Movimento Civico Calitri - L'Abbraccio

Movimento Civico Calitri - L'Abbraccio ➡️ "Restare non è resistere all’andare via. È generare futuro, riattivare un territorio, ridare senso a una comunità."

🔒 SICUREZZA A CALITRI: I FATTI CONTANO PIÙ DELLE PAROLEDa tempo il movimento civico L’Abbraccio aveva segnalato la neces...
08/01/2026

🔒 SICUREZZA A CALITRI: I FATTI CONTANO PIÙ DELLE PAROLE

Da tempo il movimento civico L’Abbraccio aveva segnalato la necessità di rafforzare il controllo del territorio, anticipando anche l’uso dei droni come strumento moderno di prevenzione e monitoraggio.

Quella proposta fu liquidata come irrealizzabile.

❌ Oggi i fatti dimostrano il contrario.

Negli ultimi mesi l’Alta Irpinia è colpita ripetutamente dalla “banda della marmotta”, gruppi criminali specializzati nell’assalto ai bancomat con esplosivi, episodi documentati anche nel nostro territorio. Altro che “tutto sotto controllo”.

🚁 I DRONI: NON UN’IDEA CAMPATA IN ARIA

Quando noi li proponevamo, ci veniva detto che non era possibile.

👉 Il Comune di Sant' Antonio Abate li utilizza già, all’interno di un sistema di videosorveglianza regolamentato, insieme a telecamere e altri strumenti tecnologici, anche grazie a finanziamenti dedicati ( trovate link nei commenti )

Questo dimostra una cosa semplice:

✔ la tecnologia per la sicurezza esiste
✔ altri comuni la usano
✔ noi l’avevamo proposta prima

📢 La sicurezza non si affronta dopo i fatti, ma prima che accadano.

Negare i problemi non li risolve. Pianificare sì.

📌 Nei commenti pubblichiamo il documento ufficiale della proposta presentata all’Amministrazione.

👉 La sicurezza è un diritto, non un favore.

🚨 Emergenza loculi cimiteriali: promesse traditeDa anni il problema dei loculi cimiteriali resta irrisolto.E a pagarne i...
05/01/2026

🚨 Emergenza loculi cimiteriali: promesse tradite

Da anni il problema dei loculi cimiteriali resta irrisolto.
E a pagarne il prezzo sono sempre i cittadini.

Come minoranza consiliare, negli ultimi quattro anni abbiamo fatto tutto il possibile:

✔ interventi e interrogazioni in Consiglio comunale
✔ richieste pubbliche di soluzioni rapide
✔ una raccolta firme per dare voce alle famiglie e chiedere fondi pubblici

La nostra posizione è sempre stata chiara:

i loculi vanno realizzati con una programmazione seria e con risorse pubbliche, non chiedendo anticipi alle famiglie.

La maggioranza ha fatto una scelta diversa.
Ha chiesto ai cittadini di anticipare i soldi, promettendo tempi brevi.

❌ Quelle promesse non sono state mantenute.
Oggi la realtà è questa:

▪️ i loculi non sono stati realizzati
▪️ nessun incarico per la progettazione
▪️ nessun iter avviato
▪️ cittadini che hanno già pagato, senza certezze

Questo non è governare.
Questo non è rispetto.
È scaricare ritardi e inefficienze sulle famiglie.

Come minoranza continueremo a denunciare questa situazione, perché la dignità dei defunti e il rispetto dei cittadini vengono prima di tutto.

📢 AUMENTO DELLE TASSE: LA MAGGIORANZA METTE LE MANI NELLE TASCHE AGLI AGRICOLTORIIl 19/12/25 la maggioranza in Consiglio...
03/01/2026

📢 AUMENTO DELLE TASSE: LA MAGGIORANZA METTE LE MANI NELLE TASCHE AGLI AGRICOLTORI

Il 19/12/25 la maggioranza in Consiglio comunale ha votato e approvato una nuova IMU sui fabbricati rurali ad uso strumentale.

Non giriamoci intorno: è un aumento delle tasse deciso dalla maggioranza.

Come minoranza, ci siamo opposti con forza e senza ambiguità:

✔️ voto contrario di tutti i nostri consiglieri
✔️ interventi accorati in Consiglio, nei quali abbiamo spiegato nel dettaglio l’ingiustizia e la pericolosità di questa scelta.

Purtroppo, nulla ha scalfito la volontà della maggioranza, che ha tirato dritto ignorando ogni argomentazione e ogni appello.

A pagare saranno ancora una volta gli agricoltori, già messi in ginocchio da:

❌ prodotti pagati sotto costo
❌ spese fuori controllo
❌ margini ridotti quasi a zero

Dopo aver parlato per mesi di “sostegno all’agricoltura”, la giunta Di Maio fa l’esatto opposto: tassa chi produce e lavora.

Questa non è equità fiscale.
Questa non è coerenza.
Questa è una scelta politica precisa, che colpisce chi è già in difficoltà.

🌾 L’agricoltura si difende con i fatti, non con le tasse.

E ai cittadini diciamo chiaramente: queste decisioni hanno nomi e responsabilità.

Come sempre buon anno a tutti

🕊️ “E adesso sono nel vento…”Riascoltando la canzone Auschwitz di Francesco Guccini, un verso ci ha colpito più che mai:...
22/09/2025

🕊️ “E adesso sono nel vento…”

Riascoltando la canzone Auschwitz di Francesco Guccini, un verso ci ha colpito più che mai:

“Son morto con altri cento,
son morto ch’ero bambino,
passato per il camino
e adesso sono nel vento.”

Quel bambino che racconta la fine nei campi nazisti oggi sembra avere il volto di altri bambini, sotto altre macerie, in altri angoli del mondo.

A Gaza, dove i civili — soprattutto bambini — pagano il prezzo più alto della violenza, quel "vento" continua a portare le voci di chi ha perso tutto.

E noi abbiamo ben chiaro cosa vuol dire “definisci bambino”.

È quel volto sporco di polvere.
Quegli occhi impauriti.
Quei piccoli corpi che non dovrebbero mai conoscere né guerra né deportazione.
È il bambino che non ha ancora scelto da che parte stare, ma che muore sotto le bombe o sparisce nel silenzio.

E poi c’è l’Ucraina, dove si stima che tra 19.500 e oltre 35.000 bambini siano stati deportati o sottratti illegalmente.
Molti sono stati indottrinati, sradicati culturalmente, privati della loro identità.
In alcuni casi, bambini sono stati catalogati online come in un “mercato”: età, tratti somatici, "tranquilli", "obbedienti"...
Uno scempio che trascende ogni limite di umanità.

La canzone di Guccini parla anche di noi.
Di quando smettiamo di indignarci.
Quando il vento porta via le voci degli innocenti e noi restiamo in silenzio.

Oggi ci sono ancora troppi bambini “nel vento” —
ad Auschwitz, a Gaza, in Ucraina e in altri 60 conflitti sparsi per il mondo.

Sta a noi ascoltarli, prima che diventino voci perdute nella storia.

🔹 Quante volte ancora dovremo sentire il vento portare via le voci innocenti di chi non ha più voce?

🔹 E noi, saremo ancora capaci di ascoltarle?

Calitri e il Macigno di Ungaretti: Resilienza che si Fa FuturoCalitri, un luogo dove il passato si fonde con il presente...
18/09/2025

Calitri e il Macigno di Ungaretti: Resilienza che si Fa Futuro

Calitri, un luogo dove il passato si fonde con il presente, ci invita a riflettere sulle sfide affrontate e superate dalla sua comunità. Il macigno descritto da Ungaretti, corroso dal tempo e dalle cicatrici della sua storia, è un potente simbolo delle difficoltà e delle prove che questa terra ha vissuto. Tuttavia, queste stesse cicatrici sono il segno di una resilienza che può essere trasformata in una forza di rinnovamento.

Politicamente, Calitri deve rappresentare un modello di come la volontà di una comunità possa sfidare l'immobilismo e l'abbandono degli ultimi dieci anni. Le case ferme sopra la frana non sono un segno di debolezza, ma un simbolo di resistenza. Tuttavia, la resistenza da sola non è sufficiente; è necessario un approccio lungimirante, che sappia coniugare tradizione e innovazione.

Il futuro di Calitri dovrebbe poggiare su politiche attente alla rigenerazione urbana e sociale. L'investimento in infrastrutture adeguate, nella valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, e nell'incentivazione di nuove attività economiche sostenibili può offrire nuove prospettive a chi vive questo territorio.

Turismo, arte, agricoltura ed energie rinnovabili possono diventare i pilastri di un modello di sviluppo capace di offrire opportunità ai giovani e di contrastare l’emigrazione. In questo senso, il riferimento all’"emigrare della luce" nel testo di Ungaretti può essere letto come un monito: è necessario creare le condizioni perché la luce della speranza e del progresso non abbandoni mai Calitri.

La comunità di Calitri può sentirsi parte di un progetto condiviso, in cui la partecipazione attiva dei cittadini e la collaborazione con altre realtà del territorio diano vita a una rete di eccellenza.

In conclusione, Calitri può essere un esempio di resilienza e innovazione. Le cicatrici del passato non devono limitare il futuro, ma piuttosto ispirarlo. La sfida è quella di costruire un contesto in cui il passato venga onorato e il futuro immaginato con coraggio e visione, affinché Calitri possa continuare a crescere e a generare speranza.

🎉 8 settembre– Festa dell’Immacolata Concezione a Calitri 🎉💙 Tradizione, identità, comunità. 💙A Calitri l’Immacolata non...
08/09/2025

🎉 8 settembre– Festa dell’Immacolata Concezione a Calitri 🎉
💙 Tradizione, identità, comunità. 💙

A Calitri l’Immacolata non è solo una ricorrenza religiosa.

È parte della nostra storia, del nostro essere comunità, del senso di appartenenza che ci tiene uniti anche quando siamo lontani.

Nel 1710, grazie all'impegno dei gesuiti e di padre Francesco Pavone, nacque qui l'Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione.
Un gruppo di laici che da oltre tre secoli porta avanti riti, gesti e simboli che raccontano chi siamo, da dove veniamo e cosa vogliamo custodire.

Un pensiero va a chi tiene viva questa eredità con dedizione e discrezione, ogni giorno.
Un grazie alla confraternita, che non è solo fede, ma anche memoria collettiva e cura del presente.

💠 Buona festa dell’Immacolata a tutta Calitri — a chi c'è, a chi torna, a chi porta Calitri nel cuore. 💠

📢 Un nuovo slogan. Una visione che si rafforza.Abbiamo scelto di aggiornare la descrizione della nostra pagina.Non è sol...
03/09/2025

📢 Un nuovo slogan. Una visione che si rafforza.

Abbiamo scelto di aggiornare la descrizione della nostra pagina.
Non è solo una frase in più. È un manifesto in miniatura, una direzione precisa.

➡️ "Restare non è resistere all’andare via. È generare futuro, riattivare un territorio, ridare senso a una comunità."

Queste parole – ispirate dal pensiero di Vito Teti – ci rappresentano.
Perché la restanza non è un atto di nostalgia, ma un gesto quotidiano di cura e rigenerazione.

Restare, per noi, significa:
🌱 coltivare nuove possibilità
🏘️ prendersi a cuore i luoghi che altri dimenticano
🤝 ricostruire legami tra persone, generazioni, storie

Con questo spirito il Movimento Civico L’Abbraccio continua a lavorare fino alla fine del proprio mandato.

Poi, come sempre accade, qualcosa potrà finire.
Qualcosa si trasformerà, altro potrà rigenerarsi ( chissà )

Ma ciò che conta davvero è il futuro
Per tutti. Per Calitri.

🌿 Eden fragile, futuro possibile 🌿Le riflessioni continuano.Lo Sponz 2025 ci ha lasciato più di uno spettacolo: ci ha co...
01/09/2025

🌿 Eden fragile, futuro possibile 🌿

Le riflessioni continuano.

Lo Sponz 2025 ci ha lasciato più di uno spettacolo: ci ha consegnato una domanda urgente.

Mai come quest’anno, ci ha offerto motivi profondi per guardare dentro il nostro territorio e domandarci: cosa resta di questo Eden?
Un giardino fragile e prezioso, che chiede non solo sguardi ammirati, ma mani operose e volontà condivise.

Ripensando agli ultimi dieci anni: cosa è stato fatto, concretamente, per proteggerlo e farlo crescere?
Ma lasciamo per ora il passato alle sue risposte.

Perché la domanda più importante oggi riguarda il futuro:
Cosa vogliamo fare, insieme, per custodire e far fiorire questo Eden?

Tocca a noi, ai Calitrani, dentro le possibilità di ciascuno, farsi attivi e protagonisti.
Non c’è più spazio per la rassegnazione.

È tempo di agire, progettare, costruire.
Di aprire un nuovo capitolo di partecipazione e cura collettiva.

Il nostro Eden ha bisogno di noi.
E noi di lui.

> Dopo il sogno, la responsabilità. Un Eden fragile che ci chiama all’azione

🌿 Un sogno chiamato Calitri 🌿C’è un sogno che torna ogni fine agosto, quando lo Sponz Fest attraversa le nostre strade, ...
31/08/2025

🌿 Un sogno chiamato Calitri 🌿

C’è un sogno che torna ogni fine agosto, quando lo Sponz Fest attraversa le nostre strade, i nostri pensieri, la nostra terra.
Un sogno che quest’anno ha un nome potente e dolcissimo: Eden.

Uno spazio sospeso tra passato e futuro, dove bellezza, natura, cultura e umanità si intrecciano in un’armonia possibile.
E in questo Eden, Calitri si è mostrata per ciò che è e per ciò che potrebbe diventare: un luogo vivo, fertile di idee e di relazioni, da custodire e far crescere insieme.

Ora siamo qui, nel cuore della notte, mentre si chiude l’ultima giornata dello Sponz.
È alle quattro del mattino che pubblichiamo queste parole, e portiamo con noi qualcosa che va oltre gli eventi vissuti:
una visione, una speranza, un sogno concreto.

Perché i sogni veri non sono illusioni:
sono possibilità da afferrare, progetti da costruire, comunità da attivare.
E questo sogno – ce lo ha ricordato lo Sponz – non arriverà da solo.

🌾 Verde, accogliente, viva.
🏡 Con un centro storico che rifiorisce, tra arte, ospitalità e storie da raccontare.
🎶 Con spazi che pulsano cultura, 365 giorni all’anno.
🌍 Con persone che non aspettano, ma agiscono. Insieme.

È la visione del "vuoto" delle nostre aree interne non come mancanza, ma come spazio da reinventare, come contenitore da riempire di nuove energie, relazioni, sogni.

Un’idea che si intreccia profondamente con la Restanza, quella forma radicale di amore per i luoghi descritta da Vito Teti:
restare non come immobilità, ma come atto creativo e generativo, come scelta di chi costruisce futuro proprio dove altri vedono solo passato.

Il sogno si chiama Calitri.

E da domani, finito lo Sponz, tocca a noi tenerlo vivo e farlo crescere.

🗓 Il 22 marzo, come ogni anno, l’amministrazione si ricorda improvvisamente che “l’acqua è un bene comune”.Post istituzi...
22/08/2025

🗓 Il 22 marzo, come ogni anno, l’amministrazione si ricorda improvvisamente che “l’acqua è un bene comune”.

Post istituzionale pronto. Bella immagine. Slogan edificante. Cuoricini e like assicurati.

💧Peccato che, nel frattempo, il nostro acquedotto rurale continua a perdere acqua a centinaia – se non migliaia – di litri al giorno.
Segnalazioni? Fatte.
Sopralluoghi? Fatti.
Interventi? Zero.
Risultato: una perdita che grida vendetta e un silenzio che sa tanto di presa in giro.

💸 I post costano poco e ci fanno sembrare virtuosi agli occhi dell’opinione pubblica.
I problemi veri, invece, richiedono volontà, scelte… e magari un po’ di coraggio.
Soprattutto: vanno risolti.

🇪🇺 A proposito di coraggio: forse non tutti sanno che il PNRR aveva messo a disposizione risorse importanti per rifare e sistemare le condotte idriche rurali, proprio in risposta alle crisi idriche sempre più frequenti.

🔧 Interventi finanziati e strategici. Ma qui si parla di programmazione, di idee, di visione a lungo termine…
Roba sconosciuta, da queste parti.

🎭 Ma si sa, per la nostra amministrazione: l’immagine prima di tutto.
E l’acqua?

Beh, quella può pure continuare a scorrere via.
Sprecarla va bene, tanto il post è stato pubblicato, il like è arrivato…

Meglio di così!

📣 Lo Sponz Fest è Calitri. Difendiamolo, facciamolo crescere.In tutti i nostri anni da minoranza abbiamo sempre sottolin...
19/08/2025

📣 Lo Sponz Fest è Calitri. Difendiamolo, facciamolo crescere.

In tutti i nostri anni da minoranza abbiamo sempre sottolineato con forza e convinzione quanto lo Sponz Fest non sia soltanto un festival musicale, ma un'autentica occasione di rinascita culturale e sociale per Calitri, l’Alta Irpinia e tutte le zone interne.

È molto più di una manifestazione: è una visione condivisa, un momento in cui il nostro territorio si apre al mondo, si racconta, si emoziona. È l’incontro tra radici e futuro.

E questo, grazie all’energia, alla passione e alla direzione artistica di Vinicio Capossela, che in tutti questi anni ha fatto di Calitri un punto luminoso sulle mappe della cultura italiana.

Ogni estate, da oltre dieci anni, lo Sponz accende i vicoli, le piazze, le stazioni abbandonate, le campagne.

E lo fa con parole, musica, teatro, riti antichi e nuovi, bellezza.

È pubblicità gratuita e potente per la nostra terra, che finisce sui giornali, nei telegiornali, nei cuori di migliaia di persone, dal Trentino alla Sicilia.

Speriamo che in un futuro molto vicino si possa costruire un modello stabile di collaborazione, affinché questa straordinaria ricchezza culturale possa non solo vivere, ma svilupparsi e moltiplicare il suo valore per tutto il territorio.

Non possiamo permettere che questa voce autentica, questa poesia fatta comunità, si affievolisca col tempo.O peggio, che si spenga.

Lo Sponz è già patrimonio culturale, sociale, turistico. È una delle poche vere opportunità di crescita e visibilità per una terra troppo spesso dimenticata.

Continuiamo a credere che la cultura possa essere un motore di sviluppo, e non solo uno spettacolo da applaudire una volta l’anno.

Facciamo in modo che lo Sponz resti radice e visione.
Facciamo in modo che resti nostro, e di tutti.

Trasparenza e responsabilità: due parole che non possono restare promesse vuote.In questi anni abbiamo osservato da vici...
07/08/2025

Trasparenza e responsabilità: due parole che non possono restare promesse vuote.

In questi anni abbiamo osservato da vicino le conseguenze di una gestione poco attenta e scarsamente trasparente delle risorse pubbliche.

La comunità merita un’amministrazione che metta al centro il bene comune, con decisioni motivate, accessibili e verificabili.

Il tempo degli sprechi e della superficialità deve lasciare spazio a una nuova cultura del rigore e della partecipazione.

Quali sono, ad esempio, segnali di una cattiva gestione pubblica

Progetti urbanistici mai completati;

Servizi pubblici interrotti e non garantiti per tutti;

Occasioni di finanziamento p***e.

Questi esempi servono per imparare.

La visione a lungo termine è un dovere, non un lusso.

La capacità di individuare questi segnali è il primo passo per costruire una cultura della responsabilità pubblica.

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