Europa Verde - Verdi Bologna

Europa Verde - Verdi Bologna Profilo dell'Associazione di 'Europa Verde-Verdi' di Bologna

04/09/2026

Siamo a settembre e stiamo vivendo la sesta ondata di calore, con temperature da estate infinita, che non possiamo più accettare come normali e anomalie fino a 10 °C sopra la media.

Luglio e agosto appena trascorsi sono stati i più caldi mai registrati in Italia. Il record dell’estate 2003 è stato battuto: la crisi climatica ha reso i picchi storici un evento frequente, destinato a ripetersi sempre più spesso nei prossimi anni.

Firenze più calda del Cairo. Una "nuova normalità" alla quale non ci abitueremo, a differenza di quanto professa il governo "climafreghista" di Giorgia Meloni, che sta a guardare la crisi ambientale mentre continua a difendere l’uso dei combustibili fossili. Come sappiamo, le conseguenze delle ondate di calore sono catastrofiche e si ripercuotono sulla salute, sulla vita quotidiana e sull'economia.

⚠️ Tutto questo NON è inevitabile.
La crisi climatica ha un responsabile preciso: le emissioni di combustibili fossili. E se c'è un responsabile, ci sono anche delle soluzioni. Non possiamo più permetterci un Governo che rincorre le emergenze invece di prevenirle.

Cosa serve subito?
1️⃣ Un piano rapido per tagliare le emissioni, investendo davvero nelle rinnovabili.
2️⃣ Misure per proteggere le persone: città più verdi, reti idriche efficienti e tutele per lavoratrici e lavoratori contro il caldo estremo.

Arrendersi o, peggio, "abituarsi" non è un'opzione. Il tempo delle scuse è scaduto. La politica deve agire ORA.

✍️ Firma la petizione: non è normale che sia normale. Cambiamo le cose insieme> https://actionnetwork.org/forms/non-e-normale-che-sia-normale/

CINQUE ONDATE DI CALORE. UNA SOLA ESTATE.Facciamo un bilancio, perché i numeri raccontano una storia che non possiamo pi...
30/08/2026

CINQUE ONDATE DI CALORE. UNA SOLA ESTATE.

Facciamo un bilancio, perché i numeri raccontano una storia che non possiamo più permetterci di ignorare:

1ª ondata — fine maggio (23-31 maggio)
2ª ondata — 17 giugno, per due settimane
3ª ondata — 9-21 luglio
4ª ondata — 28 luglio-17 agosto, la più lunga della stagione
5ª ondata — fine agosto, con punte di 43-44°C al Centro-Sud

E Bologna non è rimasta a guardare: è stata colpita duramente, dentro una Pianura Padana che gli scienziati definiscono ormai un vero e proprio 'hot spot' del clima mondiale, una delle aree dove il riscaldamento globale si fa sentire con più violenza e rapidità rispetto alla media del pianeta.

Purtroppo non siamo arrivati alla fine dell'estate più calda di sempre, ma probabilmente, e questo dovrebbe farci riflettere ancora di più, siamo arrivati alla fine dell'ultima estate quasi normale.

Come 'Europa Verde' di Bologna lo diciamo chiaramente: non c'è più tempo per pensare, bisogna agire.

Non servono altre analisi, altri convegni, altre buone intenzioni, serve il coraggio di prendere impegni precisi e inderogabili.

Il tempo delle mezze misure è finito insieme a questa estate e lo vogliamo ricordare a tutti partiti del campo largo, mettendo a disposizione le nostre competenze e proponendo un “poker” di azioni: 'Una Bologna più verde, più chiara, più elettrica e più consapevole'.

🌿 Più verde, perché alberi e vegetazione producono ombra e contribuiscono ad abbassare le temperature attraverso l’evapotraspirazione (e zone verdi sono anche in grado di attivarsi come spugne in caso di precipitazioni). Servono nuove aree verdi, grandi e piccole, ottenute anche depavimentando gli spazi oggi impermeabili. Dobbiamo aumentare e curare il patrimonio arboreo, ridurre gli sfalci dove non strettamente necessari, diffondere tetti e pareti verdi e recuperare le biomasse vegetali per produrre biochar e ammendanti capaci di migliorare il suolo.

☀️ Più chiara, perché asfalto, tetti e superfici scure assorbono energia durante il giorno e la rilasciano di notte, rendendo più difficoltoso il raffrescamento della città e provocando l'effetto "città forno". Possiamo sperimentare pavimentazioni chiare, promuovere tegole, intonaci e vernici ad alto potere riflettente e sostituire progressivamente le coperture bituminose nere, oltre a sperimentare sistemi di ombreggiatura. Durante le ondate di calore si può inoltre valutare l’impiego del caolino come protezione emergenziale per il patrimonio arboreo.

⚡️ Più elettrica, perché motori a combustione, forni e fornelli, sistemi di condizionamento, disperdono calore nell’ambiente urbano, oltre a produrre emissioni. Negozi e grandi edifici devono ridurre gli sprechi ed evitare dispersioni. Bisogna incentivare l' installazione di impianti fotovoltaici e favorire le comunità energetiche Elettrificare i consumi domestici, incentivare apparecchi efficienti e piastre a induzione, aumentare la mobilità elettrica e rafforzare il trasporto pubblico, condiviso, ciclabile e pedonale significa costruire una città più fresca, silenziosa e respirabile. Non solo: eliminare sistemi a gas in ambito domestico permette di ridurre costi fissi (contratto e distribuzione) oltre che il mero consumo (sempre più caro), arrivando a ridurre le spese fino a centinaia di euro/anno per una famiglia.

💧 Più consapevole, perché una comunità informata è meno vulnerabile. Servono campagne su idratazione, alimentazione e rischi legati al caldo; formazione per un uso responsabile dell’energia; maggiore conoscenza nella gestione di orti, parchi e giardini. Possiamo consumare meno acqua scegliendo specie resistenti alla siccità e diffondendo tecniche come pacciamatura, minime lavorazioni e arricchimento del suolo. Dobbiamo ottimizzare e ridurre il consumo delle risorse idriche ma in parallelo migliorarne la gestione a livello infrastrutturale, anche implementando sistemi di raccolta e conservazione delle acque piovane.

Questi quattro temi e i relativi interventi, devono procedere insieme ed entrare stabilmente nelle politiche pubbliche di Bologna.
La resilienza climatica si costruisce pianificando e non reagendo di volta in volta all'emergenza.
Da quale di queste quattro mosse dovrebbe partire Bologna?

25/08/2026
Nell’intervista rilasciata oggi al ‘Resto del Carlino’, un sunto del lavoro impostato dai Co-Portavoce di ‘Europa Verde’...
18/08/2026

Nell’intervista rilasciata oggi al ‘Resto del Carlino’, un sunto del lavoro impostato dai Co-Portavoce di ‘Europa Verde’ bolognesi Valentina Marassi e Filippo Bortolini e il lancio del piano ‘Salva Bologna’ elaborato con l’Esecutivo e gli iscritti.
Buona lettura! 💚💚

Leggi anche le proposte:

https://www.facebook.com/share/p/1CtP9yB9Rg/?mibextid=wwXIfr

16/08/2026

IL MARE È DI TUTTI!
Nel nostro Paese la spiaggia libera, purtroppo, è l'eccezione non la regola.
Gli stabilimenti balneari hanno invaso l’accesso al mare, una pratica che favorisce il profitto ma che mette i cittadini davanti ad una scelta: pagare o rinunciare all’accesso alla riva. Noi vogliamo e restituire agli italiani e alle italiane un bene comune che è oggi diventato un lusso per pochi, a prezzi altissimi e in mano ai privati. Vogliamo che cittadine e cittadine abbiano diritto al mare libero!

Unisciti a noi in questa battaglia, firma la petizione https://mettilafirma.it/marelibero/

10/08/2026

TORNA TERRA! 🌍

La 3ª Festa Nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra arriva alla Città dell’Altra Economia a Roma dal 6 al 13 settembre, con grandi ospiti e una line-up artistica e musicale pazzesca.

Più di una semplice festa politica: un laboratorio di idee, confronto e ricerca, un punto di approdo sicuro per costruire risposte radicali alle crisi del nostro tempo.

Otto giorni di confronto e dibattito con un parterre d’eccezione per trasformare l'ambiente, il lavoro e i diritti, insieme, con coraggio. E ogni sera dalle 21.30 spazio alla grande musica dal vivo e allo spettacolo. Tutto completamente gratuito.

Siamo pronti ad ascoltare, dibattere e ballare sotto lo stesso cielo. Prendi appunti:
📍 Roma, Città dell'Altra Economia
🎟️ Ingresso gratuito
🍝 Area Ristoro & Area Bimbi attive tutte le sere

Consulta il programma completo su verdisinistra.it e vieni a fare la tua parte. Link al primo commento.

10/08/2026

📷Cartoline dal futuro. Per queste vacanze vogliamo mostrarvi ciò per cui lottiamo in una serie di cartoline solar punk!

Immagina che sia il 2050 e abbiamo fatto tutto per bene.
Possiamo avere strade alberate al posto del cemento, tetti con pannelli solari, tram silenziosi, parchi pieni di persone, fiumi che ci proteggono dalle alluvioni, vento che alimenta le nostre case. Comunità che producono la propria energia pulita.
Non è fantascienza. È un futuro che si sta già costruendo in tutta Europa.
🌿☀️ Vuoi ricordare a qualcuno di speciale che ci aspettano estati più fresche? Manda questo post come una cartolina dal futuro, possono ancora aspettarci estati più fresche!

Manda anche tu una cartolina dal futuro alle persone a cui tieni e chiedi loro di unirsi alla nostra battaglia 🔗https://act.greens-efa.eu/2050-postcard/

07/08/2026
La scomparsa di Francesco Guccini è un dolore immensoLe sue canzoni hanno raccontato le lotte sociali, l'antifascismo, i...
06/08/2026

La scomparsa di Francesco Guccini è un dolore immenso
Le sue canzoni hanno raccontato le lotte sociali, l'antifascismo, il valore della memoria e il legame profondo con la terra e i suoi paesaggi, ricordandoci che difendere l'ambiente significa anche difendere le comunità che lo abitano.

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