04/11/2025
𝘾𝙊𝙈𝙐𝙉𝙄𝘾𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙐𝙍𝙂𝙀𝙉𝙏𝙀 - 𝘼𝘿𝙄 𝙚 𝙑𝙀𝙍𝘼𝙉𝘿𝙀
"In merito agli accessi effettuati questa mattina presso il quartiere IACP – Ater da parte della Polizia Locale e dei dirigenti dell'IACP, riteniamo doveroso esprimere una posizione chiara e netta. Come gruppo consiliare di opposizione, ci schieriamo con determinazione al fianco dei cittadini coinvolti.
Le verifiche in corso sulle verande e sulle eventuali modifiche interne agli immobili, assegnati negli anni Ottanta, sollevano interrogativi importanti non solo di natura tecnica, ma anche sociale e politica.
È importante sottolineare che le verande sono modifiche apportate dai cittadini, in buona fede, per rispondere più facilmente alle loro esigenze di vivibilità.
Conosciamo bene le leggi che regolano eventuali modifiche ma desideriamo evidenziare le circostanze sociali ed economiche in cui sono stati fatti gli ampliamenti. Di certo NON sono frutto di una irresponsabile “trasgressione” delle normative, bensì una risposta a necessita concrete e cioè adattare gli spazi abitati ad esigenze che le case non soddisfano in maniera adeguata.
Siamo consapevoli che situazioni simili si verificano in molti comuni italiani, dove le palazzine IACP rappresentano realtà complesse e stratificate. Per questo chiediamo di agire con buon senso e rispetto verso i cittadini, evitando provvedimenti affrettati o punitivi, perché questo potrebbe comportare ulteriori disagi. Provvedimenti diversi non solo non risolverebbero il problema ma potrebbero aggravare ulteriormente una situazione già complessa.
Chiediamo agli amministratori di guardare questo fenomeno non come un "Abuso" ma come la spia di una necessità che il sistema abitativo pubblico non riesce a soddisfare.
Questa dichiarazione NETTA e DETERMINATA a favore dei cittadini da parte di questa opposizione non vuole incentivare la costruzione illegale, ma piuttosto avviare un percorso che tuteli chi ha agito per necessità, e che oggi, si trova di fronte alla possibilità di perdere i frutti di anni di sacrificio.
Il nostro gruppo si impegna a promuovere un confronto pubblico aperto, affinché ogni decisione sia condivisa e ponderata. Difenderemo il diritto delle famiglie a conservare gli spazi che hanno adattato nel tempo alle proprie esigenze, spesso con sacrifici e senza alcun impatto sulla sicurezza o sul decoro urbano.
Approfittiamo,inoltre, per sollecitare la maggioranza ad una veloce risoluzione dei servizi essenziali.
Molte persone necessitano in questo momento di una burocrazia veloce per non perdere quanto gli spetta di diritto, in particolar modo l’ADI (assegno di inclusione), la cui scadenza dei termini è vicina.
Il disagio è stato causato dall’interruzione improvvisa del pubblico servizio del servizio sociale da parte dell’amministrazione comunale e pertanto si invitano i consiglieri di maggioranza a considerare, anche in questo caso, il DIRITTO e la TUTELA del cittadino.