12/07/2019
In seguito alle polemiche attivate dalla minoranza sui social, a proposito dell’assenza dell’amministrazione alla commemorazione dei partigiani caduti in località Campelli, abbiamo ritenuto opportuno e doveroso dare risposta in merito all’accusa morale che ci dovrebbe, a detta loro, far VERGOGNARE di tale gesto... per chi non avesse letto l’articolo di giornale pubblicato oggi riportiamo le nostre considerazioni:
Registro l’ennesimo attacco strumentale da parte della minoranza del comune di Artogne. Questa volta se la
prende con la giunta perché non presente sui monti di Gianico alla annuale visita commemorativa nella malga Campelli. La minoranza sa bene che la giunta era impegnata ad organizzare e partecipare alla manifestazione di grande valenza sociale per il nostro paese quale la consegna, da parte del gruppo Alpini di Artogne , del mezzo di trasporto privo di barriere architettoniche, al comune a valersene per il trasporto dei portatori di handicap presenti sul territorio comunale e nella locale RSA . La manifestazione, ha avuto la rilevanza che meritava ed è stata ovviamente ritenuta prioritaria rispetto a tutte le altre previste in contemporanea sul territorio. Sarà banale ma tutte le manifestazioni hanno degli aspetti meritevoli di attenzione, noi di volta in volta, compatibilmente con tutti gli impegni istituzionali, siamo presenti a quelle che riteniamo maggiormente significative in quel momento, specie in quelle che non si ripetono. Non ci permettiamo di criticare chi ritiene di non partecipare a questa o quella manifestazione, nemmeno se organizzata da noi. Riteniamo che i temi sensibili siano scelta personale e che ognuno abbia il diritto a considerarli tali senza imposizioni da parte di nessuno. Quando si tratta poi dei principi fondatori dello stato, questi sono patrimonio di tutti e non solamente dei pochi che cercano di mantenere un minimo di visibilità, nella improbabile speranza di limitare il disinteresse generale nei loro confronti, sbandierando bandierine rosse ad ogni ricorrenza . Queste polemiche dimostrano davvero la cecità di chi le attiva che certo non condivide quanto affermato dal saggio capogruppo degli alpini di Artogne nella manifestazione di ieri “ guardiamo ed andiamo avanti” : sagge parole rivolte a tutti ma in particolare a quanti camminano con la testa rivolta all’indietro .