17/04/2026
Meno condoni, più serietà e programmazione: un monito per chi resta indietro.
I dati di Bacoli evidenziano una verità scomoda: il recupero dei tributi è una scelta politica, non un destino.
Mentre troppi enti locali si nascondono dietro condoni e sanatorie , strumenti pigri e puntualmente inefficaci sull'arretrato, che alla fin fine premiano i furbetti e penalizzano i cittadini perbene, qui si dimostra che l'organizzazione batte l'assistenzialismo.
Non possiamo che sottolineare il contrasto.
Basta premi ai furbi e basta galleggiare con percentuali di riscossione minime, sperando in "colpi di spugna" che offendono chi paga sempre.
Efficienza contro inerzia.
Aderire a condoni poco incisivi non risolve il buco di bilancio, lo rimanda solo. La vera sfida è far valere le regole per tutti, subito.
Speriamo che questo risultato serva da lezione a quelle amministrazioni che, invece di strutturare e potenziare gli uffici, preferiscono firmare provvedimenti che svalutano il senso del dovere civico.
La riscossione non si fa con le sanatorie, si fa con la fermezza, e non a chiacchiere.
Eravamo un comune fallito. Perché molti ricchi non pagavano le tasse. Oggi è cambiato tutto.
Abbiamo raggiunto il 78% di pagamento delle tasse. Avete letto bene. È la percentuale superata per il 2025 a Bacoli. Ed è tra le conquiste più importanti del bilancio consuntivo che abbiamo approvato in giunta.
Una svolta. Eravamo a poco più del 53% di riscossione, fino a qualche anno fa. Uno scandalo che ha affondato l’intera città.
Siamo riusciti a recuperare più della metà delle somme che solitamente non entravano nelle casse comunali. Pensate. A dicembre scorso abbiamo sfiorato l’80% del tributi riscossi. Ed è una tra le cifre più alte della Campania, del Sud Italia. Ci riusciamo convincendo la comunità che pagando le tasse, davvero miglioriamo il territorio. Ci riusciamo, con un ufficio ed un servizio molto organizzato. Ci riusciamo sanzionando e chiudendo quelle attività che si ostinano a non voler pagare.
Perche questa non è più la città dove chi è più furbo, è più bravo. Ma sta diventando il comune dove le regole valgono per tutti. In cui non serve essere amico di qualcuno per ottenere i propri diritti. Avremo modo di raccontarvi tutti i risultati ottenuti per Bacoli con questo bilancio consuntivo. Ringrazio al Bilancio l’assessore Giovanni Merone, il capoarea Marco Inzerilli, tutta l’amministrazione comunale, i consiglieri, la giunta, i dipendenti. Siamo riusciti in un solo anno a passare dal 73% al 78%. E miglioreremo ancora.
A Bacoli non si tollerano più i furbetti che non pagano i tributi. Abbiamo messo fine ad un’epoca nera per il nostro paese. Insieme, si può fare. Un passo alla volta.