15/05/2026
In relazione al comunicato del nostro parroco Padre Giuseppe Pane, si precisa che le riprese video in questione sono state effettuate in un'area esterna e accessibile al pubblico, precisamente presso la villetta comunale adiacente al complesso parrocchiale.
Tale attività si inseriva nel contesto di un'iniziativa politica, un tour elettorale volto a documentare e denunciare alla cittadinanza lo stato di degrado e abbandono in cui versano diverse aree del nostro Comune.
L'ordinamento giuridico riconosce e tutela ampiamente il diritto di critica, in particolare quella politica, quale espressione della libertà di manifestazione del pensiero sancita dall'art. 21 della Costituzione.
Si ribadisce con fermezza che non vi è mai stata alcuna intenzione di coinvolgere la Parrocchia di Sant'Antonio, né tantomeno lo stimatissimo Parroco, nel dibattito politico.
L'azione era mirata esclusivamente a documentare una situazione di degrado oggettivo, visibile a chiunque, che si trova in prossimità dei luoghi di culto. La presenza del Parroco è stata circostanza del tutto occasionale e la sua ripresa è stata fatta nel contesto di una discussione spontanea nata sul luogo.
Il nostro rispetto per l'istituzione ecclesiastica e per il suo rappresentante è assoluto e indiscutibile. La Chiesa, come giustamente sottolineato dal Parroco, non fa politica, e la nostra azione non ha mai inteso strumentalizzarne la figura o il ruolo.
Il video, al di là delle esternazioni personali, ha avuto il merito di fotografare una situazione fattuale di degrado e abbandono che è sotto gli occhi di tutta la comunità.
Pur nella convinzione della piena legittimità del nostro operato, in segno di profondo rispetto per la volontà espressa dal Parroco e per la sensibilità della comunità che egli rappresenta, si è deciso di procedere all'immediata rimozione del video dalla pagina social dove era stato pubblicato.
Tale gesto, tuttavia, non può e non deve essere interpretato come una ritrattazione o una smentita del fatto storico denunciato. La rimozione del filmato è un atto di deferenza verso la persona del Parroco, ma la realtà del degrado e dell'abbandono di quell'area rimane, e con essa il nostro impegno politico a denunciarla e a proporre soluzioni.
Comprendiamo pienamente le ragioni che hanno spinto il Parroco a manifestare il proprio dissenso riguardo alla diffusione del video e a voler prendere le distanze da ogni possibile strumentalizzazione politica.
Ne rinnoviamo la fiducia e la stima, riconoscendone il ruolo di guida spirituale e di voce importante per l'intera comunità.
Al contempo, comprendiamo le difficoltà e le pressioni che possono sorgere quando si denunciano pubblicamente situazioni di incuria e abbandono.
La nostra azione politica continuerà a essere ispirata da principi di trasparenza e a dare voce alle istanze dei cittadini, denunciando le criticità e promuovendo il bene comune, con la certezza che la ricerca della verità sia un valore condiviso da tutte le persone di buona volontà.