01/06/2026
FESTA DEL 2 GIUGNO
L'ITALIA CELEBRA GLI 80 ANNI
Il 2 giugno 1946, per tutti gli italiani si tenne un Referendum istituzionale a suffragio universale, per la prima volta ammesse al voto anche le Donne. Quel voto indicò un nuovo cammino per l'Italia, pose fine alla Monarchia dei Savoia e decretò la nascita della Repubblica. L'assemblea Costituente ebbe il compito di redigere la nuova Carta Costituzionale. Furono chiamati ad elaborarla i cosiddetti Padri Costituenti. E fu, un anelito di Libertà e di progresso. Cancellate le "leggi fasciste" che avevano decretato la soppressione della Libertà di Stampa, dei sindacati, dei partiti di opposizione allo stato autoritario. Risorsero a nuova vita in vigoria le organizzazioni sindacali, la stampa e le associazioni culturali.
La Corte di Cassazione il 18 giugno 1946, proclamò ufficialmente la nascita della Repubblica Italiana. «Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà che una Repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il Re». Piero Calamandrei.
Nel 1949, con la Legge n. 260: «Il giorno 2 di giugno data di fondazione della Repubblica, è dichiarato festa nazionale ».
Nel mio ruolo di SINDACO di GALLINARO,
esprimo viva riconoscenza per quanti si batterono, per quanti caddero, per quanti furono carcerati, per i Padri Costituenti, per le Donne al voto, per l'affermazione dei nostri 80 anni di Libertà e di Pace.
VIVA LA REPUBBLICA!
VIVA L'ITALIA!
Rag. Mario Piselli
Sindaco.