14/05/2022
Le giustificazioni fornite dal Sindaco Romanazzi circa i modesti risultati conseguiti nei suoi primi due anni e mezzo di mandato non hanno alcun senso. È facile dire che “Tutti quanti si adoperano per il bene del paese”, ma qui c’è un dato di fondo.
Tu caro, Giampaolo – ci consentirai di darti del tu –, ed i giovani che ti stavano accanto in campagna elettorale e che ti stanno accanto ora che sei al potere, eravate state proposti come il “cambiamento”, ma a quanto vediamo si è scesi proprio nel patetico.
In passato ti avevamo pure suggerito di nominare una giunta tecnica, proprio per far fronte ai tanti problemi di un paese che usciva da una situazione molto problematica, una giunta fatta di funzionari di altri Comuni o comunque di gente competente, ed invece ti sei messo al servizio dei desiderata dei vari partiti o gruppi politici al tuo sostegno.
Soprattutto, tu oggi ti ritrovi in compagnia di buona parte di quella maggioranza del Sindaco Antonio Lomoro che tu hai dissacrato.
Né puoi stare ad invocare il Covid e la pandemia a giustificare i tuoi “nulla di fatto” poiché negli stessi anni della pandemia diversi Comuni hanno fatto questo mondo e l’altro, mentre qui si sta ancora a discutere di servizi che altrove si danno – giustamente – per scontati: strade senza buche, giardini puliti, servizio rifiuti efficiente, traffico ordinato.
Prova ne è che alcuni appalti molto importanti vanno in regime di proroga anziché essere rifatti di sana pianta, tanto più se alcuni di essi, e ci riferiamo alla TARI, sono molto costosi e pesanti per i contribuenti di Valenzano.
Qui nessuno ti sta chiedendo miracoli, qui la gente ti sta solo chiedendo davvero il minimo indispensabile: un paese ordinato, un paese pulito. Non è che ci vuole chissà che cosa per fare almeno questo.
Ed hai pure la fortuna di finanziamenti che altri Comuni stanno utilizzando al meglio e che tu, invece, o non raccogli o raccogli in parte per incapacità di programmazione. Qui invece vediamo un paese che è completamente allo sbando.
Qui non stiamo facendo un discorso politico ma di amore per il nostro paese, di quell’amore che ci hanno messo sinora tutti quelli che ci hanno creduto e che vedendolo in questo stato, dopo tutto quello che hanno fatto, certamente non ne traggono piacere.
Un’ultima chicca, di cui ci giunge notizia nelle ultime ore. Pare che si sia deciso di trasferire i locali della ASL. Ci verrebbe da dire “Finalmente!” ma invece non lo diciamo perché tale trasferimento avverrebbe a spese dei locali che ospitano la biblioteca comunale.
Non riusciamo a spiegarci i motivi di questa decisione, che costerà ai cittadini 350mila Euro, quando si poteva tranquillamente mandare avanti il progetto del poliambulatorio in via Giorgio Almirante, che avrebbe dato al paese un presidio sanitario polifunzionale e per il quale sono già stati spesi 60mila Euro per la progettazione: un progetto che giace negli uffici comunali già dal lontano 2008.
Dulcis in fundo, l’ulteriore spesa di 200mila Euro per un’area a parcheggio proprio in quella stessa zona, cioè in un’area delimitata tra via Almirante, via De Rossi e via Tufaro.
Un vero e proprio paradosso. Mentre Adelfia e Capurso fanno della biblioteca comunale il loro punto di forza noi, qui a Valenzano, togliamo di mezzo la biblioteca che c’è.
Davvero singolare, riteniamo, per quei giovani come Alberto Visceglia che hanno fatto della cultura e dei libri il loro cavallo di battaglia in società.
Potrebbe sembrare che queste nostre osservazioni sono quelle di chi non vede l’ora di occupare la poltrona, ma possiamo garantire i cittadini e gli elettori che da alcune forze politiche di maggioranza ci è stato offerto, in passato, di esprimere una nostra rappresentanza nella giunta comunale e noi non abbiamo ritenuto di accettare per un fatto di coerenza, perché avevamo posto la condizione che si dovesse ritornare alla maggioranza eletta nel 2019 e non continuare a violare il patto stretto con gli elettori e, quindi, a tenere in maggioranza diversi esponenti della maggioranza del Sindaco Antonio Lomoro.
Per noi il rispetto del voto dell’elettore è uno dei cardini della democrazia.
Il Coordinatore Politico
del Movimento Politico ValenzanoCresce
dott. Vitantonio Leuzzi