Città Libera

Città Libera Fondata nel 2020 a Capaccio Paestum, l'Associazione Città Libera riunisce cittadini attivi che si impegnano per un futuro democratico più luminoso.

𝐀𝐋𝐅𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐇𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐀𝐍𝐍𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐀𝐏𝐀𝐂𝐂𝐈𝐎 𝐏𝐀𝐄𝐒𝐓𝐔𝐌, 𝐒𝐈 𝐃𝐈𝐌𝐄𝐓𝐓𝐀Cari concittadini, Franco Alfieri è riuscito a fare un miracolo: porta...
16/08/2024

𝐀𝐋𝐅𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐇𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐀𝐍𝐍𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐀𝐏𝐀𝐂𝐂𝐈𝐎 𝐏𝐀𝐄𝐒𝐓𝐔𝐌, 𝐒𝐈 𝐃𝐈𝐌𝐄𝐓𝐓𝐀

Cari concittadini, Franco Alfieri è riuscito a fare un miracolo: portare il Comune al fallimento tecnico e prendersi anche tutti i vostri voti.
Le responsabilità di questo sono di tanti.
Di chi in questi 5 anni ha avallato mutui, assunzioni e spese folli, di chi ha camuffato, di chi ha insabbiato, di chi non ha controllato o ha chiuso entrambi gli occhi. D'altronde, nulla di diverso si poteva prevedere da chi è stato più volte condannato dal Tribunale della Corte dei Conti per danno erariale nei vari enti in cui ha messo piede. Nella scorsa campagna elettorale, con tutti i mezzi e in tutte le forme possibili, vi abbiamo avvisato su ciò che stava accadendo e sulla situazione debitoria, ormai fuori controllo, del Comune di Capaccio Paestum. Oggi, il Comune di Capaccio Paestum è finito sotto la procedura prevista dall’art. 243 TUEL, riguardante gli enti locali strutturalmente deficitari o dissestati. Un disavanzo tecnico di circa 40 milioni di euro ritenuto non ripianabile con le normali procedure. Il Consiglio Comunale ora dovrà deliberare un Piano di Riequilibrio pluriennale da trasmettere per l’approvazione alla competente sezione regionale della Corte dei conti e al Ministero dell'interno. Saranno in pratica 5 o 10 anni di immobilismo. Stop forzato a mutui e nuove assunzioni. In particolare, al fine di assicurare il prefissato graduale riequilibrio finanziario (occorre recuperare un disavanzo di 40 milioni di euro) per tutto il periodo di durata del piano (almeno 5 anni) l'ente:
- avrà facoltà di deliberare le aliquote o tariffe dei tributi locali nella misura massima consentita, anche in deroga ad eventuali limitazioni disposte dalla legislazione vigente;
- è soggetto a restrizioni sulle dotazioni organiche e sulle assunzioni di personale;
- è tenuto ad effettuare una rigorosa revisione della spesa con indicazione di precisi obiettivi di riduzione della stessa, nonché una verifica e relativa valutazione dei costi di tutti i servizi erogati dall'ente e della situazione di tutti gli organismi e delle società partecipate e dei relativi costi e oneri comunque a carico del bilancio dell'ente.
Da parte nostra, come Città Libera, in rappresentanza dei nostri circa 700 elettori, vi diciamo fin da subito, cari amministratori, che non vi molleremo. Vogliamo indietro fino all’ultimo centesimo. Sono soldi di noi cittadini. Chi è responsabile si prepari perché pagherà di tasca propria le "alzate di mano" e "i silenziosi assensi" senza contezza delle conseguenze. Ad oggi, chiediamo innanzitutto al Sindaco Alfieri le immediate dimissioni per il disastro combinato. Sarebbe già un gesto di buona volontà di cui le future generazioni potrebbero tener conto.

5 anni e 2 mesi di forzature.Un tempo troppo lungo. Un Comune fino al 2018 con i conti apposto, oggi con un Bilancio dep...
12/08/2024

5 anni e 2 mesi di forzature.
Un tempo troppo lungo.
Un Comune fino al 2018 con i conti apposto, oggi con un Bilancio depredato, senza coperture e sull’orlo del dissesto. Il tutto per opere inutili ed incompiute, investimenti che non hanno portato nulla. E i capaccesi sono sempre più poveri. Aperto uno sportello Caritas a Gromola.

La Corte dei Conti è arrivata ed ha rilevato i gravi problemi negli atti di Bilancio. Evidente ormai il deficit di risorse disponibili rispetto alla spesa effettuata e prevista. Oggi l’Ente Comune di Capaccio Paestum è di fatto “sotto tutela” al fine di evitarne il fallimento. Procedura guid...

05/08/2024

𝐁𝐮𝐨𝐧𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐝 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢.
𝐀 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀.
𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐦𝐚𝐠𝐚𝐳𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐰𝐞𝐛 𝐢𝐥𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞.𝐢𝐭 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞.

Abbiamo fatto una battaglia politica che ci ha inorgoglito e con la quale abbiamo instaurato ulteriormente un rapporto di fiducia e un legame di responsabilità verso tanti cittadini che ci hanno onorato del loro voto. Per questi e per tutti gli altri, continueremo a svolgere il nostro ruolo sociale e politico, assolutamente necessario per salvaguardare una corretta dialettica democratica in una cittadina che, in questo momento, è narcotizzata.

Tanti saranno gli argomenti che il popolo di Capaccio Paestum e non solo ha il diritto di conoscere e che vanno chiariti per il bene della comunità.

In particolare, alcune vicende sono emblematiche della situazione che sta vivendo Capaccio Paestum (mai come in questo periodo ostaggio di una narrazione falsificata) e sulle quali la nostra attenzione sarà altissima:

- Il Sindaco di Capaccio Paestum, avvocato Franco Alfieri, da gennaio 2024 è indagato dalla Procura della Repubblica di Salerno per questioni inerenti varie gare d’appalto. I reati ipotizzati sono gravi poiché riguardano aspetti che attengono all’esercizio delle funzioni. Su questa vicenda è obbligo degli organi competenti dare aggiornamenti rispetto allo stato del procedimento. Ne chiederemo contezza con tutti i mezzi che la legge ci mette a disposizione;
- L’attuale amministratore del Consorzio di Bonifica di Paestum Ciuccio Roberto, da marzo 2024, è stato raggiunto presso il Tribunale di Salerno da una condanna in primo grado a 2 anni e 8 mesi di reclusione con interdizione dai pubblici uffici. Anche in questo caso, chiederemo delucidazioni e spiegazioni;
- In seguito a 3 recentissimi provvedimenti della Procura della Repubblica di Salerno, attualmente ampi tratti di pineta di Capaccio Paestum risultano sotto sequestro. Tale situazione rappresenta il fallimento di una politica di gestione del territorio che negli ultimi tempi ha creato solo evidenti danni al patrimonio ambientale di Capaccio Paestum;
- Dal 2018 la condotta sottomarina del depuratore di Varolato è fuori uso. Il problema è serio. Quella che dovrebbe essere una priorità viene sottovalutata dall’Amministrazione Alfieri;
- Vi è tuttora un’indagine in corso sull’ex Cinema Miryam presso la Procura della Repubblica di Salerno. Anche per questa vicenda, chiederemo informazioni sullo stato del procedimento;
- Il bando di alienazione degli immobili ex Ersac è da tempo stato censurato dagli organi competenti (TAR e Consiglio di Stato). Eppure, l’Amministrazione Comunale insiste nel portare avanti la procedure;
- A maggio scorso, per scopi puramente elettorali, l’Amministrazione Alfieri ha fatto una cerimonia di inaugurazione farlocca per il sottopasso di Paestum. Da allora i lavori non sono partiti e non possono partire perché mancano le autorizzazioni della Sovrintendenza e manca l’autorizzazione di RFI. Il tutto era solo uno spot elettorale.

Queste sono solo alcune delle questioni aperte. Tante altre, non meno importanti, saranno oggetto di discussione. La nostra sarà un’informazione indipendente e senza preconcetti, animata esclusivamente dalla ricerca della verità attraverso l’approfondimento. Abbiamo un obbligo morale, comunicativo e politico, e ce ne faremo carico senza tentennamenti.

𝐂𝐚𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞
𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞

Città Libera” Associazione Politico-Culturale di Capaccio PaestumComunicato N. 33 SEICENTOSETTANTAQUATTRO: DA QUI CONTIN...
20/06/2024

Città Libera” Associazione Politico-Culturale di Capaccio Paestum
Comunicato N. 33

SEICENTOSETTANTAQUATTRO: DA QUI CONTINUIAMO!

Care concittadine e cari concittadini,
il risultato elettorale non ci caratterizza, a farlo sono i principi, i valori e la visione di una Capaccio Paestum diversa.

Non ci sentiamo “bocciati” dagli elettori di Capaccio Paestum, probabilmente abbiamo detto cose che, in questo momento storico, gli elettori non sono disposti ad ascoltare. Abbiamo presentato un programma e una serie di proposte in cui crediamo e che continueremo a perseguire con coraggio e forza, in ogni sede competente.
Abbiamo posto l’accento sui pericoli che questo paese corre nel presente e nel futuro e continueremo a farlo con dati di fatto e leggi alla mano. Continueremo a combattere, come abbiamo fatto dal 2020 ad oggi, attraverso un’incisiva e puntuale azione informativa e politica mantenendo alta l’attenzione su questioni che minacciano il territorio, il suo ambiente e gli interessi patrimoniali di tutti i cittadini che non hanno voce e santi in paradiso.

- Continueremo a chiedere incessantemente la stabilizzazione di tutti i precari della Paistom perché si può, basta eliminare assunzioni superflue. Per noi dare stipendi adeguati e contratti di lavoro dignitosi rappresenta l’opera pubblica più importante da fare.
- Solleciteremo costantemente il piano da noi proposto di esenzione dal pagamento di tasse e tributi per chi ha reddito inferiore a 15.000 euro annui perché troppe famiglie hanno difficoltà a mettere il piatto in tavola e non si può chiedere loro di pagare i mutui folli e milionari.
- Lotteremo contro la devastazione di quello che era il Villaggio a Capaccio Scalo perché distruggere quello che eravamo non ci porterà ad essere migliori come comunità né ad essere più ricchi.
- Ci opporremo con tutte le nostre forze alla cementificazione della Collinetta dimostrando che l’ampliamento della chiesa è possibile senza sottrarre ai nostri figli un’altra area verde.
- Andremo avanti in tutte le opportune sedi per non consentire ai privati di mettere le mani sull’immobile “ex Miryam” perché, nonostante sia una costruzione esteticamente mostruosa, riteniamo debba essere interamente comunale perché edificato con denaro pubblico. Nella nostra Capaccio Paestum ideale chiederemo alla Direttrice di delocalizzare i reperti custoditi nei depositi del Museo affinché il turismo archeologico possa dare linfa alle attività commerciali anche di Capaccio Scalo.
⁠- Non consentiremo l’installazione di una discarica in località Spinazzo così come prevista dal masterplan Salerno Sud a pagina 74, opportunamente e deliberatamente tenuta nascosta in questa campagna elettorale come fu fatto con la famosa bretella di cui abbiamo già ampiamente dimostrato l’inutilità e la possibile alternativa.
- Solleciteremo presso tutti gli organi competenti la realizzazione del progetto di messa in sicurezza del Fiume Sele non con interventi a favor di elezioni ma che siano risolutivi definitivamente.
- Ci batteremo per la restituzione delle spiagge libere alla popolazione di Capaccio Paestum e per un bando per le nuove concessioni che sia leale, serio e trasparente e che dia possibilità a tutti nel rispetto della normativa europea sulla concorrenza.

Per noi un solo voto ci onora e ci legittima a rappresentarlo anche senza seggio, figuriamoci 674!!!

13/06/2024

Cari cittadini di Capaccio Paestum,

Innanzitutto, porgiamo le nostre congratulazioni ed auguri al Sindaco Alfieri, ai suoi candidati e ai suoi collaboratori per la vittoria ottenuta. Un sentito ringraziamento anche al candidato Sindaco Emanuele Sica per il suo coraggio e la sua tenacia durante la campagna elettorale.

Il nostro più grande riconoscimento va ai circa 700 cittadini che, con il loro voto, hanno espresso la loro fiducia nella nostra visione di futuro per Capaccio Paestum. I 500 voti ottenuti dalla lista Città Libera rappresentano un risultato straordinario che riempie di orgoglio i 16 candidati che l'hanno composta.

Non solo, la nostra lista è risultata la più votata tra tutte quelle non collegate al Sindaco Alfieri. Nonostante un sistema elettorale che penalizza le minoranze e non garantisce un'adeguata rappresentanza delle diverse voci, Città Libera ha raccolto più consensi di liste di partito che espongono sul proprio simbolo il nome della Premier, Giorgia Meloni.

Riconosciamo la delusione per non aver raggiunto il quorum necessario per un seggio in Consiglio Comunale, ma questo non sminuisce il valore della nostra battaglia e non cambia il nostro impegno per il futuro di Capaccio Paestum.

Abbiamo combattuto con passione e dedizione, e questa è stata la nostra vittoria. Le battaglie non si perdono mai, perché ci insegnano, ci fortificano e ci spingono a fare sempre meglio.

Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno sostenuto. Insieme, continueremo a costruire un futuro migliore per la nostra città.

𝐋’𝐀𝐅𝐅𝐈𝐃𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚Ho accettato di candidarmi in queste...
07/06/2024

𝐋’𝐀𝐅𝐅𝐈𝐃𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀

𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨
𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚

Ho accettato di candidarmi in queste elezioni comunali nella lista Città Libera con Carmine Caramante Sindaco. Il perché è molto semplice: non ritengo Franco Alfieri un politico ed un amministratore affidabile. E ne ho le prove. Molti anni fa, quando il signor Alfieri si affacciava alla politica provinciale, avevo allora una piccola società di lavoro con i miei figli, una srl. Alfieri, assessore alla Provincia di Salerno mi chiamò per un intervento urgente sulla strada verso Lustra, assicurandomi che avrebbe messo a posto le carte per il pagamento. Mi fidai e mandai mio figlio a fare il lavoro. L’intervento ammontava a euro 8,000,00. Feci la fattura, la mandai in Provincia e lo informai. Non erano una grande cifra, ma per una piccola impresa è una somma comunque rilevante. Per anticipare dovetti ricorrere alla banca con un prestito. Cominciò la solita trafila delle telefonate, delle visite a Torchiara, dei viaggi a Salerno. Tempi lunghi, molto lunghi. Sono stato costretto ad affidare la pratica ad un avvocato, al quale ho dovuto anticipare le spese iniziali. Ora, dopo tanti anni, la pratica è in corso. La cosa però mi fece aprire gli occhi e rifiutare altri interventi, a cui dissi no. Ho seguito poi le vicende del personaggio, perché vivo nel mondo del lavoro e in questo mondo si vengono a sapere tante cose. E sono cose di cui il territorio è informato anche attraverso la stampa. Il popolo di Capaccio Paestum è chiamato l’8 e 9 giugno a rinnovare eventualmente la fiducia ad Alfieri che si ripresenta per la riconferma. Se la riconferma si basa sulla validità dell’operato di questo amministratore, questa dovrebbe trovare supporto nell’affidabilità di chi si presenta, delle cose che ha fatto e come le ha fatte, con quali finanziamenti, con quali sistemi di affidamento ed incarico. Sta a questi far sapere e subito se tutto è avvenuto regolarmente, se conti e bilanci sono in regola, se vi sono debiti e se questi sono stati fatti secondo legge. Purtroppo per Capaccio Paestum, i debiti sono certi e si dovranno pagare, le promesse sono solo speranze. Una comunità non può vivere né di debiti e né di promesse. La capacità di indebitamento del bilancio di Capaccio Paestum è stata ridotta a zero. Ora ai capaccesi restano solo opere incompiute ed inutili e il peso dei mutui da pagare fino al 2051. Il giullare si è preoccupato di cose e di opere improduttive, qualche parcheggio, alcune rotonde, lasciando indietro due problemi importanti: la sicurezza sociale e il futuro dei giovani. Due problemi che sono chiave per questa Comunità. Se invece di sperperare in questi anni oltre 70 milioni di euro, questi fossero stati utilizzati in questi due settori, cosa sarebbe accaduto e quale brulichio economico finanziario si sarebbe sviluppato? Ma veniamo alla credibilità, all’affidabilità, che sono il punto interrogativo del voto. Alfieri è stato condannato dalla Corte dei Conti centrale di Roma per ben 4 volte, condanne per danni erariali verso gli enti nei quali aveva responsabilità amministrative. Se un cittadino non lo sa, potrebbe anche cadere nel tranello del personaggio, ma se lo sa, deve porsi la domanda, come ho fatto io e come stanno facendo molti: voteresti tu un condannato per danni ai conti pubblici, uno che è stato condannato ben quattro volte? Le condanne della Corte dei conti significano che il soggetto ha amministrato in modo da provocare danni ai conti della Provincia e dei Comuni. Poiché trattasi di reato amministrativo, il soggetto, per legge, deve rimettere nelle casse pubbliche le somme stabilite nelle sentenze, e le somme vanno restituite subito perché la legge stabilisce che, fino a quando queste non vengono versate e certificate, la carica pubblica non può essere svolta, cioè decade. Se poi le somme vengono pagate a rate, il soggetto non può ricoprire la carica fino al pagamento dell’ultima rata. Ebbene, per stare tranquillo, il soggetto, appena saputo della condanna, deve coprire il danno per evitare di fare attività pubblica nel periodo di vuoto amministrativo. La continuità deve essere coperta dal versamento delle somme di condanna. Se poi il soggetto non ha provveduto e ha svolto attività pubbliche, queste sono nulle per legge e nella responsabilità vi cadono tutti coloro che lo sapevano, non lo hanno contestato e non lo hanno accertato. Ma c’è di più. L’inadempienza, cioè il mancato versamento delle somme di condanna, si ripresenta all’atto della candidatura. In questa fase deve essere dimostrato di essere in regola con la posizione dei danni contabili. Se non si è a posto, non ci si può candidare e, se ci si candida, si finisce nelle condizioni di responsabilità di cui ho parlato. È stato accertato tutto ciò? Esiste una verifica ufficiale dei termini e dei tempi in cui Alfieri per ben quattro volte è stato condannato dalla Corte dei conti a restituire le somme di danno? In questi periodi, Alfieri, come sindaco, amministratore provinciale e Presidente dell’Unione Comuni, ha non solo amministrato ma ha indebitato gli Enti. E badate che il problema, quello dell’affidabilità pubblica, è di grande importanza e diventa ancora più pesante se lo collegate alle altre vicende che interessano la storia politica di Alfieri, che avete sicuramente letto sulla stampa. I fatti esistono e i danni pure, accertati e decisi dalla Corte dei Conti della Campania e di Roma. Danni reiterati e con tracotante spavalderia, tipica del personaggio. E vi pongo di nuovo la domanda: voterete Alfieri condannato dalla Corte dei Conti per bene quattro volte per danno erariale? Io no e per questo ho deciso di candidarmi e di richiamarvi a questa responsabilità. Da questa dipende il futuro dei vostri figli, del vostro e del nostro territorio. Io ho deciso di stare con Carmine Caramante, per il principio di affidabilità pubblica, violato più volte da Alfieri.

𝐋𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢. 𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐢𝐝...
04/06/2024

𝐋𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢. 𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐭𝐮𝐦 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐥𝐞. 𝐔𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐛𝐚𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 “𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀” 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐟𝐥𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐚̀ 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀.

ZERO TASSE PER CHI HA DI MENO
Esenzione dal pagamento dei tributi comunali per tutte le persone con ISEE inferiore ad euro 15.000.

STABILIZZAZIONE DI TUTTI I PRECARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE
Tutti i lavoratori e i dipendenti delle società in house del Comune di Capaccio Paestum saranno stabilizzati con contratti a tempo indeterminato, a 36 ore e con uno stipendio medio di 1200-1300 euro al mese.

MENO TASSE E TRIBUTI PER LE AZIENDE LOCALI CHE ASSUMONO CAPACCESI
Tutte le aziende locali che assumeranno con contratti a tempo indeterminato uomini e donne di Capaccio Paestum godranno di un abbassamento di tasse e tributi comunali.

LE OPERE PRIORITARIE PER IL PAESE
Messa in sicurezza del Fiume Sele, nuova sede del distretto sanitario a Capaccio Scalo e delocalizzazione del Mercato Ortofrutticolo con spazi da destinare all’istruzione e alla socialità.

LA STRADA PARCO A RETTIFILO - VANNULO
Il progetto si propone di interrare l'attuale viabilità veicolare lungo buona parte del tratto del fronte delle abitazioni di via Sandro Pertini (SS166) e - sull'attuale quota stradale - verrà realizzata un'area a verde attrezzato per lo sport e il tempo libero, nonché la costruzione di una viabilità sostenibile (pista ciclabile, marciapiedi e autobus elettrico in sede propria), collegata con una rete ecologica che raggiunga le località del territorio comunale.

I PARCHI AGRICOLI DELL'HERAION E DI SPINAZZO
La riqualificazione del paesaggio agrario con azioni e progetti per lo sviluppo dell’agricoltura dei borghi di Gromola e Spinazzo. Il progetto si propone di istituire due macro aree sul territorio comunale per la valorizzazione e la vendita dei prodotti agricoli di eccellenza, nonché per la riqualificazione paesistico - ambientale del territorio rurale per l'introduzione delle attività di agriturismo e dell'ospitalità diffusa.

LA CITTÀ GIARDINO A CAPACCIO SCALO
Il progetto si propone di riqualificare l'attuale viabilità locale e potenziare il sistema dei parcheggi e della mobilità sostenibile (piste ciclabili, marciapiedi, autobus elettrico in sede propria), nonché la costruzione di un "Parco Urbano Tematico e dei Servizi" che attraversi il centro abitato e i margini sfrangiati della località.

𝐂𝐚𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞
𝐂𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨
𝐋𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚

04/06/2024

Candidato Sindaco Carmine Caramante, Lista "Città Libera",
Spazio autogestito su Stile TV (canale 80 del digitale terrestre).

I nostri programmi per Capaccio Paestum. Al centro abbiamo messo le Persone e i loro bisogni.
Zero tasse per chi ha di meno.
Stabilizzazione di tutti i lavoratori precari della Paistom.

01/06/2024

52 milioni di euro di debiti per opere incompiute, inutili e a privilegio di pochi amici.
Questo è il risultato di 5 anni di Amministrazione Alfieri.
Con noi al governo di Capaccio Paestum, cambierà tutto.
L’8 e 9 giugno, dacci forza, barra il simbolo Città Libera.

𝐋’𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐈 𝐕𝐎𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐋𝐀 𝐋𝐈𝐒𝐓𝐀 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀̀ 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐀Care elettrici e cari elettori di Capaccio Paestum, l’8 e 9 giugno prossimi...
29/05/2024

𝐋’𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐈 𝐕𝐎𝐓𝐀𝐑𝐄
𝐋𝐀 𝐋𝐈𝐒𝐓𝐀 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀̀ 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐀

Care elettrici e cari elettori di Capaccio Paestum, l’8 e 9 giugno prossimi andate a votare e scegliete la nostra proposta politica. Il progetto di una città solidale, che mette al centro le Persone.

Vi chiedo il voto e il sostegno alla nostra lista Città Libera e ai suoi 16 candidati al Consiglio Comunale.

Una forte affermazione della lista Città Libera è condizione necessaria per una piena vittoria del nostro programma amministrativo e per poter governare Capaccio Paestum per i prossimi 5 anni senza compromessi.

𝐂𝐚𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞
𝐂𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨
𝐋𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚

Indirizzo

Via Salvo D'Acquisto, 71
Capaccio
84047

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