19/05/2026
𝗣𝗶𝘂' "𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝘂𝗮𝗹𝗲”… 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗲𝗿𝗼𝘀!
Più giustizia mestruale!
Questo il tema di una delle mozioni presentate da Alleanza Verdi e Sinistra con l’appoggio del Partito Democratico.
Pare evidentemente uno dei temi più pressanti del momento. E viene spontaneo chiedersi come mai, dopo oltre cinquant’anni di governo regionale e amministrativo della sinistra in Emilia-Romagna, ci si accorga soltanto oggi che esisterebbero problemi così profondi da configurare addirittura una “povertà mestruale”, capace — a quanto pare — di generare discriminazioni sociali.
Perché poi il punto, alla fine, è sempre quello: la discriminazione. Vera, presunta o teorica poco importa, purché vi sia un nuovo terreno simbolico sul quale impostare una battaglia ideologica, rigorosamente accompagnata da termini altisonanti e da una narrazione emergenziale.
Ascolteremo dunque in religioso silenzio le proposte elaborate per combattere anche questa nuova forma di povertà, nel nome della “giustizia”.
Nel frattempo, per gli altri problemi della città — sicurezza, viabilità, degrado urbano, crisi del commercio, manutenzioni, liste d’attesa e pressione fiscale — probabilmente il Consiglio comunale attenderà tempi migliori. O magari semplicemente che diventino argomenti abbastanza “militanti” da meritare finalmente attenzione politica.