31/01/2026
📌 Consiglio comunale del 29 gennaio 2026 – La nostra posizione
🟦 Il Consiglio comunale del 29 gennaio ha confermato, ancora una volta, un metodo di governo che mette in secondo piano trasparenza, programmazione e rispetto del ruolo del Consiglio. Come gruppo consiliare Per Atella abbiamo partecipato con serietà e spirito istituzionale, ma senza accettare che decisioni pesanti vengano prese in fretta, senza confronto vero e senza basi solide.
🟥 Sul primo punto all'ordine del giorno, la nostra mozione sulla trasparenza nei concorsi pubblici, abbiamo assistito a una bocciatura che ci ha lasciati sconcertati. Avevamo proposto – già ad ottobre – un sistema semplice e moderno: sorteggiare i commissari da un elenco pubblico di esperti, per garantire imparzialità e fiducia. La proposta è arrivata in aula solo ora, quando le commissioni sono già state nominate e le prove convocate. Non solo: la maggioranza ha bocciato perfino l’idea di applicare questo metodo ai futuri concorsi. Altro che la “trasparenza” sbandierata in campagna elettorale.
In questi concorsi a cui sono candidate oltre 500 persone è del tutto probabile che vi partecipino anche parenti o affini di amministratori, di maggioranza o minoranza.
Proprio per questo, non aver sorteggiato i membri delle commissioni e aver oscurato i nomi degli ammessi alle prove preselettive – senza che la legge lo imponga – non tutela la trasparenza e la privacy: alimenta solo sospetti.
🟨 Sul Regolamento della Polizia Locale abbiamo preso atto di una situazione surreale: il capogruppo di maggioranza ha dichiarato apertamente di non aver nemmeno letto il regolamento che stavano approvando. Anche noi della minoranza abbiamo avuto pochissimo tempo per esaminare gli atti perché ci sono stati inviati in ritardo, ma che la maggioranza approvi con urgenza documenti che non conosce nemmeno è al limite del ridicolo. Così il Consiglio non governa: ratifica.
🟧 Il punto più grave resta quello sulla gestione in house della discarica di Cafaro (AMA). Qui non si è votato un atto tecnico, ma una scelta politica da circa 2,4 milioni di euro fino a ottobre 2026. La Giunta aveva già deliberato il 12 gennaio, come se fosse competente. Solo dopo la nostra contestazione la questione è arrivata in Consiglio. E nella stessa delibera di Giunta si legge che, anche senza il voto del Consiglio, il servizio sarebbe stato comunque “rinnovato” in via d’urgenza. Questo è inaccettabile: il Consiglio non può essere ridotto a un passaggio formale.
La Relazione che accompagna l’atto non contiene una vera analisi di mercato. Non c’è una gara simulata, non ci sono confronti con costi reali, non ci sono offerte. C’è solo una griglia di punteggi costruita dall’Ente su se stesso. Il risultato? In house 13 punti, mercato 1 punto, società mista -6 punti. Ma il mercato, di fatto, non è mai entrato nella comparazione.
Eppure, per mensa e trasporto scolastico, la maggioranza ha scelto di andare sul mercato. Allora delle due l’una: o l’in house conviene, oppure no. Non può convenire a intermittenza. Questa non è programmazione: è gestione a vista.
🟣 Sul Centro Comunale di Raccolta (CCR): bene l’istituzione del servizio e del regolamento, ma anche qui con urgenze che non esistono e senza dare tempo ai consiglieri di studiare gli atti. E ricordiamo per dovere di cronaca che il finanziamento del CCR deriva dalla amministrazione Petruzzelli, non da quella attuale.
⚫ Questo Consiglio comunale ci lascia un messaggio chiaro: si continua a decidere prima in Giunta e poi a chiedere al Consiglio di ratificare. Si parla di trasparenza, ma si boccia ogni proposta concreta per renderla reale. Si invoca l’urgenza per coprire la mancanza di programmazione.
Noi continueremo a fare opposizione seria, documentata e responsabile. Perché Atella non ha bisogno di slogan, ma di metodo, numeri, rispetto delle regole e delle istituzioni. E soprattutto di scelte fatte prima in Consiglio, non dopo.
📷 Link per rivedere il consiglio:
https://www.youtube.com/live/Io1p9MwxfcM?si=guf6B9nxlJdswA56