Cesa in Comune

Cesa in Comune Pagina ufficiale dell'associazione. Associazione politico-culturale

04/09/2026

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POZZUOLI HA BISOGNO DI NOI.Nel nostro piccolo abbiamo risposto all’appello della Protezione Civile, contribuendo alla ra...
07/08/2026

POZZUOLI HA BISOGNO DI NOI.

Nel nostro piccolo abbiamo risposto all’appello della Protezione Civile, contribuendo alla raccolta di beni destinati alle famiglie sfollate a seguito del sisma che ha colpito Pozzuoli.

Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i volontari della Protezione Civile di Cesa e, in particolare, al Coordinatore Comunale Nicola Manciacapre e al vice Coordinatore Antonio Errico per il costante impegno, la disponibilità e il prezioso lavoro di coordinamento svolto in favore di questa iniziativa.
Invitiamo tutti i cittadini che ne hanno la possibilità a partecipare alla raccolta. Anche un piccolo gesto può rappresentare un aiuto concreto per chi sta vivendo un momento di grande difficoltà.

La solidarietà è un valore che si dimostra con i fatti. Facciamo sentire la vicinanza della nostra comunità alle famiglie di Pozzuoli.

Vogliamo tornare ancora sul Consiglio comunale di ieri per ribadire alcuni punti importanti, prima che le nostre posizio...
31/07/2026

Vogliamo tornare ancora sul Consiglio comunale di ieri per ribadire alcuni punti importanti, prima che le nostre posizioni vengano nuovamente strumentalizzate.
Cesa in Comune è favorevole all’apertura dell’asilo nido.
È un servizio fondamentale per i bambini e per le famiglie, atteso da tempo dalla nostra comunità.
La nostra contrarietà riguarda la scelta di affidarne la gestione a un soggetto esterno.
La maggioranza sostiene che oggi il Comune non disponga del personale necessario e che la gara rappresenti la soluzione più rapida. Ma proprio per questo chiediamo: perché non si è programmato prima?
La realizzazione dell’asilo era nota da tempo. Si sarebbe potuto costruire con anticipo un percorso per dotare il Comune delle professionalità necessarie e valutare una gestione realmente pubblica, stabile e radicata sul territorio.
Cesa dispone di educatori, pedagogisti, operatori e giovani professionisti preparati. Perché rinunciare a queste competenze? Perché non immaginare un modello capace di valorizzare le eccellenze della nostra comunità e creare opportunità anche sul territorio?
Nessuno vuole ritardare l’apertura dell’asilo. Vogliamo evitare, però, che la fretta di oggi diventi la conseguenza della mancata programmazione di ieri.

Allo stesso modo, respingiamo la narrazione secondo cui la minoranza sarebbe capace soltanto di votare contro, senza avanzare proposte.
Sul regolamento del Garante dei cittadini abbiamo studiato gli atti e presentato dieci emendamenti, con l’obiettivo di rafforzarne l’autonomia, l’imparzialità e la funzione di tutela nei confronti della comunità. La maggioranza li ha respinti tutti, senza accoglierne neppure uno.

Anche sul tema degli anziani non ci siamo limitati a esprimere contrarietà. Abbiamo proposto di utilizzare le risorse per iniziative più continuative, accessibili a una platea più ampia e capaci di produrre benefici nel medio e lungo periodo, invece di concentrare una somma rilevante in una sola occasione.

Quando, invece, vengono presentati provvedimenti che riteniamo realmente favorevoli ai cittadini, non abbiamo alcuna difficoltà a votarli. Lo abbiamo dimostrato anche sulla riduzione della TARI, esprimendo il nostro voto favorevole.
Non siamo contro per principio e non votiamo in base a chi presenta una proposta. Valutiamo ogni provvedimento nel merito, sostenendo ciò che riteniamo utile e opponendoci a ciò che, secondo noi, può essere migliorato.
Dire sì all’asilo nido non significa dover accettare senza discussione qualsiasi modello di gestione. Fare proposte non significa che la maggioranza debba necessariamente condividerle, ma almeno dovrebbe avere l’onestà di riconoscere che quelle proposte esistono.

30/07/2026

Questa mattina, in Consiglio comunale, sono emerse ancora una volta profonde differenze nel modo di intendere le istituzioni e l’amministrazione della cosa pubblica.
Sul punto relativo all’elezione del Vicepresidente del Consiglio comunale, Cesa in Comune aveva indicato Luigi Oliva. La maggioranza, invece, ha deciso autonomamente di eleggere Cesario Bove, senza tenere conto della designazione espressa dalla minoranza. Una scelta che conferma il solito metodo: pretendere di decidere anche per chi è stato eletto per rappresentare una posizione diversa. Cesario Bove, subito dopo l’elezione, si è prontamente dimesso dall’incarico.
Se le minoranze devono essere realmente tutelate, un’Amministrazione seria dovrebbe rispettarne anche le indicazioni. La Vicepresidenza del Consiglio non è una concessione della maggioranza, ma uno strumento di equilibrio democratico e istituzionale.

Abbiamo inoltre votato convintamente contro la variazione di bilancio. Anche in questo caso si prova, ancora una volta, ad attaccare una singola consigliera, isolandola e mettendola pubblicamente alla gogna, come se quella posizione fosse soltanto sua.
La verità è un’altra: Cesa in Comune ha votato compatta e convintamente contro quella variazione.

Il nostro voto non è stato contro gli anziani né contro la possibilità di offrire loro momenti di svago e socialità. Sappiamo bene quanto possa essere importante anche una gita. Il punto, però, è che destinare una somma così rilevante a un’iniziativa che inevitabilmente riguarderà una platea ristretta non ci sembra la scelta più giusta.
Riteniamo che si debba ragionare sull’intera comunità anziana di Cesa, sui bisogni reali e quotidiani, sugli spazi, sui servizi, sull’assistenza e sulle occasioni di aggregazione continuative. Le risorse pubbliche devono essere utilizzate cercando di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini e di produrre benefici duraturi.

Lo stesso ragionamento vale per la festa patronale.
È giusto sostenerla e valorizzarla, ma i cittadini già contribuiscono direttamente attraverso la questua.
Se a questo si aggiunge un finanziamento comunale così consistente, significa che la festa viene pagata due volte dagli stessi cittadini: prima con le tasse e poi con le offerte.
E bisogna ricordare che ogni somma stanziata dal Comune è denaro pubblico, quindi denaro dei cittadini, che potrebbe essere utilizzato anche per altri servizi e interventi importanti per la comunità.
Il nostro voto contrario nasce da una visione più ampia e non può essere trasformato strumentalmente in un attacco agli anziani, alla festa patronale o in una responsabilità attribuita a una sola persona.
Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, entrando nel merito delle proposte e difendendo le nostre posizioni con chiarezza, senza accettare ricostruzioni false o attacchi personali.

Il 19 luglio è una data che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese.Oggi ricordiamo la Strage di via D’Ameli...
19/07/2026

Il 19 luglio è una data che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese.

Oggi ricordiamo la Strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Il loro coraggio, la dedizione al servizio dello Stato e l’estremo sacrificio rappresentano ancora oggi un esempio di legalità, responsabilità e amore per le istituzioni.

Ricordare significa custodire questi valori e trasmetterli alle nuove generazioni, affinché il loro esempio continui a vivere nel futuro del nostro Paese.

UN TALENTO DI CESA FIRMA PER LA SCAFATESECon grande orgoglio annunciamo che Salvatore Cirillo, classe 2012, è ufficialme...
18/07/2026

UN TALENTO DI CESA FIRMA PER LA SCAFATESE

Con grande orgoglio annunciamo che Salvatore Cirillo, classe 2012, è ufficialmente un nuovo giocatore del settore giovanile della SCAFATESE CALCIO 1922.

Impegno, sacrifici e tanta passione: te lo meriti!
In bocca al lupo Salvatore, questo è solo l’inizio 💪

17/07/2026

Cesa non merita tutto questo.
Le immagini che stanno circolando da ieri sera sono indegne: persone che si picchiano davanti a tantissimi cittadini, famiglie e bambini, durante una manifestazione organizzata in collaborazione con il Comune.
Una serata che avrebbe dovuto rappresentare un momento di festa e di aggregazione si è trasformata in uno spettacolo di violenza, al punto che l’ospite della serata avrebbe deciso di non esibirsi e di lasciare il paese dopo aver assistito a quanto stava accadendo.
È una vergogna. E non possiamo fare finta di nulla.
Chiediamo al Sindaco, all’Amministrazione comunale e a chi ha avuto la responsabilità di organizzare e gestire l’evento di spiegare cosa sia accaduto e, soprattutto, quali misure di sicurezza fossero state predisposte.
Dov’erano le forze dell’ordine?
Era presente un numero adeguato di agenti della Polizia Locale?
Era stato predisposto un servizio proporzionato all’affluenza prevista?
Chi avrebbe dovuto intervenire per evitare che la situazione degenerasse davanti a così tante persone?
Quando si organizza un evento pubblico non basta mo***re un palco, annunciare un artista e pubblicare fotografie. Bisogna garantire sicurezza, controlli e una gestione seria, soprattutto quando è prevista una partecipazione numerosa.
Oggi Cesa è sulla bocca di tutti per una rissa, per un concerto che non si è tenuto e per tante altre vicende che, negli ultimi tempi, hanno danneggiato l’immagine del nostro paese.
Questi episodi mortificano i cittadini e offendono una comunità che merita ben altro.
Cesa non merita di essere raccontata attraverso immagini di violenza e disorganizzazione.
Chi amministra ha il dovere di chiarire quanto accaduto, assumersi le proprie responsabilità e impedire che fatti del genere possano ripetersi.

COMUNICATO STAMPACesa in Comune: “Garantismo sempre, ma il buon nome della nostra comunità viene prima di tutto.”Il grup...
13/07/2026

COMUNICATO STAMPA

Cesa in Comune: “Garantismo sempre, ma il buon nome della nostra comunità viene prima di tutto.”

Il gruppo politico Cesa in Comune ribadisce con convinzione il proprio principio di garantismo, che deve valere per ogni cittadino e, a maggior ragione, per chi ricopre incarichi pubblici. Il rispetto delle decisioni della magistratura e dei diritti della persona rappresenta un caposaldo dello Stato di diritto e non può essere piegato alle convenienze politiche.

Abbiamo volutamente atteso alcuni giorni prima di intervenire pubblicamente, nel rispetto della delicatezza della vicenda e delle persone coinvolte. In questo lasso di tempo ci saremmo aspettati che fosse lo stesso Sindaco ad assumere spontaneamente una decisione improntata al senso di responsabilità istituzionale e all’opportunità, evitando così qualsiasi ulteriore motivo di divisione o imbarazzo per la nostra comunità.

Proprio per questo, senza alcun intento di sostituirci ai giudici né di emettere sentenze politiche, riteniamo tuttavia che chi rappresenta istituzionalmente la nostra comunità debba interrogarsi anche sull’opportunità dei propri comportamenti pubblici.

Alla luce della condanna confermata in appello per fatti riguardanti maltrattamenti e lesioni nei confronti dell’ex coniuge, riteniamo che, per il buon nome della città di Cesa e nel rispetto della sensibilità di tante donne vittime di violenza, il Sindaco dovrebbe spontaneamente astenersi dal partecipare, in veste istituzionale, a manifestazioni, convegni o iniziative dedicate al contrasto della violenza sulle donne.

Allo stesso modo, riteniamo opportuno che sospenda, almeno fino alla definizione definitiva della vicenda giudiziaria, la celebrazione dei matrimoni civili. Non si tratta di una sanzione né di una presunzione di colpevolezza, ma di una scelta di opportunità istituzionale, dettata dal rispetto che le istituzioni devono ispirare e dalla necessità di preservare l’immagine della nostra comunità.

Le istituzioni non sono soltanto ciò che fanno, ma anche ciò che rappresentano. La loro credibilità passa attraverso gesti di responsabilità e sensibilità, soprattutto quando si affrontano temi tanto delicati.

Cesa in Comune

04/07/2026

Il gruppo consiliare, il coordinamento ed i soci tutti esprimono alla nostra capogruppo, Avv. Gina Migliaccio, sincera vicinanza per la perdita dell’amato nonno VINCENZO. Con affetto ci stringiamo a Lei e alla Sua famiglia, condividendo il dolore per la scomparsa di una figura tanto cara e importante.

"Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo." (Sant'Agostino)

02/07/2026

📢Pubblicate le graduatorie del Servizio
Civile Universale

Informiamo tutti i candidati che AMESCI, ente che ha gestito le procedure di selezione, ha pubblicato le graduatorie dei progetti di Servizio Civile Universale del Comune di Cesa.

• È possibile consultarle al seguente link: https://amescisig.it/BANDO_SC_2026/ricerca_graduatoria/

Invitiamo tutti gli interessati a verificare la propria posizione seguendo le indicazioni riportate sul portale.

🍀Un sincero in bocca al lupo a tutti i giovani che hanno partecipato alla selezione e a coloro che avranno l'opportunità di vivere questa importante esperienza di crescita personale e di servizio alla comunità.

🕊️Cesa in Comune continuerà a condividere informazioni e opportunità di interesse per i cittadini.

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Cesa
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