25/04/2026
Oggi, sotto un cielo limpido che sembra custodire la memoria del tempo, Catanzaro si è raccolta nel segno della libertà. 🇮🇹
La celebrazione del 25 aprile ha visto la presenza composta e solenne di tutte le Forze dell’Ordine, unite nel silenzioso linguaggio dell’onore e del servizio.
Accanto a loro, le istituzioni: il Vescovo, guida spirituale; il Sindaco e il Prefetto, custodi civili di una comunità che non dimentica.
Tra i volti, tra le bandiere che respirano nel vento, c’era anche il nostro. Noi dell’ANMI di Catanzaro, presenti. Non per abitudine, ma per continuità. Perché certe radici non si vedono, ma tengono in piedi tutto.
La libertà, si dice, è come l’aria: invisibile, eppure essenziale. Ma a guardarla oggi, tra le divise, i vessilli e gli sguardi fieri, sembra anche qualcosa di più concreto. Qualcosa che si costruisce ogni giorno, con disciplina, memoria e rispetto.
E viene da chiedersi, con un filo di dubbio antico: sapremo custodirla allo stesso modo, domani?
Intanto, oggi, Catanzaro ha ricordato. E questo, già, è un atto di consapevolezza.