12/07/2026
Chiusura temporanea dell’ufficio postale di Basiliano: il comportamento di Poste Italiane e il suo silenzio sono inaccettabili !!
Sono basito e profondamente indignato, di fronte al comportamento tenuto in questi giorni da Poste Italiane nei confronti della nostra Comunità di Basiliano.
Il 9 luglio il Comune ha ricevuto da Poste Italiane la comunicazione che il nostro Ufficio Postale sarebbe stato chiuso per almeno un mese, a partire dal 14 luglio per consentire i lavori di ristrutturazione previsti dal Progetto Polis.
Una comunicazione arrivata appena quattro giorni lavorativi prima della chiusura di un servizio essenziale per la nostra Comunità.
Non ho contestato i lavori. Al contrario, ritengo che gli investimenti destinati a migliorare i servizi siano importanti e rappresentino un’opportunità per il territorio, ho invece contestato il metodo.
Ho scritto immediatamente a Poste Italiane manifestando il forte disappunto dell’Amministrazione Comunale e chiedendo un incontro urgente per valutare insieme soluzioni in grado di limitare i disagi ai cittadini.
Tra le proposte avanzate vi erano:
il rinvio dell’avvio dei lavori, per consentire una migliore organizzazione;
l’installazione di un ufficio postale mobile;
l’attivazione di un servizio di trasporto verso l’Ufficio Postale di Campoformido, soprattutto a favore delle persone anziane e più fragili;
il potenziamento del personale dell’ufficio di Campoformido, destinato ad accogliere anche l’utenza di Basiliano.
Ad oggi, Poste Italiane non ha ritenuto nemmeno di rispondere alla richiesta del Sindaco.
Un silenzio che considero profondamente irrispettoso non tanto nei confronti della mia persona, quanto dell’intera Comunità di Basiliano e dell’Istituzione che la rappresenta.
Chi gestisce un servizio di pubblico interesse ha il dovere di dialogare con i territori, soprattutto quando assume decisioni che incidono sulla vita quotidiana di centinaia di cittadini.
Purtroppo ancora una volta, si è scelto di decidere senza ascoltare il territorio e senza predisporre le necessarie misure per ridurre i disagi.
Il silenzio di Poste Italiane è grave e inaccettabile. Non è possibile sottrarsi a un confronto con le Istituzioni che, assieme ai cittadini, meritano rispetto, in questo caso purtroppo mancato.