mm, e nuota a testa in giù. Non è mai stato trovato da nessun'altra parte al mondo — né in Sudamerica, né in Asia, né nel lago qui vicino.
Solo lì.
Il lago è il Lago di Pilato, sui Monti Sibillini, a 1.941 metri di quota. Siamo nelle Marche, non in Patagonia. Un'ora e mezza da Ascoli Piceno. Tre ore e mezza di trekking dal fondovalle.
La storia inizia con i ghiacciai. Circa 2 milioni di anni fa, durante le glaciazioni, questa specie si è ritrovata intrappolata in questo bacino d'alta quota — separata dal resto del mondo dal ghiaccio, dall'isolamento, dall'altitudine. Il mondo intorno a lei è cambiato. Lei no.
Aspetta. Perché la parte più assurda deve ancora arrivare.
Il lago può prosciugarsi. In anni di siccità, scompare quasi completamente. Il crostaceo però non muore: deposita uova resistentissime — chiamate cisti — che restano sul fondo secco, ibernate, ad aspettare che torni l'acqua. Sono rimaste così per decine di migliaia di anni. Funzionano ancora.
La scoperta formale arrivò nel 1954, grazie a Vittorio Marchesoni, botanico dell'Università di Camerino. Ci vollero tre anni di studi prima che la specie venisse descritta ufficialmente, nel 1957, dai zoologi Ruffo e Vesentini. Il nome scientifico porta ancora il cognome di chi la trovò per primo.
Spoiler: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha recintato l'area del lago proprio per proteggere questo animale. Il cambiamento climatico e le siccità sempre più frequenti stanno riducendo la finestra di tempo in cui il lago è abbastanza pieno da permettere la schiusa delle uova.
Un crostaceo di 9 mm che ha attraversato 2 milioni di anni di glaciazioni, siccità e cambiamenti climatici esiste ancora. In Italia. In un lago che in molti non sanno nemmeno dove sia.
In breve:
Il Chirocephalus marchesonii è un crostaceo rosso di 9-12 mm che esiste solo nel Lago di Pilato, sui Monti Sibillini, a 1.941 m di quota
Ha circa 2 milioni di anni ed è rimasto isolato in questo bacino dopo le glaciazioni: nessun altro lago al mondo lo ospita
Le sue uova sopravvivono anche quando il lago si prosciuga completamente, ibernate sul fondo fino al ritorno dell'acqua