03/07/2026
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Ogni candidato sindaco che si rispetti, durante una campagna elettorale, prova a intercettare le problematiche piรน sentite della cittร , nella speranza di trasformarle in consenso, simpatia o qualche voto in piรน. ร una dinamica nota, quasi fisiologica, soprattutto quando i temi toccano corde profonde dellโidentitร cittadina.
Proprio per questo, durante lโultima tornata elettorale, abbiamo scelto consapevolmente di restare fuori da qualsiasi proposta, promessa o progetto avanzato dai protagonisti della competizione. Ogni parola scritta o pronunciata in quel momento sarebbe stata inevitabilmente interpretata come un endorsement, unโaccusa o una presa di posizione contro questo o quel candidato.
Oggi, perรฒ, a campagna elettorale conclusa, riteniamo doveroso tornare su una questione che non riguarda soltanto i tifosi della Cavese, nรฉ esclusivamente chi frequenta lo stadio Simonetta Lamberti. Riguarda lโimmagine stessa di Cava deโ Tirreni.
Parliamo delle reti metalliche installate da anni allโinterno dello stadio comunale: ๐ฏ๐ฎ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฎ๐๐ฟ๐ฒ๐ฏ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ผ๐๐๐๐ผ ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป๐ผ ๐๐๐ฟ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ถ โ๐๐ถ๐ฐ๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎโ, ๐บ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ป๐ฒ๐น ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ผ ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ฒ, ๐ฎ๐ด๐น๐ถ ๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ผ๐น๐๐ถ, ๐ถ๐น ๐๐ถ๐บ๐ฏ๐ผ๐น๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ป๐ฎ ๐บ๐ผ๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐น๐น๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ฎ. ๐ฅ๐ฒ๐๐ถ, ๐ผ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐ฏ๐ฏ๐ฒ ๐ณ๐ผ๐ฟ๐๐ฒ ๐ฝ๐ถรน ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐บ๐ฎ๐ฟ๐น๐ฒ ๐ด๐ฎ๐ฏ๐ฏ๐ถ๐ฒ, ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฑ๐ฎ ๐ผ๐น๐๐ฟ๐ฒ ๐๐ฒ๐ป๐โ๐ฎ๐ป๐ป๐ถ ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ๐ป๐ผ ๐ถ๐น ๐๐ฒ๐๐๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐๐ฟ๐๐ฎ ๐ฆ๐๐ฑ โ๐๐ฎ๐๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ถโ, ๐ถ๐น ๐ฐ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฝ๐ถรน ๐ฝ๐ฎ๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ถ๐ณ๐ผ ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ผ๐ฏ๐นรน
Fino allo scorso ottobre, quelle stesse strutture erano presenti anche nel settore Distinti. Poi, dopo un tentativo notturno e anonimo di estirparle completamente, si arrivรฒ alla decisione di rimuoverle dal settore parallelo alla tribuna. Una scelta accolta con grande soddisfazione da tanti cittadini e tifosi, che in quel momento sperarono nella definitiva eliminazione di quella grata anti-violenza โ se cosรฌ vogliamo ancora definirla โ dallโintero impianto.
Ma cosรฌ non รจ stato.
La struttura metallica resta ancora oggi ben salda davanti alla Curva Sud, davanti al settore popolare per eccellenza, davanti a quella parte dello stadio che piรน di ogni altra racconta passione, appartenenza e identitร .
Dopo mesi di silenzio, lo scorso marzo un comunicato congiunto dellโAmministrazione comunale e della Cavese Calcio, attuale gestore dellโimpianto, informava la cittadinanza delle disposizioni emanate dalla Questura di Salerno e dalla Prefettura per poter procedere alla rimozione delle reti anche in Curva Sud.
Nello stesso comunicato si leggeva che la societร calcistica si era giร attivata per provvedere agli interventi di propria competenza. A questo punto, la domanda รจ semplice e legittima: a che punto sono quei lavori? Quali adempimenti sono stati completati? Quali restano ancora da eseguire?
Unโaltra parte degli interventi, invece, compete al Comune di Cava deโ Tirreni. E qui la questione diventa inevitabilmente politica.
Per anni questa vicenda รจ rimasta sospesa, rinviata, accantonata. Lโamministrazione uscente ha avuto sulla scrivania questa problematica per oltre un decennio, dimostrando una notevole capacitร nel prendere tempo o, peggio ancora, nel voltarsi dallโaltra parte. Una cittร civile non puรฒ perรฒ permettersi di convivere con un simbolo cosรฌ evidente di arretratezza, degrado e privazione della libertร .
Con lโinsediamento della nuova Giunta Giordano, diventa quindi doveroso chiedere pubblicamente come e quando si intenda intervenire per eliminare definitivamente quelle reti.
Perchรฉ questa non รจ soltanto una questione sportiva. Non riguarda soltanto la Cavese, oggi impegnata in un campionato nazionale come la Serie C. Non riguarda soltanto chi ogni domenica entra allo stadio per sostenere i colori biancoblรน.
Riguarda lโimmagine di unโintera cittร .
Unโamministrazione che si rispetti deve porsi anche questo problema: ๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฎ๐น๐นโ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ผ ๐๐ป๐ผ ๐๐๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ ๐ฏ๐ฎ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐บ๐ฒ๐๐ฎ๐น๐น๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐รฌ ๐ถ๐ป๐๐ฎ๐๐ถ๐๐ฒ? Che idea di cittร restituiamo a chi arriva da fuori, a chi guarda una partita, a chi partecipa a un evento, a chi visita Cava deโ Tirreni per la prima volta?
Uno strumento nato come deterrente non puรฒ trasformarsi in una condanna permanente per lโimmagine pubblica di una comunitร . La sicurezza รจ un tema serio, certo, ma non puรฒ diventare lโalibi per conservare allโinfinito soluzioni brutte, umilianti e ormai fuori dal tempo.
Cava deโ Tirreni merita uno stadio decoroso, moderno, civile. Lo meritano i tifosi, lo merita la Cavese, lo meritano i cittadini che di calcio non vogliono sapere nulla, ma che hanno comunque diritto a vedere tutelata la dignitร e lโimmagine della propria cittร .
Senza dimenticare che lo stesso Simonetta Lamberti ospita anche la ๐๐ถ๐๐ณ๐ถ๐ฑ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ง๐ฟ๐ผ๐บ๐ฏ๐ผ๐ป๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ถ, una delle manifestazioni identitarie piรน importanti della nostra comunitร , che meriterebbe una visibilitร ben oltre i confini cittadini. Ma รจ difficile promuovere una rievocazione storica di tale valore in una location che, piรน che un palcoscenico, continua ad assomigliare a un luogo di contenimento.
Anche il miglior produttore avrebbe difficoltร a valorizzare un evento del genere in un contesto visivo cosรฌ penalizzante.
Per questo chiediamo risposte chiare.
Alla Cavese Calcio chiediamo di rendere noto lo stato degli interventi di propria competenza.
Al Comune di Cava deโ Tirreni chiediamo di assumersi finalmente la responsabilitร politica e amministrativa di chiudere questa pagina indecorosa.
Le reti del Simonetta Lamberti non sono piรน soltanto un problema dello stadio. Sono diventate un simbolo. E i simboli, quando feriscono la dignitร di una comunitร , vanno rimossi.
Restiamo in fiduciosa attesa di notizie. Ma soprattutto restiamo in attesa di fatti.
๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐ผ ๐๐ฝ๐ถ๐ฐ๐ฒ๐น๐น๐ฎ - ๐๐ฑ๐ฒ๐๐๐ผ ๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ฐ.๐ฌ
Agente di commercio
Giornalista pubblicista