14/10/2023
PERCHE' NON DISTRUGGERE I FUNGHI "MATTI"...
Con il periodo autunnale, molte persone della nostra zona si cimentano nella raccolta dei funghi… Ma vi assicuro, che almeno una volta nella vita avete fatto questo gesto: vedo un fungo “matto” (tossico) e lo rompo schiacciandolo con i piedi. Sapete che questo gesto è inutile e soprattutto dannoso? Vi spiego i motivi…
1 - Le spore di quel fungo vengono immesse più rapidamente nel terreno circostante, amplificando di gran numero questi “frutti tossici” nell’area.
2 - Se per noi qualcosa è velenoso o tossico, non è detto che lo sia per altri animali! Lumache, insetti e alcune volte anche mammiferi si nutrono di queste varietà; Per tanto andiamo a togliere cibo a chi ne ha bisogno nel periodo autunnale.
3 - Rompere i funghi tossici è vietato per legge, perché è vietato danneggiare il suolo e raccogliere/danneggiare funghi non commestibili senza autorizzazioni da parte degli enti competenti!
4 - Rompere i funghi tossici va anche contro la scienza… Non è detto che studenti universitari, biologi o altre persone stiano eseguendo ricerche e magari devono prelevare l’intero organismo.
5 - Rompere i funghi tossici implica non conoscere minimamente l’importanza dei funghi per gli ecosistemi. Alcuni funghi creano simbiosi con le piante importantissime per le foreste, altri sono parassiti e selezionano le piante deboli favorendo le più forti, altri ancora velocizzano il processo di decomposizione dando materia organica ai suoli e arricchendoli; l’estinzione di certi funghi può compromettere tutto il bosco a lungo termine. Se è vero che rompere il fungo non lo uccide, un’azione sistematica può danneggiare a livello locale una o più specie, con ricadute a cascata sull’habitat.
In fine… non serve che vengano distrutti… a volte una foto di questi organismi vegetali, vale più di 1 o 2 funghi commestibili raccolti!
Apprezziamo anche quello che per noi è sbagliato, perchè ogni creatura di questo mondo, che sia viva o vegetale, ha un motivo per esistere.