Collegio Guide Alpine Abruzzo

Collegio Guide Alpine Abruzzo E’ un ente giuridico istituito con Legge dello Stato del 2 gennaio 1989 n° 6 e con Legge Regionale del 16 settembre 1998, n. 86.

Il Collegio Regionale rappresenta e coordina le Guide Alpine, le Aspiranti Guide Alpine e gli Accompagnatori di Media Montagna, garantendo formazione, deontologia e qualità della professione. Il Collegio Regionale è l’organismo di autogoverno e di autodisciplina delle guide alpine, delle aspiranti guida alpina, degli Accompagnatori di Media Montagna. Il Collegio rappresenta i professionisti della

montagna che operano sull’intero territorio della Regione Abruzzo. La Guida Alpina – Maestro di alpinismo
La Guida Alpina è una figura professionale riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. La Guida Alpina opera in tutte le attività legate all’alpinismo, quindi è presente in ogni stagione sul territorio montano. L’esperienza e la familiarità con l’ambiente alpino che questo comporta rappresentano il grande valore che la Guida Alpina è in grado di trasmettere, al di là degli aspetti tecnici, parimenti importanti. La presenza delle Guide in montagna rappresenta inoltre un costante monitoraggio che limita i danni ambientali e favorisce il maggior grado di sicurezza possibile nella relazione con l’ambiente. La Guida Alpina trasmette conoscenze tecniche, parametri di comportamento, orientamento e sensibilizza alla lettura profonda dell’ambiente, requisito primario di fruizione della montagna anche in termini di sicurezza. Nel bagaglio formativo della Guida Alpina vi sono conoscenze tecniche, scientifiche e didattiche. L’Accompagnatore di media montagna – maestro di escursionismo
L’Accompagnatore di Media Montagna è una figura professionale con spiccate competenze in ambito escursionistico, naturalistico, storico-culturale e didattico. L’Accompagnatore di Media Montagna, è anche Maestro di Escursionismo, pertanto può fornire le basi per un corretto approccio ad ogni tipologia di sentiero, attraverso la scoperta delle tecniche di orientamento, della metereologia, delle basilari nozioni di sicurezza e di gestione dei rischi, inoltre numerosi Accompagnatori, possiedono la specializzazione in Nordic Walking, preziosa attività sportiva da svolgere in ambiente naturale.

La 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐀𝐥𝐩𝐢𝐧𝐚 coltiva sempre l’interesse per ambienti e itinerari nuovi, continuando ad arricchire la propria esperien...
01/09/2026

La 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐀𝐥𝐩𝐢𝐧𝐚 coltiva sempre l’interesse per ambienti e itinerari nuovi, continuando ad arricchire la propria esperienza e ad affinare competenze che fanno parte della sua professionalità.
La condivisione di momenti tra colleghi diventa un’occasione di confronto e un viaggio per scoprire nuovi angoli di montagna.

📍 𝙑𝙖𝙡 𝙙𝙞 𝙈𝙚𝙡𝙡𝙤 • 𝙑𝙞𝙖 𝙇𝙪𝙣𝙖 𝙉𝙖𝙨𝙘𝙚𝙣𝙩𝙚
📷 Paolo De Laurentis
𝘎𝘶𝘪𝘥𝘢 𝘈𝘭𝘱𝘪𝘯𝘢
Climber Antonio Caporale
𝘎𝘶𝘪𝘥𝘢 𝘈𝘭𝘱𝘪𝘯𝘢�




𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗡𝗢𝗥𝗔𝗠𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗥𝗘, 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗘𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗥𝗜𝗠𝗔𝗡𝗘.La nebbia riduce la visibilità, nasconde i riferimenti e cambia il mod...
31/08/2026

𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗡𝗢𝗥𝗔𝗠𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗥𝗘, 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗘𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗥𝗜𝗠𝗔𝗡𝗘.

La nebbia riduce la visibilità, nasconde i riferimenti e cambia il modo di affrontare la montagna.

È qui che la conoscenza del territorio, la capacità di orientarsi e l’esperienza di un 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 fanno la differenza.

Accompagnare significa anche sapere dove sei quando non puoi più affidarti a ciò che vedi.

📍 𝘾𝙤𝙡𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙑𝙚𝙣𝙩𝙤 • 𝙈𝙤𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙇𝙖𝙜𝙖
📷 Lorenzo Baldi
𝘈𝘤𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘔𝘦𝘥𝘪𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘢𝘨𝘯𝘢





28/08/2026

Un’idea che è diventata un cammino, capace di coinvolgere migliaia di persone.
Il 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐧 𝐒𝐚𝐬𝐬𝐨 è un viaggio nella ricca biodiversità e nell’unicità della flora e della fauna del Parco, ma anche un viaggio nel tempo, tra castelli medievali, eremi e tradizioni locali che raccontano la storia e la cultura del cuore dell’Abruzzo.
Quando la competenza della montagna incontra la conoscenza del territorio, nascono progetti che sanno raccontare la montagna in modo nuovo e parlare a persone che arrivano da ogni dove.

📍𝙂𝙧𝙖𝙣 𝙎𝙖𝙨𝙨𝙤 𝙙’𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖
📷 Federico Ciocca
𝘈𝘤𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘔𝘦𝘥𝘪𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘢𝘨𝘯𝘢





La montagna è una grande insegnante, anche tra i banchi di scuola.L'𝗢𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲𝗲𝗿𝗶𝗻𝗴 è una palestra di orientamento e di pen...
27/08/2026

La montagna è una grande insegnante, anche tra i banchi di scuola.
L'𝗢𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲𝗲𝗿𝗶𝗻𝗴 è una palestra di orientamento e di pensiero.
Non basta trovare un punto sulla mappa: bisogna imparare a leggere ciò che ci circonda, osservare il territorio, valutare le scelte e trovare il proprio percorso.
Portarlo nelle scuole significa aiutare i ragazzi a sviluppare autonomia, capacità di osservazione e decisionale, rispetto per l'ambiente, trasformando la natura in un'aula a cielo aperto.
Anche questo è il lavoro dell'𝐀𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚: trasmettere la cultura della montagna attraverso esperienze che aiutano a crescere.

📷 Paolo Granà
𝘈𝘤𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘔𝘦𝘥𝘪𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘢𝘨𝘯𝘢





Camminare in Abruzzo

Vie occupate? Con una 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐀𝐥𝐩𝐢𝐧𝐚 si può cambiare programma.Conoscere una parete significa anche sapere che non esiste ...
26/08/2026

Vie occupate? Con una 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐀𝐥𝐩𝐢𝐧𝐚 si può cambiare programma.
Conoscere una parete significa anche sapere che non esiste un solo modo per salirla.
Tiri di vie diverse, varianti, passaggi scelti in base alle condizioni e alle possibilità di chi arrampica: questa salita ne è un esempio, con una variante finale in apertura di VI.
Spesso non basta conoscere la via: saper leggere la roccia e fare le scelte giuste è la differenza che fa un professionista.

📍𝘾𝙤𝙧𝙣𝙤 𝙋𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙤 • 𝙋𝙖𝙧𝙚𝙩𝙚 𝙉𝙤𝙧𝙙 • 𝙂𝙧𝙖𝙣 𝙎𝙖𝙨𝙨𝙤 𝙙’𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖
📷 Luca Daniele Gentile
𝘎𝘶𝘪𝘥𝘢 𝘈𝘭𝘱𝘪𝘯𝘢





***oPiccolo
Luca Daniele Gentile

25/08/2026

L'ambiente si protegge prima di tutto conoscendolo.
Un progetto educativo può partire da una semplice domanda: 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚?
Dal carsismo di Campo Imperatore alle sorgenti, dagli acquiferi alla distribuzione dell'acqua, ogni tappa diventa un'occasione per conoscere il territorio e comprendere il valore di una risorsa preziosa.
Anche questo è il ruolo dell'𝐀𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚: guidare le nuove generazioni alla 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, aiutandole a 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐟𝐞𝐧𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐨 e a sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale.

📍𝙍𝙞𝙨𝙚𝙧𝙫𝙖 𝙍𝙚𝙜𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙑𝙤𝙡𝙩𝙞𝙜𝙣𝙤 𝙚 𝙑𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙙'𝘼𝙣𝙜𝙧𝙞
Fausta Crescia
𝘈𝘤𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘔𝘦𝘥𝘪𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘢𝘨𝘯𝘢
🎬 Video realizzato da ACA





Fausta Crescia

𝗙𝗜𝗡𝗢 𝗔𝗜 𝗡𝗜𝗗𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗤𝗨𝗜𝗟𝗔: 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗤𝗨𝗜𝗟𝗢𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗥𝗔𝗡 𝗦𝗔𝗦𝗦𝗢A Pietracamela, nell’estate del 𝟏𝟗𝟐𝟑, comincia a prend...
24/08/2026

𝗙𝗜𝗡𝗢 𝗔𝗜 𝗡𝗜𝗗𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗤𝗨𝗜𝗟𝗔: 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗤𝗨𝗜𝗟𝗢𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗥𝗔𝗡 𝗦𝗔𝗦𝗦𝗢

A Pietracamela, nell’estate del 𝟏𝟗𝟐𝟑, comincia a prendere forma una storia destinata a lasciare il segno nell’alpinismo italiano: nasce il primo Circolo Sportivo degli Aquilotti del Gran Sasso.
Una fonte storica riporta una lettera del 13 agosto 1923, nella quale 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗗𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝗶 accetta la designazione a primo “Presidente onorario” del circolo sportivo propostagli da Ernesto Sivitilli.
Erano quelli che “𝘢𝘷𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘭𝘭𝘪𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘱𝘰𝘳𝘵 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘳𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘭𝘱𝘪𝘯𝘪𝘴𝘮𝘰”, che non utilizzavano mai i chiodi e arrampicavano con le scarpe di pezza dette “𝘱𝘢𝘱𝘰𝘯𝘪”, confezionate dalle donne del paese, le stesse che realizzarono e ricamarono a mano il loro primo gagliardetto di tela.
Erano giovani come 𝗕𝗿𝘂𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗿𝘀𝗶𝗹𝗶𝗶, 𝗔𝗿𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶, 𝗜𝗴𝗶𝗻𝗼 𝗣𝗮𝗻𝘇𝗮, 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗼 e 𝗢𝘀𝘃𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗧𝗿𝗶𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝗘𝗿𝗻𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗦𝗶𝘃𝗶𝘁𝗶𝗹𝗹𝗶.
Quest’ultimo, medico, alpinista e futuro Accademico del CAI, fu il fondatore del gruppo che, da “sportivo”, nel 𝟏𝟗𝟐𝟓 divenne la prima formazione alpinistica giovanile organizzata in Italia, molti anni prima dei Ragni di Lecco e degli Scoiattoli di Cortina.
Ma non è una storia di primati.
È la storia di ragazzi che guardano il Gran Sasso e sentono il desiderio di salire più in alto, fino ai nidi dell’aquila, di esplorare quello che ancora non conoscono.
L’idea di 𝗦𝗶𝘃𝗶𝘁𝗶𝗹𝗹𝗶 è nuova per quei tempi: portare l’alpinismo ai giovani delle vallate, perché fossero anche loro, e non soltanto gli alpinisti arrivati dalle città, a conoscere, salire ed esplorare le proprie montagne.
Salgono d’estate e d’inverno. Cercano nuove linee. Affrontano pareti, creste e canali. Aprono itinerari.
La 𝙑𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙋𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙖 𝙋𝙖𝙧𝙚𝙩𝙚, oggi conosciuta come Ferrata Danesi, fu una delle prime aperture degli Aquilotti sul C***o Piccolo.
È questo, forse, il senso più autentico degli Aquilotti: una montagna vissuta, studiata ed esplorata da chi quella montagna ce l’aveva davanti agli occhi ogni giorno.
E quell’animo è ancora lì, nelle parole dell’inno scritto da Sivitilli, nel 1925:
“𝘚𝘶𝘱𝘦𝘳𝘣𝘰 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘦𝘤𝘤𝘦𝘭𝘴𝘰,
𝘰 𝘝𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘎𝘳𝘢𝘯 𝘚𝘢𝘴𝘴𝘰,
𝘴𝘶 𝘵𝘦 𝘷𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘰
𝘤𝘰𝘯 𝘧𝘰𝘨𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘢𝘳𝘥𝘰𝘳.
𝘚𝘱𝘪𝘯𝘨𝘦𝘯𝘥𝘰𝘤𝘪 𝘴𝘶𝘪 𝘱𝘪𝘤𝘤𝘩𝘪
𝘤𝘰𝘯 𝘢𝘯𝘪𝘮𝘰 𝘦 𝘧𝘪𝘦𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢
𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘷𝘪𝘯𝘦𝘻𝘻𝘢
𝘴𝘰𝘳𝘳𝘪𝘥𝘦 𝘦 𝘧𝘳𝘦𝘮𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘳.”
Un entusiasmo di cent’anni fa che, leggendo questi versi, sembra ancora di sentire sulle pareti del Gran Sasso.
Oggi, una 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐀𝐥𝐩𝐢𝐧𝐚 alla presidenza degli Aquilotti del Gran Sasso rappresenta una continuità naturale: quella di chi vive il Gran Sasso, ne conosce la storia e contribuisce a custodirne la cultura alpinistica.
📷 Immagine di repertorio
Claudio Intini
𝘎𝘶𝘪𝘥𝘢 𝘈𝘭𝘱𝘪𝘯𝘢
𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘈𝘲𝘶𝘪𝘭𝘰𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘎𝘳𝘢𝘯 𝘚𝘢𝘴𝘴𝘰





Claudio Intini
Aquilotti del Gran Sasso - Alpinisti di Pietracamela 1923

23/08/2026

Indirizzo

Contrada Convento 13
Castelli
64041

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