01/09/2026
𝗩𝗘𝗡𝗘𝗥𝗗𝗜' 𝟰 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗖𝗜 𝗜𝗡𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗔𝗡𝗜𝗧𝗔' 𝗜𝗡 𝗟𝗜𝗚𝗨𝗥𝗜𝗔
📣 Appuntamento 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶' 𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼 𝗟𝗼𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝗲𝗹𝗹𝗮 (in via Aldo Moro 6) per un importante momento di confronto e mobilitazione intitolato "𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮' 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮: 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼!".
🩺 L'incontro pubblico intende puntare i riflettori sulla grave crisi del sistema sanitario ligure, dove le promesse istituzionali e le inaugurazioni di facciata delle Case di Comunità si scontrano quotidianamente con una dura realtà fatta di tagli, carenze e strutture che offrono servizi minimi e insufficienti.
🏥 Limitandoci alla sola Asl3 genovese, le criticità che testimoniano questa deriva sono numerose: fra tutte, la chiusura o il trasferimento di sportelli CUP in quartieri popolari come Prà e Certosa, e il paventato depotenziamento di presidi sanitari fondamentali come l’ospedale Gallino di Pontedecimo o il Micone di Sestri Ponente, rientrano in un progetto di progressivo smantellamento dei servizi sanitari che calpesta apertamente il diritto costituzionale a una salute pubblica, accessibile e di qualità.
🚑 A tutto ciò si deve sommare la cronica carenza di medici e personale infermieristico, costretti a turni massacranti e continui trasferimenti da una struttura all'altra per garantire la copertura minima dei turni, la gravissima carenza dei medici di base, i tagli alle centrali operative del 118 e a liste di attesa per le prestazioni diagnostiche che, nonostante i proclami, continuano ad essere indegni di un paese civile.
Secondo la cosiddetta “riforma” della Giunta Bucci, la sanità ligure viene ridisegnata secondo una visione distorta che moltiplica i manager (e relativi lauti stipendi) e taglia i presidi operativi fondamentali per la sicurezza e la salute pubblica.
Una situazione ancora più critica si registra nell'entroterra, come in Valle Scrivia, un territorio in cui vivono oltre 20 mila persone (che raddoppiano d’estate) e del tutto privo di strutture sanitarie di primo soccorso. L’unico presidio, ossia la casa di comunità di Borgo Fornari, fornisce servizi assolutamente insufficienti e non è dotato di strutture per la gestione delle emergenze. Una situazione cronica, che costringe la popolazione a rivolgersi nosocomi di Sampierdarena o di Novi Ligure, con un inevitabile aumento dei tempi di pronto intervento che può causare conseguenze drammatiche.
Come se non bastasse, in Valle Scrivia è prossimo alla soppressione anche il servizio di auto infermieristica, avviato nell'aprile 2026 per far fronte alle criticità temporanee determinate dai cantieri autostradali lungo la A7, che assicura un presidio avanzato di emergenza durante le ore notturne. Al termine della proroga di tre mesi, dal primo ottobre si abbatterà la scure anche questo servizio che, unitamente all'automedica diurna con medico a bordo, garantisce la copertura dell'emergenza sulle ventiquattro ore.
Parleremo di questi temi insieme a:
➡️ Antonio Li Puma, Segretario Provinciale PCI Genova
➡️ Carlo Romagnoli, Responsabile del Dipartimento Stato Sociale del PCI
➡️ Franco Cirillo, della Segreteria Regionale PCI Liguria
𝗜𝗹 𝗱𝗶𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮' 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮.
Appuntamento venerdì 4 settembre alle ore 19 alla "Muscolata", la festa delle Federazioni di Genova e Savona del PCI, per far sentire la voce di chi vuole salvare il diritto ad una sanità pubblica e di qualità!