Lista Civica per Atella

Lista Civica per Atella Con passione e impegno, costruiamo una comunità più forte, trasparente e stabile. Insieme, per dare ad Atella il futuro che merita.

🚨 VE LO AVEVAMO DETTO: LA FASCIA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON ESISTEVA. LA RISPOSTA DELL'AMMINISTRAZIONE CONFERMA LA...
07/08/2026

🚨 VE LO AVEVAMO DETTO: LA FASCIA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON ESISTEVA. LA RISPOSTA DELL'AMMINISTRAZIONE CONFERMA LA NOSTRA DENUNCIA. 🚨

📢 Quando abbiamo presentato la nostra interrogazione sulla fascia indossata dal Presidente del Consiglio Comunale durante le celebrazioni del 2 giugno, lo abbiamo detto chiaramente:

❌ Quella fascia non era prevista dalla legge, non era prevista dallo Statuto e non era prevista dai regolamenti comunali.

Qualcuno ha provato a far passare la questione come un dettaglio.

⚖️ Ma non lo era.

Perché quando si parla di simboli istituzionali, si parla di rispetto delle regole, delle procedure e della serietà con cui si amministrano gli enti pubblici.

⏳ Abbiamo atteso la risposta nei termini previsti dalla legge.

Sono passati i 30 giorni senza alcun riscontro.

📩 La risposta è arrivata solo dopo un sollecito inviato al Prefetto di Potenza.

🔎 Ma il contenuto della risposta è ancora più significativo.

Il Sindaco ha sostenuto che fosse convinto che la fascia fosse già stata istituita con la modifica dello Statuto che aveva introdotto la figura del Presidente del Consiglio Comunale.

⚠️ Ed è proprio qui che emerge il problema.

Perché istituire una carica istituzionale non significa automaticamente istituire anche un simbolo distintivo della carica.

Sono due cose diverse.

📚 Un Sindaco che ama ricordare continuamente la propria preparazione, il proprio studio e il proprio percorso universitario dovrebbe sapere che le istituzioni funzionano attraverso norme precise.

E soprattutto dovrebbe saper leggere lo Statuto dell'Ente che amministra.

📖 Perché se lo Statuto e la normativa fossero stati letti e interpretati correttamente, quella fascia sarebbe stata eventualmente istituita prima di essere acquistata e indossata.

Non dopo.

Prima di fare una figuraccia davanti ai cittadini.

🤔 Perché il problema non è sbagliare.

Il problema è arrivare a creare una situazione imbarazzante in una cerimonia ufficiale perché non si è compreso che una carica e il suo simbolo sono due cose diverse.

🏛️ E che dire del Presidente del Consiglio Mecca?

In Consiglio comunale richiama continuamente il rispetto di Statuto e Regolamenti, pretende attenzione alle procedure e alle norme.

Poi, nella pratica, si ritrova al centro di una vicenda nata proprio dalla mancata verifica delle stesse regole.

🌐 Dopo la vicenda diventata virale sul web per il comportamento del Sindaco nei confronti del consigliere Gerardo Lucio Petruzzelli, arriva un'altra pagina che lascia molti interrogativi.

📌 Prima il mancato rispetto dei tempi di risposta.

📌 Poi la necessità di inviare un sollecito al Prefetto.

📌 Infine una spiegazione che, invece di chiudere la vicenda, dimostra che il problema nasceva proprio dalla mancata conoscenza della procedura corretta.

💪 Noi continueremo a fare quello che dovrebbe fare chi amministra:

✅ leggere gli atti,
✅ conoscere le norme,
✅ rispettare le regole.

Perché Atella merita istituzioni preparate.

Non improvvisazioni.

🚨 ALLA VIGILIA DELLA FESTA PATRONALE IL SINDACO SCEGLIE ANCORA LO SCONTRO. LE SCUSE, INVECE, ANCORA NON SONO PERVENUTE. ...
02/08/2026

🚨 ALLA VIGILIA DELLA FESTA PATRONALE IL SINDACO SCEGLIE ANCORA LO SCONTRO.
LE SCUSE, INVECE, ANCORA NON SONO PERVENUTE.

🎉 Atella si prepara a vivere i giorni più importanti della sua tradizione: la festa patronale del 3, 4 e 5 agosto.

Giorni che dovrebbero essere dedicati alla comunità, alla serenità, alla condivisione e al senso di appartenenza.

🙏 Sarebbe bastato poco: riconoscere che nell’ultimo Consiglio Comunale i toni sono andati oltre, chiedere scusa per parole e atteggiamenti che hanno ferito il confronto istituzionale e provare a ricucire uno strappo con la propria comunità.

Ma il Sindaco ha scelto ancora una volta un’altra strada.

🔥 Invece di fare un passo verso i cittadini, ha preferito alimentare lo scontro. Invece di assumersi responsabilità, ha preferito cercare colpevoli. Invece di spiegare i fatti, ha preferito attaccare chiunque abbia osato dissentire.

👥 Per il Sindaco il problema sembra essere sempre qualcun altro: le opposizioni, i comitati cittadini, i cittadini che hanno espresso una critica, chi da ogni parte d'Italia ha commentato quanto accaduto.

Mai una domanda sul proprio comportamento. Mai un dubbio. Mai un passo indietro.

⚖️ Ma chi ricopre il ruolo di primo cittadino dovrebbe ricordare che la fascia tricolore non è uno scudo dietro cui nascondersi.

Essere Sindaco significa avere anche la responsabilità di abbassare i toni, ascoltare, riconoscere gli errori e rappresentare anche chi non la pensa come lui.

❌ Un Sindaco non può trasformare ogni critica in un attacco personale. Non può considerare ogni voce fuori dal coro come un nemico. Non può pensare che il problema siano sempre gli altri.

📢 Dopo il caso nato in Consiglio Comunale e dopo la grande attenzione suscitata dal video dell’intervento del Sindaco, la scelta più dignitosa sarebbe stata una parola semplice: "scusate".

Una parola che avrebbe dimostrato rispetto verso il Consiglio Comunale, verso il ruolo dell’opposizione e soprattutto verso gli atellani.

Invece ancora una volta si è scelto il conflitto.

🎭 Perché è più facile costruire un nemico che ammettere un errore. È più facile attaccare gli altri che spiegare i propri comportamenti. È più facile dividere che unire.

🎊 Noi del gruppo consiliare Per Atella, invece, il 2 di agosto, preferiamo augurare a tutti gli atellani una buona festa patronale.

Che questi giorni siano un momento di pace, incontro e comunità.

❤️ Atella merita rispetto. Atella merita una politica capace di unire. Atella merita istituzioni che siano al servizio dei cittadini, non in guerra con loro.

🎊 Buona festa patronale a tutti gli atellani!

🚨 60.000 VISUALIZZAZIONI. UN RECORD CHE ATELLA AVREBBE VOLUTO NON RAGGIUNGERE MAI.Il video in cui il Sindaco di Atella u...
31/07/2026

🚨 60.000 VISUALIZZAZIONI. UN RECORD CHE ATELLA AVREBBE VOLUTO NON RAGGIUNGERE MAI.

Il video in cui il Sindaco di Atella umilia pubblicamente il consigliere Petruzzelli ha superato 60.000 visualizzazioni.

Sessantamila.

Per un Comune di poco più di 3.000 abitanti è un numero impressionante.

Significa che, come ama ripetere in Consiglio il Vicesindaco, "delle due l'una".

O gli atellani hanno guardato quel video decine di volte ciascuno.

Oppure quel video è arrivato ben oltre i confini del nostro paese.

A giudicare dai tantissimi commenti provenienti da ogni parte d'Italia, la risposta è evidente.

Il comportamento del Sindaco di Atella è diventato un caso che ha fatto discutere ben oltre la nostra comunità.

Mai era accaduto che Atella finisse così al centro dell'attenzione nazionale.

E purtroppo non per un esempio di buona amministrazione.

Non per un'opera pubblica.

Non per un progetto innovativo.

Ma per un Sindaco che, invece di confrontarsi con l'opposizione, sceglie l'arroganza, l'umiliazione e il disprezzo istituzionale.

La cosa che più amareggia è che tutto questo danneggia l'immagine di Atella.

Il nostro paese merita di essere conosciuto per la sua storia, la sua gente e le sue eccellenze.

Non per video che mostrano il degrado del confronto istituzionale.

Negli ultimi tre anni gli atellani hanno avuto modo di conoscere i modi di fare del nostro primo cittadino.

In questi giorni lo ha conosciuto anche il resto d'Italia.

Noi avremmo preferito che Atella facesse parlare di sé per ben altri motivi.

Ma chi rappresenta un'intera comunità dovrebbe ricordare che ogni suo gesto, ogni sua parola e ogni suo comportamento non riguardano soltanto lui.

Riguardano il nome di Atella.

E quando a fare il giro d'Italia non sono le buone pratiche amministrative, ma un episodio di arroganza istituzionale, è tutta la comunità a uscirne sconfitta.

Per questo continueremo a denunciare ogni abuso, ogni prevaricazione e ogni mancanza di rispetto.

Perché difendere la dignità delle istituzioni significa anche difendere la dignità di Atella.

29/07/2026

🚨 IERI NON È ANDATO IN SCENA UN CONSIGLIO COMUNALE. È ANDATO IN SCENA IL DEGRADO DELLE ISTITUZIONI.

In 14 mesi di consiliatura, il giorno dopo ogni Consiglio Comunale abbiamo sempre invitato i cittadini a rivedere la seduta per farsi un'idea autonoma di quanto accaduto.

Questa volta no.

Per la prima volta vi suggeriamo di non guardare il Consiglio di ieri, perché assistereste soltanto all'ennesima dimostrazione di come questa Amministrazione intenda la democrazia: chi comanda parla, chi è all'opposizione deve stare zitto.

È questo il modello imposto dalla coppia Telesca-Carlucci, con un Presidente del Consiglio, Mecca, che invece di garantire imparzialità e rispetto delle regole si limita, ancora una volta, a consentire che il dibattito venga soffocato.

🎙️ Anche ieri ci è stata negata la possibilità di intervenire su temi fondamentali per il nostro Comune: l'assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri, un provvedimento decisivo per la tenuta finanziaria dell'Ente, oltre che sulla discussione riguardante il futuro di AMA.

Per questa maggioranza il confronto è un fastidio.
Le domande sono un problema.
Le critiche vanno zittite.

Ma il punto più basso della giornata è stato raggiunto dal Sindaco.

Davanti all'intero Consiglio Comunale ha scelto di umiliare il consigliere Petruzzelli, liquidandolo con parole che non appartengono a chi dovrebbe rappresentare l'intera comunità:

"Lei non sa nemmeno cos'è la certificazione dei bilanci. Lei non deve parlare perché sto parlando io."

Parole pronunciate con l'unico obiettivo di umiliare pubblicamente un consigliere comunale, già Sindaco di Atella, eletto dai cittadini per rappresentarli.

Un atteggiamento arrogante, offensivo e indegno di chi indossa la fascia tricolore.

Di fronte a quell'ennesima mancanza di rispetto, il consigliere Petruzzelli ha lasciato l'aula.

E la domanda che ci poniamo è semplice:

È questa l'idea di istituzione che ha il nostro Sindaco? Umiliare chi la pensa diversamente invece di confrontarsi nel merito?

Purtroppo non è la prima volta.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito più volte allo stesso copione: consiglieri di minoranza e perfino cittadini trattati con sufficienza, derisi o aggrediti verbalmente quando osano dissentire.

Chi governa dovrebbe dare l'esempio.

Invece assistiamo a un'arroganza che cresce Consiglio dopo Consiglio e che sembra alimentarsi dell'assenza di qualsiasi limite.

📖 Vale la pena ricordare una frase che evidentemente qualcuno ha dimenticato:

"Essere Sindaco non significa essere il primo dei cittadini, ma l'ultimo dei cittadini."

La fascia tricolore non rende nessuno superiore agli altri.
Non autorizza a umiliare.
Non autorizza a zittire.
Non autorizza a trasformare il Consiglio Comunale in un luogo dove il Sindaco decide chi può parlare e chi deve tacere.

Per questo invitiamo il Sindaco a fare un bagno di umiltà e a rileggere l'articolo 54 della Costituzione, che impone a chi esercita funzioni pubbliche di adempierle con disciplina e onore.

Perché il rispetto non si pretende.
Si conquista con i comportamenti.

Noi continueremo a denunciare tutto questo, anche quando proveranno a impedirci di parlare.

Perché ieri non è stata umiliata soltanto una persona.

È stato umiliato un consigliere comunale.
È stato mortificato il ruolo dell'opposizione.
È stato offeso il Consiglio Comunale.
Sono stati mancati di rispetto tutti quei cittadini che credono nel confronto democratico.

Quando si tenta di zittire l'opposizione, non perde la minoranza. Perde la democrazia.

🚨 QUANDO L'OPPOSIZIONE PROPONE BENE, IL CONSIGLIO È CHIAMATO A DISCUTERE.📌 LA ROTTAMAZIONE-QUINQUIES ARRIVA IN CONSIGLIO...
23/07/2026

🚨 QUANDO L'OPPOSIZIONE PROPONE BENE, IL CONSIGLIO È CHIAMATO A DISCUTERE.
📌 LA ROTTAMAZIONE-QUINQUIES ARRIVA IN CONSIGLIO GRAZIE ALLA NOSTRA INIZIATIVA.

A seguito della nota presentata dal consigliere comunale Gerardo Lucio Petruzzelli lo scorso 17 giugno, il tema dell'adesione del Comune di Atella alla Rottamazione-quinquies, prevista dal D.L. n. 38/2026, è stato inserito all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale che si terrà il 28 luglio alle 17:00.

✅ Un risultato concreto, perché sarà finalmente il Consiglio a pronunciarsi su una misura che può offrire un'opportunità a cittadini, famiglie e attività economiche in difficoltà, consentendo di regolarizzare i debiti con condizioni agevolate e favorendo, allo stesso tempo, il recupero delle entrate comunali.

💪 È l'ennesima dimostrazione che l'opposizione non si limita a controllare l'operato dell'Amministrazione, ma porta proposte serie, utili e capaci di incidere concretamente sull'agenda istituzionale.

📄 Non solo. Tra i punti calendarizzati figura anche la mozione, sempre presentata dal consigliere Gerardo Lucio Petruzzelli, con cui chiediamo che il Comune di Atella esprima ufficialmente il proprio NO al Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi in Basilicata, aderendo alla posizione assunta da ANCI Basilicata e dalle istituzioni regionali a difesa del nostro territorio.

⚠️ Manca invece all'appello la mozione sul futuro di AMA S.r.l.

Una scelta difficile da comprendere, perché quella proposta avrebbe consentito di affrontare con largo anticipo un tema decisivo per il futuro dei servizi pubblici comunali, chiedendo semplicemente la predisposizione di un piano industriale indipendente e comparativo prima delle decisioni che dovranno essere assunte entro il 31 ottobre 2026.

❗ Eppure proprio il Sindaco, più volte in Consiglio Comunale, aveva sostenuto la necessità di aprire per tempo un confronto sul futuro di AMA. Ancora una volta, però, alle parole non seguono i fatti.

📌 La differenza è evidente.
Quando le nostre proposte vengono portate in Consiglio, si aprono opportunità concrete per cittadini e territorio. Quando, invece, vengono lasciate nei cassetti, si perdono occasioni importanti di confronto, trasparenza e programmazione.

🤝 Continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: avanzare proposte, vigilare sull'operato dell'Amministrazione e lavorare con serietà nell'interesse esclusivo della comunità di Atella.

Perché il ruolo dell'opposizione non è fare rumore. È ottenere risultati. E anche questa volta i fatti parlano da soli.

☢️ No al deposito nazionale dei rifiuti nucleari in Basilicata. Anche Atella faccia sentire la propria voce.📌 ANCI Basil...
09/07/2026

☢️ No al deposito nazionale dei rifiuti nucleari in Basilicata. Anche Atella faccia sentire la propria voce.

📌 ANCI Basilicata ha ribadito con forza la propria contrarietà all'ipotesi di localizzare in Basilicata il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, invitando tutti i Comuni lucani ad assumere una posizione chiara e unitaria a difesa del territorio.

🌱 La nostra Regione ha già dimostrato, nel 2003, di saper difendere il proprio futuro con la grande mobilitazione contro il sito unico di Scanzano Jonico. Una battaglia che appartiene alla memoria collettiva della Basilicata e che oggi torna di grande attualità.

👉 Per questo motivo, come gruppo Per Atella, il consigliere comunale Gerardo Lucio Petruzzelli ha presentato una mozione con cui si chiede al Consiglio Comunale di impegnare il Sindaco e la Giunta ad assumere una posizione ufficiale di contrarietà all'eventuale localizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi in Basilicata.

📑 La mozione impegna inoltre l'Amministrazione:
1️⃣ ad aderire alle iniziative promosse da ANCI Basilicata e dagli altri enti locali a tutela del territorio lucano;
2️⃣ a trasmettere la posizione ufficiale del Comune alle istituzioni regionali e nazionali competenti;
3️⃣ a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sul tema della tutela ambientale e della salvaguardia del nostro territorio.

⚠️ La Basilicata è una terra ricca di storia, ambiente, agricoltura e tradizioni. È già chiamata a sostenere importanti servitù ambientali e industriali e non può continuare ad essere considerata la destinazione di scelte che rischiano di comprometterne ulteriormente il futuro.

🤝 Difendere il territorio significa difendere la salute, l'ambiente, l'economia locale e le future generazioni. Su temi come questo è necessario che tutte le istituzioni parlino con una sola voce.

🚨 TARI 2026: L’ENNESIMO PASTICCIO DELL’AMMINISTRAZIONE!📬 Ci stanno arrivando numerosissime segnalazioni da parte di citt...
02/07/2026

🚨 TARI 2026: L’ENNESIMO PASTICCIO DELL’AMMINISTRAZIONE!

📬 Ci stanno arrivando numerosissime segnalazioni da parte di cittadini indignati che hanno trovato nella cassetta delle lettere l’avviso di pagamento dell’acconto del 70% della TARI 2026. Peccato che molti di questi avvisi siano stati recapitati quando la scadenza del 15 giugno era già passata!

⏰ È inaccettabile che un’Amministrazione pretenda puntualità dai cittadini quando è la prima a non rispettare i tempi. Un ritardo clamoroso che rischia di creare solo confusione, disagi e preoccupazioni per tante famiglie.

📮 Come se non bastasse, gli avvisi sono stati recapitati mediante distribuzione diretta da personale incaricato, senza raccomandata né PEC. In pratica, non esiste alcuna certezza giuridica sulla data di effettiva ricezione. Come si può pretendere il rispetto di una scadenza senza poter dimostrare quando l’avviso è stato consegnato?

💸 L’ennesimo salasso anticipato viene spacciato come un atto di solidarietà per finanziare il cosiddetto “bonus sociale”. In realtà, la solidarietà non può essere usata come foglia di fico per coprire le inefficienze dell’Amministrazione e del Vicesindaco Assessore al Bilancio, Carlucci. È inaccettabile che siano ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo di una gestione amministrativa incapace di programmare e governare le risorse pubbliche.

🔎 Se davvero si parla di bonus e trasparenza, invitiamo tutti i cittadini a consultare gli atti ufficiali del Comune e a verificare chi siano i beneficiari. Sempre che, questa volta, la tanto proclamata trasparenza amministrativa sia stata davvero rispettata.

⚖️ Come Gruppo Consiliare Per Atella chiediamo che il Comune inviti immediatamente il concessionario della riscossione e garantisca che nessun cittadino venga colpito da interessi o sanzioni per ritardi causati esclusivamente dalla disorganizzazione dell’Ente.

🏚️ Le famiglie di Atella meritano rispetto, non improvvisazione. Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di una gestione superficiale della cosa pubblica, che produce solo ritardi, confusione e costi scaricati, come sempre, sui cittadini.

✊ Noi continueremo a vigilare, denunciare e difendere gli interessi della nostra comunità. Perché gli atellani non devono pagare anche il prezzo dell'inefficienza amministrativa.

🚨 UN PIANO INDUSTRIALE INDIPENDENTE PER IL FUTURO DI AMA.NON SI PUÒ DECIDERE IL FUTURO DEI NOSTRI SERVIZI PUBBLICI “A OC...
27/06/2026

🚨 UN PIANO INDUSTRIALE INDIPENDENTE PER IL FUTURO DI AMA.
NON SI PUÒ DECIDERE IL FUTURO DEI NOSTRI SERVIZI PUBBLICI “A OCCHI CHIUSI” 🚨

Ogni volta che l’opposizione interviene nel merito delle questioni amministrative, la risposta è sempre la stessa: “polemiche sterili”, “solo critiche”, “strumentalizzazioni”.
Un copione ormai prevedibile che evita sistematicamente di entrare nel merito delle questioni reali.

Eppure, quando si parla di decisioni che incideranno per anni sulla qualità dei servizi pubblici e sui costi per i cittadini, non si può liquidare tutto con etichette comode o scorciatoie politiche. Il confronto serio non si evita, si affronta.

Per questo il gruppo consiliare Per Atella, a firma del suo capogruppo Petruzzelli, ha presentato una mozione chiara, concreta e soprattutto preventiva, per riportare il dibattito su un piano di responsabilità e non di propaganda.

Il punto è semplice: entro il 31 ottobre 2026 Atella dovrà assumere decisioni definitive sul futuro della gestione dei servizi oggi affidati alla società partecipata AMA S.r.l..

Parliamo di servizi essenziali: raccolta rifiuti, impianti, trasporto scolastico, refezione, servizi cimiteriali e altro ancora. Servizi che non possono essere gestiti con logiche approssimative, né tantomeno sulla base di valutazioni interne non verificate.

📌 La mozione propone un passaggio che dovrebbe essere ovvio in qualsiasi amministrazione responsabile: la realizzazione di un piano industriale indipendente, comparativo e trasparente, affidato tramite procedura ad evidenza pubblica, che consenta finalmente di superare opinioni e narrazioni e mettere a confronto i dati reali:

👉 costi effettivi della gestione attuale;
👉 confronto serio tra modello in house e mercato;
👉 livelli reali di efficienza dei servizi;
👉 impatto occupazionale;
👉 sostenibilità economica per il Comune;
👉 scenari alternativi concreti.

Di fronte a questo, continuare a rifugiarsi dietro etichette come “polemica” o “critica sterile” non è una risposta: è un modo per evitare il merito della questione.

Non si tratta di essere “contro” qualcuno.
Si tratta di non accettare che decisioni strategiche vengano prese senza strumenti adeguati di analisi e confronto.

E allora le domande non sono strumentali, ma inevitabili:

❓ È accettabile decidere il futuro dei servizi pubblici senza una valutazione indipendente?
❓ È serio escludere un confronto reale tra tutte le alternative disponibili?
❓ È responsabile assumere scelte irreversibili senza un quadro completo e verificato?

Amministrare non significa difendere posizioni precostituite. Significa assumersi la responsabilità — anche scomoda — di mettere tutto sul tavolo e scegliere con dati, non con narrazioni.

📌 Questa mozione non è contro qualcuno. È contro l’approssimazione.

Perché sui servizi pubblici non dovrebbe prevalere la propaganda del momento, ma la qualità delle decisioni e la loro tenuta nel tempo.

📌 ROTTAMAZIONE-QUINQUIES: UNA OPPORTUNITÀ DA VALUTARE PER I CITTADINI DI ATELLAIl consigliere comunale Gerardo Lucio Pet...
17/06/2026

📌 ROTTAMAZIONE-QUINQUIES: UNA OPPORTUNITÀ DA VALUTARE PER I CITTADINI DI ATELLA

Il consigliere comunale Gerardo Lucio Petruzzelli ha trasmesso una nota al Sindaco di Atella chiedendo di valutare l’adesione del Comune alla procedura di “Rottamazione-quinquies” prevista dal D.L. n. 38/2026.

La normativa consente agli Enti Locali di aderire a una misura che permette ai contribuenti di regolarizzare debiti e pendenze affidate all’Agente della Riscossione tra il 2000 e il 2023 attraverso condizioni agevolate previste dalla legge.

Si tratta di una possibilità che potrebbe rappresentare un beneficio sia per i cittadini che intendono mettersi in regola, sia per l’Ente sotto il profilo del recupero delle entrate.

📌 L’adesione non è automatica.
Per poter applicare la misura è necessario che il Comune adotti uno specifico provvedimento entro il 30 giugno 2026 (delibera consiliare).

Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno sollecitare una valutazione tempestiva da parte dell’Amministrazione Comunale, affinché venga verificata ogni opportunità utile per i cittadini di Atella.

Le istituzioni hanno il compito di cogliere tutte le occasioni che possono favorire famiglie, lavoratori e attività economiche del territorio.

Attendiamo di conoscere le determinazioni che l’Amministrazione intenderà assumere su questa importante opportunità.

Indirizzo

Atella
85020

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lista Civica per Atella pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi