14/10/2025
COMUNICATO STAMPA
Bassano del Grappa, ottobre 2025
Azione Bassano: l’antenna davanti all’Ossario è un errore di visione, non solo di posizione
Modernità e l’innovazione tecnologica non devono entrare in conflitto con la nostra storia e con ciò che rappresenta il volto autentico di Bassano.
Ieri purtroppo è definitivamente apparsa in piazza Paolo VI, a pochi metri dal Tempio Ossario, la grande antenna di 32 metri destinata alla telefonia mobile.
Un’installazione che, al di là degli aspetti tecnici, cambia profondamente l’immagine e il significato visivo di uno dei luoghi più simbolici della città.
L’Ossario non è solo un monumento: è memoria collettiva, è paesaggio identitario, è una delle immagini più riconoscibili e care di Bassano.
Collocare accanto a quella struttura un traliccio imponente e quindi visivamente invasivo, significa alterare un equilibrio delicato tra sacralità, architettura e bellezza urbana.
Non si tratta di trovare colpevoli, ma di riconoscere un errore di prospettiva.
Il Comune non è l’unico attore coinvolto, ma proprio per questo è necessario che, d’ora in poi, ogni scelta che tocca il paesaggio e la memoria cittadina venga valutata con maggiore attenzione e sensibilità.
È possibile conciliare con equilibrio connettività e bellezza, sviluppo e rispetto? Certo, è possibile ma serve una visione complessiva e una cura del dettaglio che in questo caso, purtroppo, è mancata.
Per Azione Bassano, questo episodio deve diventare l’occasione per aprire una riflessione più ampia su come tuteliamo il nostro paesaggio urbano e monumentale, e su come amministrazione, tecnici e cittadini possano collaborare per prevenire altri errori simili.
La città non è fatta solo di edifici e infrastrutture, ma anche di linee, sguardi e simboli.
E l’Ossario, con la sua silenziosa dignità, merita di essere protetto da qualsiasi forma di deturpazione, anche involontaria.
Segretario cittadino – Azione Bassano del Grappa