12/06/2026
🇪🇺 Due giornate intense di confronto a Bruxelles sul futuro del Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione Europea 2028-2034, tra gli incontri presso la sede del -Cogeca, punto di riferimento della cooperazione agroalimentare europea, e alla sede della Regione Emilia-Romagna , gli appuntamenti organizzati da Legacoop Nazionale, e agroalimentare,culminati con il confronto al Parlamento europeo insieme agli europarlamentari, Stefano Bonaccini, lupo , Camilla Laureti Guarda ,Stefano Cavedagna , rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore.
Desidero ringraziare Legacoop per aver promosso questa importante iniziativa, che ha offerto l’opportunità di portare all’attenzione delle istituzioni europee le esigenze concrete della pesca e dell’acquacoltura italiana.
Nel mio intervento ho voluto ribadire un concetto fondamentale: la pesca europea ha già fatto la sua parte, contribuendo negli anni agli obiettivi di sostenibilità attraverso la riduzione dello sforzo di pesca e della capacità produttiva. Oggi, però, la priorità deve essere un’altra: preservare e investire su ciò che è rimasto.
Per questo il prossimo bilancio europeo dovrà sostenere l’ammodernamento della flotta, la sicurezza a bordo, l’efficienza energetica e il ricambio generazionale, con particolare attenzione a comparti che da oltre vent’anni non hanno beneficiato di reali opportunità di investimento, come la pesca a strascico, la pesca volante per i piccoli pelagici e la pesca con draghe idrauliche per i molluschi bivalvi.
Investire in questi segmenti non significa aumentare lo sforzo di pesca, ma rendere il settore più sicuro, innovativo e sostenibile. Significa anche preservare un patrimonio culturale e gastronomico unico, garantire prodotti di qualità ai consumatori e rafforzare la sicurezza alimentare dell’Europa.
🌊 La sfida di ieri era ridurre ciò che c’era. Oggi la vera sfida è preservare e investire su ciò che è rimasto.