12/07/2026
*** comunicato stampa ***
Di Gaetano replica a Russo :
“ Nessuno strappo alla legge: la normativa prevede la deroga, come nel caso dello Stadio Maradona.”
“ Leggo con stupore il comunicato stampa in cui si parla di un presunto “strappo alla legge” in merito alla proposta di intitolazione.
È opportuno precisare che non esiste alcuno strappo alla legge. La normativa vigente prevede espressamente la possibilità di derogare al termine ordinario dei dieci anni dalla scomparsa della persona da commemorare, mediante apposita autorizzazione del Prefetto, come già avvenuto in numerosi casi di rilievo nazionale.
L’esempio più noto è quello dello Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, la cui intitolazione è stata autorizzata in deroga proprio in applicazione delle disposizioni previste dall’ordinamento.
Pertanto, parlare di violazione della legge significa diffondere un’informazione non corrispondente alla realtà normativa e rischia soltanto di alimentare inutili polemiche.
Prima di evocare inesistenti “strappi alla legge”, sarebbe opportuno informarsi sulla disciplina vigente e sulle deroghe che la stessa legge contempla, da un avvocato professionale, professionista e all’avanguardia se lo si aspetta
Il confronto politico è sempre legittimo, ma dovrebbe fondarsi sulla conoscenza delle norme e sul rispetto della verità dei fatti, evitando affermazioni che possono disorientare i cittadini.
La memoria di Kobe Bryant, come quella di ogni altra personalità cui si intenda dedicare un luogo pubblico, merita un dibattito serio, rispettoso e giuridicamente corretto, non slogan privi di fondamento” - conclude l’assessore Di Gaetano