12/08/2026
🎯Anche quest'anno l'Archivio di Stato di Bolzano ha contribuito alla pubblicazione annuale della rete degli Archivi ARGE ALP, dedicata al tema "Mobilità nello spazio alpino".
Per rappresentare il nostro Istituto è stato scelto un documento che racconta una storia poco conosciuta: il progetto della Schlernbahn, un ambizioso impianto a fune ideato nel 1910 con l'obiettivo di ampliare la rete dei collegamenti alpini e raggiungere lo Sciliar.
🚠 Il progetto prevedeva la realizzazione di due tratte: la prima avrebbe collegato Campodazzo a San Costantino, nei pressi di Fiè, mentre la seconda avrebbe raggiunto direttamente la vetta dello Sciliar.
➡L'opera, però, non fu mai realizzata. Le difficoltà economiche e lo scoppio della Prima guerra mondiale portarono all'abbandono definitivo del progetto. Eppure, grazie ai documenti conservati nei nostri fondi, possiamo ricostruirne la storia.
🏛 Perché gli archivi non raccontano soltanto ciò che è accaduto. Custodiscono anche idee, progetti e visioni che non hanno mai preso forma, ma che testimoniano come il territorio veniva immaginato e come avrebbe potuto trasformarsi.
Anche questa è memoria!
🎯Auch in diesem Jahr hat sich das Staatsarchiv Bozen an der jährlichen Publikation des Archivnetzwerks der ARGE ALP beteiligt, die diesmal dem Thema „Mobilität im Alpenraum“ gewidmet ist.
Für die Vorstellung unseres Instituts wurde ein Dokument ausgewählt, das von einer wenig bekannten Geschichte erzählt: dem Projekt der Schlernbahn, einer ehrgeizigen Seilbahnanlage, die 1910 geplant wurde, um das Netz der alpinen Verkehrsverbindungen zu erweitern und den Schlern zu erschließen.
🚠Das Projekt sah zwei Teilstrecken vor: Die erste sollte Atzwang mit St. Konstantin bei Völs verbinden, die zweite direkt auf den Schlern führen.
➡Das Vorhaben wurde jedoch nie verwirklicht. Wirtschaftliche Schwierigkeiten und der Ausbruch des Ersten Weltkriegs führten schließlich zur endgültigen Aufgabe des Projekts. Dank der in unseren Beständen erhaltenen Unterlagen lässt sich seine Geschichte dennoch heute noch nachvollziehen.
🏛 Denn Archive erzählen nicht nur von dem, was tatsächlich geschehen ist. Sie bewahren auch Ideen, Projekte und Visionen, die nie Wirklichkeit wurden, aber davon zeugen, wie man sich die Entwicklung des Landes vorstellte – und wie es sich hätte verändern können.
Auch das gehört zu unserem Gedächtnis!