05/06/2026
Nel tardo pomeriggio di ieri, 4 giugno, personale della della di ha in flagranza di reato un che aveva sottratto monili in oro e denaro ad una coppia di anziani ultraottantenni residenti a Lodi.
Nello specifico, l’uomo, italiano di circa 37 anni, già gravato da precedenti penali, si era presentato alla porta dei due anziani intorno alle ore 13.30, qualificandosi come Carabiniere e si era fatto consegnare tutto l’oro che la coppia aveva in casa, comprese le fedi nuziali e circa 900 euro in contanti.
Il è nato da una iniziale telefonata con la quale è stato comunicato alla coppia che la vettura dell’anziano era stata utilizzata in una rapina perpetrata poco prima a Milano, che la sua carta di identità era stata clonata e che, pertanto, la coppia avrebbe dovuto raccogliere tutto l’oro presente in casa, unitamente a tutti i soldi, e che successivamente sarebbe passato un maresciallo dei Carabinieri per prendere in consegna i preziosi e poi confrontarli con quelli provento della rapina. Per far sembrare la cosa ancora più credibile, i malfattori, dopo aver saputo che in casa era presente anche la figlia della coppia, l’hanno contattata sul suo cellulare e, con la tecnica del cd. ossia facendo apparire sul display che la chiamata provenisse dal “comando Carabinieri”, l’hanno invitata presso la caserma di Lodi, così da farla allontanare.
Così, una volta uscita di casa la figlia, il truffatore è entrato in casa dell’anziana coppia e si è fatto consegnare i preziosi, del peso di oltre 160 grammi, unitamente al denaro. Dopo essersi accorti di essere stati vittime di un raggiro, le vittime hanno contattato il 1 1 2 NUE.
In quel frangente, però, gli investigatori della Squadra Mobile erano già sulle tracce del truffatore e lo avevano rintracciato alla stazione di Milano Rogoredo, ove era in procinto di prendere un treno. L’uomo, per sfuggire ad eventuali controlli della polizia, nel frattempo, aveva cambiato l’abbigliamento. Tuttavia, il tentativo è stato vano e gli investigatori, dopo averlo identificato, lo hanno tratto in . Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è trovato in possesso di tutta la sottratta alle vittime, contenuta ancora nel sacchetto di raso che l’anziana gli aveva consegnato.
All’esito dell’udienza di convalida per direttissima, avvenuta questa mattina presso il Tribunale di Milano, è stata disposta la custodia cautelare in carcere e l’uomo è stato ivi condotto.