Progetto BASE - Bergamo Accogliente Solidale Ecologista

Progetto BASE - Bergamo Accogliente Solidale Ecologista PROGETTO B.A.S.E. Siamo un gruppo aperto di cittadine e cittadini che ha deciso di prendere voce e costruire insieme un progetto per il futuro.

Ci accomunano dei principi e dei valori fondamentali: il rispetto della Costituzione e l’antifascismo, ma anche il rifiuto di ogni razzismo e del sessismo in ogni sua forma. Soprattutto ci unisce l’amore per Bergamo, che abbiamo espresso negli ultimi anni con la partecipazione attiva ad Associazioni, Comitati, Collettivi e Gruppi che hanno cercato di cambiare un destino che sembra sempre più segna

to: quello di una città turistificata al servizio dell’aeroporto, diventata spazio sempre più irrespirabile e inospitale per tanti, occasione di affari e arricchimento per pochi privilegiati. In questi anni ci siamo oppostə alla costruzione del Parcheggio della Fara come attivistə di No ParkingFara e, all’interno di BergamoBeneComune, agli abbattimenti ingiustificati di alberi avvenuti in mille realtà cittadine, da Piazza Dante al Parco Ovest; ci siamo anche oppostə al rifacimento cementificatore di Piazzale Alpini, abbiamo auspicato mille volte che il trasporto pubblico prendesse il posto delle auto private mentre la qualità del servizio diventava sempre meno accettabile e ATB investiva in parcheggi che incentivano il traffico che ci sta soffocando. Abbiamo criticato l’espansione dell’aeroporto senza limiti e senza rispetto per le persone, così come il progetto di futura linea ferroviaria per Orio che consuma suolo e isola un intero quartiere. Abbiamo posto il problema del bene comune, come l’ex asilo Principe di Napoli, tolto alla fruizione dei cittadini e delle cittadine, quello degli affitti che crescono in virtù della destinazione a B&B delle case private, quello delle persone senza casa e quello della quantità abnorme di case non abitate. Abbiamo criticato la crescente politica securitaria delle giunte comunali che ha creato dei ghetti di disagio in città e pretende di governarli, da anni e senza risultati apprezzabili, con polizia e telecamere, in un’assurda competizione a chi è più forte e arrogante. L’esito del nostro impegno è stato una presa di coscienza da parte di molti e molte, che però non ha avuto un seguito e un riscontro politico da parte dei partiti che formano il Consiglio Comunale di Bergamo. Facciamo parte di quel grande numero di abitanti della città che non è rappresentato né considerato. Per questo intendiamo continuare a praticare cittadinanza attiva, come entità autonoma e di coordinamento tra chi si oppone alla Bergamo da consumare, asfaltare, cementificare, commercializzare, avvelenare e vuole viceversa una città viva e sociale, popolare e attenta alla propria dignità culturale. Per noi è evidente che la democrazia rappresentativa a Bergamo ha espresso negli ultimi mandati giunte comunali incapaci di ascolto, di autocritica e di una cura reale per la città e i suoi bisogni, in questo aiutate da un’opposizione sostanzialmente inerte. Abbiamo deciso di proseguire il nostro impegno e continuare, come in passato, a esercitare la critica civile che ci ha contraddistinto. Vogliamo che la cittadinanza abbia voce nelle scelte che cambiano la vita della propria città, auspichiamo una democrazia partecipativa che condivida per tutta la durata del mandato elettorale tra eletti, elettori ed elettrici le scelte importanti per il futuro. Una città veramente di tutti e tutte, che abbia al centro la socialità, il rispetto per l’ambiente e l’accoglienza. Abbiamo scelto di chiamare questo Progetto con un acronimo: B.A.S.E. Bergamo Accogliente Solidale Ecologista. Base intesa anche come luogo di provenienza e appartenenza di chi propone il Progetto e vi invita a partecipare al suo sviluppo. Punto di partenza per affrontare e provare a risolvere, con informazione, trasparenza e progettualità condivisa, i problemi aperti della nostra città. Da oggi ci trovate sui social e appena possibile sulla nostra pagina web. Presto nelle piazze e nelle strade, con l’auspicio di avervi al nostro fianco.

TURISMO, NON TUTTO LUCCICA...Condividiamo l'ottimo servizio di   su  , nel quale si sottolineano le numerose ombre legat...
07/07/2026

TURISMO, NON TUTTO LUCCICA...

Condividiamo l'ottimo servizio di su , nel quale si sottolineano le numerose ombre legate alla gestione del turismo e delle crescenti risorse che genera nella città di Bergamo.

A fronte di una costante ubriacatura amministrativa, caratterizzata quasi unicamente dalla presentazione di risultati crescenti legati al turismo, sono però evidenti criticità nella gestione delle risorse e nella trasparenza dei dati, che portano a numerose domande, senza risposta, eccone alcune:

- dove finisce buona parte delle risorse generate dalla crescente tassa di soggiorno annua, arrivata a 3.9 milioni di euro, che sembra diventata il salvadanaio della città ?
- perchè sul sito del Comune non c'è una precisa e trasparente rendicontazione dei bilanci legati al turismo ?

- lo sbilanciamento di 3 milioni di euro a favore della cultura, con erogazione di ingenti risorse ad alcune realtà culturali cittadine è corretto ?, o sarebbe più urgente ed opportuno prima potenziare alcuni servizi al servizio del turismo, a partire dal trasporto pubblico ed altri servizi più strettamente legati all'offerta turistica ?

- l'Assessore Gandi, con la triplice delega a bilancio, commercio e cultura non presenta profili di conflitti di interessi tra i vari ambiti gestiti ?

- alcune ingenti risorse date a Visit Bergamo per iniziative che sembrano avere poco a che fare con il turismo sono stanziamenti opportuni ?

- Visit Bergamo sembra praticare una gestione del tutto 'commerciale' e di 'marketing' dei suoi punti informativi e soprattutto del sito Web.
Tutto regolare, o quanto meno inopportuno, considerando che lo statuto dell'ente descrive un ente senza scopo di lucro ?

Qui il servizio su Maresana Web TV: https://www.facebook.com/reel/27892879993639748

Ringraziamo Bergamonews dell'articolo dedicato all'incontro del 5 Giugno scorso, con un buon resoconto dei contenuti pre...
14/06/2026

Ringraziamo Bergamonews dell'articolo dedicato all'incontro del 5 Giugno scorso, con un buon resoconto dei contenuti presentati.

Potete leggere l'articolo completo a questo link: https://www.bergamonews.it/2026/06/14/rigenerazione-consumo-di-suolo-bergamo/900072/

Cogliamo l'occasione per diffondere, a chi fosse intereressato o non avesse potuto partecipare settimana scorsa, la registrazione integrale dell'evento, disponibile sul nostro canale YouTube a questo indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=oSVd49rxTao

Ricordiamo che l'evento del 5 Giugno scorso vuole essere solo un primo passo di diffusione dell'analisi presentata, che contempla un lavoro in itinere, e che nel corso dell'incontro ha toccato solo alcune delle trasformazioni presenti nella mappa Critica delle Trasformazioni, che ricomprende più di 60 siti nella nostra città.

Sarà nostra cura riprenderli progressivamente nel corso del tempo, commentando le relative schede di analisi, illustrandone criticità o positività, possibilità di intervento future.

Questa la scansione degli interventi del 5 Giugno:

0.00.00 Presentazione

0.06.45 Presentazione dei dati cartografici e urbanistici, a cura di Giovanni Ginoulhiac (attivista e promotore di Progetto BASE) e Diego Bonifaccio (architetto e storico dell'arte, membro del circolo di Bergamo di Libertà e Giustizia)

0.46.00 Intervento tematico: relazione tecnica su pianificazione e tutela a cura di Paolo Pileri, professore di usi del suolo ed effetti ambientali presso il Politecnico di Milano

1.23.00 Aeroporto: la complessa convivenza tra l'espansione e la crescita dello scalo e la qualità della vita dei residenti, a cura di MariaCarla Bugada (Associazione del Villaggio)

1.50.00 Treno Orio/Bergamo: affondo critico sull'infrastruttura ferroviaria, l'utilità effettiva e l'impatto sociale sui quartieri di confine, a cura di Elena Zoppetti (Comitato di Boccaleone)

2.09.00 Il verde a Bergamo: disamina botanica, ambientale e urbanistica sulla gestione delle foreste urbane e della biodiversità cittadina, esposta dal Dott. Agronomo Alberto Magri (Progetto BASE)

2.33.00 Interventi dal pubblico e chiusura

L'incontro pubblico di ieri pomeriggio ha riscosso consensi e presenze numerose da parte dei cittadini invitati a partec...
06/06/2026

L'incontro pubblico di ieri pomeriggio ha riscosso consensi e presenze numerose da parte dei cittadini invitati a partecipare.

Li ringraziamo per la loro presenza.

Ringraziamo altresì tutti i relatori per i loro documentati interventi, in particolar modo il Dott.Pileri dell'Università di Milano, che ha dato base e solide radici alle nostre preoccupazioni e segnalazioni riguardanti la gestione del territorio cittadino da parte delle ultime amministrazioni.

Oggi vi anticipiamo parte del materiale ieri presentato, facente parte della mappatura critica della città, che sarà a breve resa disponibile ed opportunamente commentata in ogni sua parte nel corso dei prossimi mesi.

Il lavoro è aperto a contributi da parte di chi volesse farci ulteriori segnalazioni riguardanti criticità che coinvolgessero altri ambiti di Bergamo, quindi contattateci o scriveteci sui nostri canali social e web o tramite la nostra email [email protected]

Siete fin da ora invitati alle nostre prossime iniziative, che vi comunicheremo quanto prima.

Oggi dalle 17. Vi aspettiamo.
05/06/2026

Oggi dalle 17. Vi aspettiamo.

Venerdì 5 Giugno 2026, dalle ore 17:00 alle 19:30, i locali della Società Mutuo Soccorso in Via Zambonate 33 a Bergamo o...
02/06/2026

Venerdì 5 Giugno 2026, dalle ore 17:00 alle 19:30, i locali della Società Mutuo Soccorso in Via Zambonate 33 a Bergamo ospiteranno l'incontro pubblico

"RIGENERAZIONE ? Dodici anni di sviluppo urbanistico e di consumo di suolo a Bergamo"

L'evento, promosso da Progetto BASE (Bergamo Accogliente Solidale Ecologista) in collaborazione con il locale Circolo di Libertà e Giustizia, vedrà la presentazione ufficiale della nuova "Mappa critica delle trasformazioni urbane", un'analisi indipendente e accurata sullo sviluppo del territorio cittadino negli ultimi dodici anni.

L'obiettivo è aprire una riflessione collettiva che metta a confronto la crescita infrastrutturale a stampo speculativo con i diritti fondamentali all'abitare, la vivibilità quotidiana dei quartieri, il consumo di suolo e la reale tutela del verde urbano.

Il programma dei lavori, coordinato e moderato da Chiara Rizzi, mediattivista per il diritto all'abitare, seguirà una scaletta densa di contributi tecnici e territoriali:

● Introduzione e presentazione dei dati cartografici e urbanistici, a cura di Giovanni Ginoulhiac (attivista e promotore di Progetto BASE) e Diego Bonifaccio (architetto e storico dell'arte, membro del circolo di Bergamo di Libertà e Giustizia)

● Intervento tematico: relazione tecnica su pianificazione e tutela a cura di Paolo Pileri, professore di usi del suolo ed effetti ambientali presso il Politecnico di Milano

● Focus territoriali e casi urbani:

○ Aeroporto: la complessa convivenza tra l'espansione e la crescita dello scalo e la qualità della vita dei residenti, a cura di MariaCarla Bugada (Associazione del Villaggio).

○ Treno Orio/Bergamo: affondo critico sull'infrastruttura ferroviaria, l'utilità effettiva e l'impatto sociale sui quartieri di confine, a cura di Elena Zoppetti (Comitato di Boccaleone).

○ Il verde a Bergamo: disamina botanica, ambientale e urbanistica sulla gestione delle foreste urbane e della biodiversità cittadina, esposta dal Dott. Agronomo Alberto Magri (Progetto BASE).

Il flusso degli interventi sarà scandito e arricchito da momenti di intermezzo con letture di estratti critici tratti dai testi di Maurizio Cilli, interpretati e curati da Diego Bonifaccio.

Al termine, l'incontro lascerà ampio spazio al dibattito e alle conclusioni, aprendo il microfono alle
domande, alle testimonianze e alle proposte concrete dei cittadini e dei comitati presenti in sala.

La cittadinanza, i comitati di quartiere, le realtà associative e gli organi di informazione sono caldamente invitati a partecipare.

L'ingresso è libero e gratuito.

COMUNICATO STAMPA.In data 10/5/2026 è stata inviata alle principali istituzioni culturali di Bergamo (tra cui Museo dell...
16/05/2026

COMUNICATO STAMPA.

In data 10/5/2026 è stata inviata alle principali istituzioni culturali di Bergamo (tra cui Museo delle Storie, Ateneo, Università e Orto Botanico) in merito al futuro della "Casa del Custode" e dell'intero complesso del Castello di San Vigilio una proposta di utilizzo degli spazi.

Dopo aver ottenuto l'esclusione della Casa del Custode dalle alienazioni comunali, le scriventi associazioni propongono un cambio di passo: non più un bene isolato, ma un progetto di riqualificazione unitario che coinvolga le eccellenze cittadine in vista del decennale UNESCO 2027.

L'obiettivo è trasformare il Castello in una "Porta di accesso" viva e accessibile, restituendo senso di appartenenza a un fulcro fondamentale del Patrimonio Mondiale Unesco, di cui Bergamo rappresenta il capofila all'interno del sito transnazionale fin dal 2017.

In allegato il documento con i dettagli della proposta e i
destinatari istituzionali coinvolti.

RAPPORTO CRITICO SULLA GESTIONE DI PIAZZALE DEGLI ALPINI E IMPATTO DEL PROGETTO NXT BERGAMODopo i post che ne hanno racc...
09/04/2026

RAPPORTO CRITICO SULLA GESTIONE DI PIAZZALE DEGLI ALPINI E IMPATTO DEL PROGETTO NXT BERGAMO

Dopo i post che ne hanno raccontato la storia, ecco le nostre conclusioni.

Piazza(le) degli Alpini è diventato il caso studio per eccellenza di quello che definiamo "conflitto urbano" a Bergamo.

Quella che doveva essere una rigenerazione per restituire decoro e socialità alla zona stazione, si è trasformata in una gestione che solleva molti dubbi:

❌ Privatizzazione di fatto
Una piazza pubblica non può essere vissuta come il giardino di un locale privato. Orari di chiusura arbitrari, cancellate che sbarrano il passaggio ai residenti e un uso dello spazio che privilegia il profitto rispetto alla libera fruizione dei cittadini.

❌ Impatto acustico e vivibilità.
Il riposo e il silenzio non sono "intralci alla movida", ma diritti fondamentali di chi abita il quartiere.
Non si può pensare di gestire un'area così delicata a colpi di deroghe e "medie matematiche" sul rumore.

❌ Rigenerazione o solo intrattenimento?
Organizzare eventi è positivo, ma non basta a risolvere i problemi sociali della zona stazione.
La sicurezza e il decoro non si ottengono recintando una piazza, ma rendendola viva, aperta e accessibile a tutti, ogni giorno.

Vogliamo una Bergamo dove la pianificazione urbana metta al centro le persone, non solo i grandi eventi.

Uno spazio pubblico deve restare pubblico, accogliente e rispettoso di chi lo vive quotidianamente.

👉 Leggi il rapporto completo e le nostre riflessioni sul https://progettobase.bg.it/2026/04/08/rapporto-critico-sulla-gestione-di-piazza-degli-alpini-e-impatto-del-progetto-nxt-sulla-citta/

Le puntate precedenti dell'inchiesta: la prima puntata https://progettobase.bg.it/2026/03/09/la-storia-di-piazzale-degli-alpini-prima-puntata-le-3-piazze/

La seconda: https://progettobase.bg.it/2026/03/11/la-storia-del-nuovo-piazzale-degli-alpini-seconda-puntata-si-progetta-la-trasformazione/

Qui la terza: https://progettobase.bg.it/2026/03/18/la-storia-del-nuovo-piazzale-degli-alpini-terza-puntata-si-comincia-a-costruire/

La quarta: https://progettobase.bg.it/2026/03/30/la-storia-del-nuovo-piazzale-degli-alpini-quarta-puntata-il-dopo-covid-e-il-cambio-di-destinazione/

EX DIURNO DI PIAZZA DANTE: ARRIVA IL COLOSSO INGLESE "SIMPLY PLEASURE".Bergamo cambia volto (e abitudini).Arriva dal Reg...
01/04/2026

EX DIURNO DI PIAZZA DANTE: ARRIVA IL COLOSSO INGLESE "SIMPLY PLEASURE".

Bergamo cambia volto (e abitudini).
Arriva dal Regno Unito una proposta per il riutilizzo del prestigioso spazio sotterraneo di Piazza Dante attualmente vuoto.

Non sarà una galleria d’arte, né l'ennesimo bistrot gourmet: il più grande operatore britannico del settore, Simply Pleasure, ha ufficialmente messo gli occhi sull'ex diurno per l'apertura del suo primo "Mega-Store" nel Nord Italia.

Secondo i portavoce della catena inglese, la scelta della Città dei Mille non è casuale: il management ha individuato nel capoluogo orobico un'inaspettata apertura mentale e una spiccata propensione all'innovazione sociale.
"Riteniamo Bergamo un'area commerciale strategica," spiegano da Londra. "Siamo stati colpiti dall'attitudine della città nel favorire aree ludiche e 'delicate', una filosofia che ci vede perfettamente in linea con la visione dell'amministrazione cittadina, sempre più attenta alle "zone delicate" del commercio del centro cittadino, come testimoniato dall'Assessore in occasione di una recentissima inaugurazione".

Il progetto prevede di trasformare i volumi ipogei in un percorso sensoriale d’avanguardia.
Grazie alla conformazione sotterranea della piazza, la privacy sarà garantita, mantenendo però quell'eleganza che la "nuova" Piazza Dante richiede:

* Design: Interni minimalisti in marmo e luci soffuse.
* Target: Una clientela raffinata che cerca il benessere a 360 gradi.
* Apertura: Primavera 2027

La città si prepara a discutere: tra chi plaude al coraggio internazionale e chi rimpiange il vecchio diurno, una cosa è certa... Piazza Dante non sarà mai stata così "animata"!
(Foto da globebalzer.it)

Indirizzo

Bergamo

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