Biblioteca Mons. Michele Giulio Masciarelli

Biblioteca Mons. Michele Giulio Masciarelli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Biblioteca Mons. Michele Giulio Masciarelli, Biblioteca, Via Capestrano, 1, Chieti.

Biblioteca della Parrocchia Santi XII Apostoli di Chieti Scalo, nata dal fondo librario del Monsignor Michele Giulio Masciarelli (Casalincontrada 2 settembre 1944 - Francavilla al Mare 11 giugno 2021), teologo, docente, filosofo e sacerdote.

  Siamo di nuovo operativi in biblioteca e presto torneremo con le nostre rubriche settimanali. Intanto un piccolo scorc...
27/08/2026



Siamo di nuovo operativi in biblioteca e presto torneremo con le nostre rubriche settimanali.

Intanto un piccolo scorcio dell'intero ripiano delle opere di Michele Giulio Masciarelli che vi abbiamo presentato finora.

Ogni libro, ogni volume possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto.
(Carlos Ruiz Zafón)


Ci prendiamo qualche giorno di pausa! A presto per scoprire tutte le nostre attività e novità 📚 📚 📚
12/08/2026

Ci prendiamo qualche giorno di pausa! A presto per scoprire tutte le nostre attività e novità 📚 📚 📚

  Continua il nostro   alla scoperta delle pubblicazioni di Monsignor Masciarelli.📚 "Il futuro, categoria determinante d...
06/08/2026



Continua il nostro alla scoperta delle pubblicazioni di Monsignor Masciarelli.

📚 "Il futuro, categoria determinante del presente ecclesiale, realizzato in Maria glorificata" di Michele Giulio Masciarelli all'interno del volume "Maria icona viva della chiesa futura. Atti del convegno di studi mariani, Mussomeli 9-12 aprile 1996" a cura di Carmelo Carvello e Stefano De Fiores - Ed. Monfortane, 1998

Le relazioni di questo volume aprono una breccia mariana nel cantiere escatologico post-conciliare, nella convinzione che la teologia ha tutto da guadagnare dalla considerazione di Maria icona viva, in cui la Chiesa legge il proprio destino, e viceversa la mariologia deve essere caratterizzata dalla proiezione verso il futuro. La Vergine Madre appare sempre più come trasparenza dello Spirito, discepola di Cristo e volto materno del Padre. Ella apre un varco verso la gloria ed insieme verso la Trinità, supremo anelito della Chiesa di Cristo. Quindi un gruppo di mariologi qualificati affronta il tema di Maria «icona viva della Chiesa futura» in prospettiva interdisciplicare, evidenziandone l'attualità per il mondo contemporaneo (Michele Giulio Masciarelli), la prospettiva biblica (Alberto Valentini) e liturgica (Pietro Sorci), gli apporti della letteratura patristica (Luigi Gambero) e apocrifa (Rosa Cali), i risultati della riflessione teologica (Umberto Casale) e la presenza nel cantiere escatologico attuale (Marcello Semeraro). Completa l'itinerario storico-salvifico di Maria la sua realtà di «regina coronata di gloria» (Sergio Gaspari), mentre uno squarcio sui tempi finali della Chiesa è aperto profeticamente da s. Luigi Maria di Montfort (Stefano De Fiores). L'atteggiamento cristiano di fronte alle ultime realtà si concretizza nella peregrinazione della fede, che trova un segno nel pellegrinaggio (Stefano Rosso), e nella speranza, virtù della Chiesa in cammino, che scorge in Maria un modello e una madre (Ignazio Maria Calabuig). Il vissuto di fede della Chiesa nissena, espressa in particolare nei canti popolari, svela felici intuizioni e impianto chiaramente trinitario circa l'evento dell'assunzione (Antonio Giliberto).

  Continua il nostro   alla scoperta delle pubblicazioni di Monsignor Masciarelli.📚 "La sinodalità? Che cosa è" di Miche...
30/07/2026



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📚 "La sinodalità? Che cosa è" di Michele Giulio Masciarelli all'interno del volume "L'esercizio della sinodalità nelle strutture della sinodalità" dossier mensile di "Orientamenti pastorali", anno LXIX, n. 5 di maggio 2021 - EDB

Quella della sinodalità è una scelta finalmente decisiva per la Chiesa italiana. Come Centro di orientamento pastorale, all'indomani del convegno di Firenze, già nel 2015 avevamo avvertito che papa Francesco e il popolo di Dio, distribuito in quei tanti gruppi di dialogo, confronto, ascolto reciproco, non si accontentassero più di tornare a casa con un documento che sarebbe venuto dopo, sempre troppo tardi e sempre troppo asciutto, incapace di tradurre la vitalità sperimentata e l'ascolto ottenuto e dato; volevamo tutti un nuovo stile ecclesiale di comunione e di corresponsabilità. Ora, dopo la «strigliata» di papa Francesco e la risposta immediata dei responsabili della Conferenza Episcopale Italiana, torniamo volentieri su questo tema, non solo a scrivere un altro dossier per stimolarci assieme, preti e laici, a partire dalla appartenenza di base come la famiglia e la parrocchia, ma a servire un modo nuovo di ritmare i processi di sinodalità.

  Continua il nostro   alla scoperta delle pubblicazioni di Monsignor Masciarelli.📚 "La croce e Maria: profezia per il t...
23/07/2026



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📚 "La croce e Maria: profezia per il terzo millennio cristiano" di Michele Giulio Masciarelli all'interno del volume "Il mistero della croce e Maria. Atti del 4° colloquio internazionale di mariologia, Santuario di Polsi, San Luca (RC), 13-14 settembre 1999" a cura di Stefano De Fiores, Giuseppe Strangio ed Enrico Vidau - Edizioni Monfortane, 2001

A Polsi abbiamo due grandi tesori: la croce e Maria. La croce con la sua antichissima storia e l'icona della Vergine Maria che si lega alla monumentale statua qui venerata. Sono due realtà che caratterizzano ogni cammino spirituale. La croce raccoglie tutte le nostre croci di Calabria ma anche tutti i drammi tremendi di questo fine millennio che pensavamo molto più sereno. Maria rappresenta la consolazione. Ecco la prova e la risposta alla prova, la lacrima e colei che la asciuga, la fatica e colei che ti aiuta a camminare. I due misteri di Polsi: la croce e Maria, si pongono nel nostro camminare verso la Gerusalemme del cielo.

L'intento del presente Colloquio di Mariologia è costituito dalla volontà di un confronto tra le varie teologie staurologiche elaborate all'interno delle varie Chiese, nella convinzione che esse ci offrono una visione più ampia e più teologicamente profonda del mistero della croce.

Risultano di grande interesse i contributi del teologo cattolico Antonio Stagliano; della studiosa greco-ortodossa Maria Melli; del teologo Ermanno Genre.

L'archimandrita libanese Georges Gharib illustra in che modo il mistero della croce viene celebrato dalla liturgia bizantina. Il prof. Stefano De Fiores tratta dell'inserimento di Maria nell'itinerario cristologico implicante la croce. Mons. Vincenzo Nadile esamina la storia millenaria di Polsi. Il professore ortodosso, Costantino Charalampidis, presenta l'iconografia greco-bizantina della croce. Per l'occidente l'attenzione verte sul Planctus Mariae illustrato da Maria Cecilia Visentin.
Infine, il Colloquio si volge al futuro del mondo con la trattazione su «La croce e Maria: profezia per il terzo millennio del cristianesimo» affidata a mons. Michele Giulio Masciarelli. Il vescovo Giancarlo Bregantini propone le conclusioni teologiche, spirituali e pastorali del Colloquio.

  Continua il nostro   alla scoperta delle pubblicazioni di Monsignor Masciarelli.📚 "Maria e l'eucaristia dinanzi alle c...
16/07/2026



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📚 "Maria e l'eucaristia dinanzi alle carenze umane" di Michele Giulio Masciarelli all'interno del volume "Maria e l'eucaristia" a cura di Ermanno Maria Toniolo - Centro di Cultura Mariana "Madre della Chiesa", 2000

Il presente volume contiene gli Atti del 20° Convegno di «Fine d'anno con Maria», che si è svolto al Teresianum nei giorni 28-29-30 dicembre 1999, sul tema: «Maria e l'Eucaristia», come preparazione al 47° Congresso Eucaristico Internazionale (Roma, 18-25 giugno 2000).

Le relazioni sviluppano i punti nodali del tema, su una pluralità di percorsi, privilegiando il dato biblico e della tradizione, con attenzione costante all'oggi della Chiesa e del mondo. Ogni relazione, ciascuna a proprio modo, rivisita i momenti che compongono la maternità verginale ed oblativa di Maria, fondamento della sua presenza nel mistero di Cristo celebrato: Annunciazione, Visitazione e Magnificat, Natale, Presentazione al Tempio, Cana, Calvario, Cenacolo. Di crescente attualità è l'approfondimento della presenza di Maria nella Chiesa delle origini che celebra l'Eucaristia: perché fonda la sua reale esemplarità per ogni Chiesa di tutti i tempi che celebra e vive il culto eucaristico.

Sì incomincia con la storia, come indissolubile rapporto di continuità tra l'evento compiuto e il mistero celebrato; e questo tanto da parte del progetto salvifico del Padre che Cristo ha realizzato con la sua Incarnazione-Vita-mistero pasquale, quanto da parte della Chiesa che lo attualizza, lo rivive, ne partecipa e lo testimonia. In ambedue le angolature dell'unico mistero infatti è puntualmente presente Maria.
Maria è presente innanzitutto nell'Incarnazione, base storica inalienabile dell'Eucaristia - caro Christi caro Mariae, "la carne di Cristo è carne di Maria", dice s. Agostino seguendo Tertulliano -, e nel "farsi" dell'evento salvifico lungo gli anni della vita di Cristo, maturando in comunione perfetta e discepolare con lui la propria maternità fino alla pienezza sul Calvario; è presente in modo eccezionale ed unico - voluto dal Padre - nel mistero pasquale del Figlio, reso perfetto mediante la sofferenza ed esaltato nella gloria: la sua morte-risurrezione è il fulcro di ogni celebrazione, il suo Sacrificio è attuale e ope rante sull'altare.

Sì prosegue con la continuità storico-sacramentale che ci conduce all'identità degli agenti nell'azione eucarística. Il modo con cui ieri si compì l'evento è lo stesso con cui ne viene celebrato il memoriale: lo stesso Dio Padre ci dona il Pane del cielo che dà la vita; lo stesso identico Gesù Cristo, nella persona dei suoi ministri, celebra l'Eucaristia per noi, come ieri per gli apostoli; lo stesso Spirito Santo, artefice dell'Incarnazione, fuoco divino che consumò in olocausto la Vittima sulla croce e fu effuso a Pentecoste sui discepoli, è nel cuore della actio liturgica e della aduration come su Maria a Nazaret, oggi discende e si posa sui celebranti; come in Maria presso la Croce, così oggi nella comu-nità che celebra, perché diventi offerta santa; come a Pentecoste sui credenti con una profusione copiosa di doni e carismi, così oggi - con una molteplicità di grazie - sui fedeli, per farne il Corpo di Cristo, inviandoli poi e sostenendoli nella missione ai vicini e ai lontani. Vi è dunque una profonda consonanza tra ciò che si compì ieri in Maria e ciò che si compie oggi in noi.

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09/07/2026



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📚 "Come dobbiamo collaborare al progetto di Dio nella storia ispirandoci a Maria. Linea di liberazione e di speranza" di Michele Giulio Masciarelli all'interno del volume "Come collaborare al progetto di Dio con Maria. Princìpi e proposte" a cura del 5° convegno di fine anno con Maria a Roma - Centro di Cultura Mariana "Mater Ecclesiale", 1985

Collaborare al progetto di Dio: pare un titolo quasi assurdo, perché Dio non ha bisogno di nessuno, Egli che dona a tutti l'essere e l'agire, il vivere e i mezzi della sussistenza. Eppure è il titolo più vero e affascinante che si possa dare non solo a un libro o a un convegno, ma a una vita e a tutta la storia, perché Dio così ha voluto nei suoi impescrutabili disegni, così ha rivelato a noi nelle divine Scritture e attraverso il Magistero e la dottrina della Chiesa.

Siamo dinanzi a un tema tanto alto, che ha diviso la Chiesa d'occidente e ha provocato la scissione del mondo protestante dalla Chiesa cattolica. Eppure, la Chiesa non dubita di affermarlo; e nella Liturgia molte volte prega: «O Dio, benedici il nostro lavoro quotidiano, e fa' che serva al tuo disegno universale di salvezza»; e ancora: «Donaci di collaborare alla redenzione di tutti gli uomini»; e in una Messa del comune della beata Vergine Maria: «Signore, fa' che sull'esempio della Vergine collaboriamo fedelmente al mistero della redenzione». Quest'ultimo testo richiama il tema mariano del Convegno: collaborare, sì, al progetto di Dio, ma «con Maria», in tutte le sfumature che tale dicitura sottintende, cioè: collaborare imitando Maria o come Maria; oppure, collaborare ispirandoci continuamente a lei come a modello, come ad esemplare, come a realizzazione compiuta; oppure, collaborare prolungando la sua collaborazione, servire servendo il suo servizio; oppure, collaborare in tale intima soprannaturale comunione di vita e di azione con lei, da diventare quasi un tutt'uno con lei, un prolungato presente del suo incessante agire presso Dio a favore degli uomini e di tutto il creato.

È proprio quest'aspetto suo-nostro, lei con noi e noi con lei, che ha guidato le lezioni e le celebrazioni. Questo libro si limita ad offrire le relazioni che sono state pronunciate, e poi elaborate per la stampa, sotto i vari profili, quasi flash di un'immensa luminosa realtà: prospettiva biblica, sintesi teologica ed ecclesiologica, linea sacramentale e di grazia, linea di liberazione e di speranza, linea di lode e di trasfigurazione, proposte esistenziali nel vissuto dei Santi, nei principi che determinano la comunione e la collaborazione con Maria, nell'impegno di ciascuno con lei per la Chiesa e per l'uomo.

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02/07/2026



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📚 "Maria icona perfetta dell'umanità pervenuta per grazia al suo compimento" di Michele Giulio Masciarelli all'interno del volume "L'Assunzione di Maria Madre di Dio. Significato storico-salvifico a 50 anni dalla definizione dogmatica" a cura di Gaspare Calvo Morale ho e Stefano Cecchini - Pontificia Accademia Mariana Internationalis, 2001

Il 1° novembre 2000, nel pieno svolgimento delle celebrazioni giubilari, la Chiesa ha fatto memoria del cinquantesimo del dogma dell'Assunzione al cielo, in anima e corpo, della Madre e Serva del Signore. La Pontificia Accademia Mariana Internazionale (PA-MI), non ha voluto lasciar passare sotto silenzio uno dei fatti ecclesiali più importanti che hanno scandito il secolo XX, e che ha prodotto interessanti sviluppi nella fede escatologica dei fedeli e nella riflessione critica della fede. Per questo ha creduto opportuno proporre ed organizzare un incontro su scala internazionale che richiamasse l'attenzione degli studiosi e dei credenti.

Si era, infatti, constatato che dopo la definizione dogmatica di Pio XII la ricerca sull'Assunzione di Maria non solo non si è fermata, ma al contrario si sono registrati interessanti sviluppi biblici, archeologici, teologici, liturgici e antropologici nel cantiere escatologico contemporaneo. Infatti, le scoperte archeologiche di Terra Santa, ad esempio, hanno colmato la lacuna sull'antichità di questa fede ecclesiale riportandoci a testimonianze giudeo-cristiane anteriori al 135 d.C. Occorreva, dunque, prendere atto di tali ricerche per una rinnovata coscienza ecclesiale circa il significato teologico e vitale dell'Assunzione di Maria.

La PAMI ha ribadito la necessità e l'utilità di allargare le ricerche con un confronto fra alcuni teologi delle Confessioni cristiane per trovare dei punti di contatto e delle nuove valutazioni al di là delle polemiche e del già detto, secondo le richieste del movimento ecumenico. Tale confronto, non più impostato e basato su una visione e su una metodica eurocentrica, si è doverosamente allargato alla prospettiva dell'inculturazione soffermandosi particolarmente sulle giovani Chiese dell'Africa e dell'Asia.

Su questi argomenti la PAMI ha preso atto dell'esplicita volontà di Giovanni Paolo II di commemorare degnamente l'evento ecclesiale dogmatico. Per cui nell'ambito del Grande Giubileo ha proposto e realizzato il 1° Forum internazionale di mariologia con lo scopo di apportare un valido contributo circa la storia, la definizione dogmatica, il significato teologico dell'Assunzione di Maria nell'ambito della connexio veritatum. Gli atti del Forum si offrono quindi come punto di riferimento sulla riflessione teologica svolta nella Chiesa e nelle Chiese negli ultimi 50 anni intorno al mistero della Glorificata di Nazareth.

  Continua il nostro   alla scoperta delle pubblicazioni di Monsignor Masciarelli.📚 Dispensa "Verbale sintesi delle lezi...
25/06/2026



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📚 Dispensa "Verbale sintesi delle lezioni relative al 2° anno di corso del biennio di formazione teologico-pastorale 1991-1992" direttore del biennio Michele Giulio Masciarelli

In questa dispensa sono raccolte, da Masciarelli, vicario episcopale per la cultura e l'ecumenismo, le dieci lezioni inerenti il secondo anno del percorso di formazione teologico-pastorale, voluto dall'arcivescovo Antonio Valentini, tenutesi dal 15 ottobre 1991 al 17 dicembre 1991.

Tutti gli argomenti teologici trattati hanno come filo conduttore "l'uomo dalla creazione alla gloria".

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18/06/2026



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📚 "Una chiesa in cammino con Bruno, padre Arcivescovo. Lineamenti per la fase zonale" a cura di Michele Giulio Masciarelli realizzato in occasione del 13° Sinodo della Chiesa di Chieti-Vasto - Arte della Stampa, 2005

Finalità del Sinodo è aiutare la nostra Chiesa a camminare meglio nella via di Dio, più unita nel Suo amore e nella ca**tà reciproca e verso i più deboli, più viva nella fede nutrita di preghiera e di Spirito Santo, più attiva nella speranza che cambia il cuore e la vita: in una parola, più bella. La Chiesa è bella non quando viene gratificata dagli onori del mondo, che anzi spesso la appesantiscono, ma quando risplende della bellezza di Cristo: questa bellezza è la via e la meta del nostro pellegrinaggio nel tempo, la patria del nostro desiderio più vero, la stella polare che attrae i nostri cuori e li fa ardere della nostalgia del Volto rivelato e nascosto del nostro Dio. Una Chiesa pellegrina sulla via della bellezza è dunque la nostra Chiesa in Sinodo.

Protagonisti del Sinodo siamo tutti noi, battezzati della Chiesa di Chieti-Vasto: in primo luogo io, vostro Padre e Pastore, e con me tutti i sacerdoti, ministri della riconciliazione e dell'unità della Chiesa. Quindi, tutti e ciascuno di voi: i religiosi e le religiose, i laici variamente impegnati nella vita di fede, di ca**tà e di speranza e nell'annuncio del Vangelo. Nessuno deve sentirsi estraneo a questo cammino, nessuno deve dire "non mi interessa": tutti, ciascuno secondo la sua parte, devono contribuire al cammino comune, chi con la preghiera e l'offerta dei suoi sacrifici, chi con il contributo delle idee, chi con la capacità organizzativa, chi con l'operosità della ca**tà, che con la creatività di un cuore capace di sognare il sogno di Dio... Tutti, nessuno escluso, siamo in Sinodo! Anche questo vuol dire essere una Chiesa in cammino sulla via della bellezza!

Le tappe del Sinodo sono tre, corrispondenti ai tre grandi spazi vitali del cammino comune: parrocchiale, zonale e diocesano. Cominceremo dalla tappa zonale, che siamo chiamati a celebrare nell'anno 2005-2006: in ogni zona sarà studiato questo libro che vi presento, in modo particolare negli incontri di Presbiterio e nei "Consigli pastorali zonali". I primi già esistono come espressione della comunione dei presbiteri della zona: i secondi vanno posti in essere con un'adeguata rappresentanza dei religiosi e dei laici della zona, che si uniscano ai presbiteri in comunione profonda di fede, di preghiera e di lavoro. Ciascuna zona si premurerà di organizzare due convegni, aperti alla partecipazione più ampia possibile, il primo in Avvento per presentare questo volume nelle sue varie parti e avviare le opportune commissioni di studio, specialmente sulle questioni poste nella quarta parte; il secondo nel tempo pasquale per trarre le conclusioni della riflessione fatta e avanzare le proposte da portare alla fase diocesana del Sinodo. Questa fase ci impegnerà nell'anno 2006-2007, e vedrà come protagonisti principali il «Consiglio presbiterale» e il «Consiglio pastorale diocesano»: essa prevede anche due grandi Assemblee diocesane, una in Avvento per avviare l'esame di quanto emerso dalle zone, e una nel tempo pasquale per definire le deliberazioni sinodali. Queste ultime saranno promulgate solennemente in un atto liturgico da celebrarsi in prossimità della Pentecoste del 2007. A partire dall'ottobre 2007 si avvierà la fase parrocchiale, volta soprattutto a recepire il messaggio e le decisioni del Sinodo nella vita concreta delle comunità parrocchiali sparse sul territorio. Questa fase sarà accompagnata dalla Visita pastorale dell'arcivescovo. Così, nelle varie fasi, si realizzerà il volto di una Chiesa in cammino sulla via della bellezza.

Gli strumenti del Sinodo saranno predisposti di tappa in tappa dalla Commissione sinodale, facendo tesoro del lavoro svolto da tutti: il primo è questo volume di "lineamenta" (Una Chiesa in cammino. Lineamenti per la fase zonale del Sinodo), che raccoglie l'intero cammino di preparazione, sia delle prime iniziative e dei forum organizzati sulla tematica sinodale, sia delle Assemblee da me volute sulle grandi Costituzioni del Concilio Vaticano II. Un secondo volume - vero e proprio "strumento di lavoro" per la fase diocesana - sarà approntato in base ai risultati del lavoro zonale e avrà per titolo Sulla via della bellezza. Strumento di lavoro per la fase diocesana del Sinodo. Il "Libro sinodale" raccoglierà infine le deliberazioni da me accolte e promulgate.

Come utilizzare intanto questo primo volume, che presenta le grandi linee del cammino fatto e da fare? Il mio consiglio è che sia letto e studiato nei Presbiteri zonali e nei "Consigli pastorali zonali". La parte storica - "Radici" - può essere presentata ai fedeli soprattutto utilizzando i "medaglioni" sulle figure di santità espresse dalla nostra Chiesa. La seconda parte - "Compagnia" - ci aiuta a conoscere dove siamo. La terza - "Memoria" - ci indica il disegno di Chiesa cui tendere. La parte finale - "Profezia"-, formata soprattutto da domande, va utilizzata per la riflessione delle varie commissioni, che potranno essere costituite proprio in rapporto alle diverse schede.

Indirizzo

Via Capestrano, 1
Chieti
66100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 12:00

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