03/09/2026
INTERVENTO DI PAVIMENTAZIONE IN VIA DA FELTRE
Facciamo chiarezza, oltre ogni polemica e ironia
In questi giorni si è parlato molto dell’intervento realizzato in Via da Feltre. E’ quindi utile e necessario ricostruire come sono andate le cose.
Nel 2023 l’Unione dei Comuni Madonie ha ottenuto un finanziamento a valere sul PNRR di oltre 17 milioni di euro, destinato all’efficientamento delle reti idriche di 14 Comuni madoniti, tra cui Caltavuturo, che gestiscono in forma diretta il servizio idrico integrato.
I lavori hanno avuto avvio nel novembre 2023 e hanno previsto diverse attività: il rilievo e la mappatura GIS, la modellizzazione idraulica, la distrettualizzazione della rete per facilitare l’immediata individuazione delle anomalie dei consumi e delle perdite, l’installazione dei misuratori di portata e la sostituzione dei misuratori di ciascuna utenza.
C’era anche la possibilità di intervenire a sostituire tratti di condotta idrica cittadina ammalorata. Ma, sulla scorta delle linee guida ministeriali, si poteva intervenire solo su tratti gia’ in asfalto, perché il ripristino della pavimentazione doveva essere obbligatoriamente ed esclusivamente in asfalto e per le sole parti interessate dall’intervento.
Il Comune segnalo’, tra le altre, la via Da Feltre, anche perché oggetto già di sei precedenti interventi di riparazione della condotta, a carico del bilancio comunale.
Dopo essere intervenuta in via Cavour e in c/da Piano Ziti, tra il marzo ed aprile di quest’anno, la ditta aggiudicataria ha effettuato i lavori di sostituzione della rete idrica e delle derivazioni di tutte le utenze in via Da Feltre.
Al termine dei lavori la situazione era quella di cui alla foto sottostante.
Le segnalazioni e le interlocuzioni che ne seguirono, hanno indotto la Direzione dei Lavori ad intervenire eccezionalmente asfaltando tutto il tronco per evitare interventi rappezzati e poco funzionali.
L’intervento di posa dell’asfalto non è stato realizzato a regola d’arte ed è stato immediatamente segnalato; la ditta si è dichiarata pronta ad intervenire per migliorare l’opera.
E mentre si preferisce commentare e fantasticare senza conoscere i fatti, noi preferiamo occuparci di situazioni ben più gravi - a cominciare, per rimanere in tema, del mantenimento del regime di salvaguardia per la gestione comunale del servizio idrico.
Nel febbraio 2026 l’ATI di Palermo ha richiesto al Comune una corposa documentazione necessaria per le verifiche sul mantenimento della gestione diretta del servizio.
La richiesta non è stata riscontrata nei tempi previsti e oggi questa situazione richiede un intervento immediato.
Ed è anche su questo che intendiamo concentrarci e lavorare