25/03/2026
In serata sono arrivate le dimissioni della capa di gabinetto del Ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, e del sottosegretario Andrea Delmastro. Eppure non riusciamo a rendere loro l'onore delle armi, essendo le dimissioni della Bartolozzi arrivate con due settimane di ritardo dalle sue indecenti affermazioni contro la magistratura, e quelle di Andrea Delmastro sembrano motivate più dalla sconfitta al referendum che dal rispetto della propria funzione: gli altri soci del ristorante aperto con la figlia 18enne di un prestanome della camorra, l'assessora regionale Elena Chiorino e il consigliere regionale Davide Eugenio Zappalà, sono infatti ancora al loro posto. Così come al suo posto resta la ministra al Turismo, Daniela Santanchè, rinviata a giudizio a gennaio per falso in bilancio e destinataria - pare - di una richiesta di dimissioni da parte della premier Giorgia Meloni che pare più una supplica.
Abbiamo assistito per tre anni e mezzo all'arroganza e alla pretesa di impunità di questa destra, è l'ora decisamente di cambiare registro!