30/07/2026
Vito Troiani Capogruppo di Libera Comacchio: “Il sistema rifiuti non funziona da anni. Non è il metodo: è la gestione. E ora aumentano pure le tariffe? Basta.”
Il consiglio urgente l’abbiamo chiesto come opposizione perché serviva un confronto serio, con dati, tecnici e responsabilità chiare.
Nel documento avevamo chiesto:
- Analisi dettagliata dei disservizi
- Verifica dei contratti e degli obblighi di Clara
- Dati reali sulla raccolta e sulle criticità dei Lidi
- Piano immediato di correttivi e interventi urgenti.
Perché il problema non è nato ieri, il sistema rifiuti non funziona da anni e non solo per il cambio di tipologia di raccolta.
Il problema è strutturale: gestione, organizzazione, costi, decoro, controllo del territorio.
La maggioranza?
Prima ammette i disservizi… poi vota gli aumenti del 7,62%.
Una scelta che non ha logica.
L’unico che ha avuto il coraggio di essere obiettivo è stato Andrea Malano.
Gliel’ho detto finito il consiglio comunale.
Io ho votato contro, come tutta l’opposizione.
Perché prima di parlare di “inciviltà dei cittadini”, devi garantire un servizio che funzioni davvero.
E a Comacchio siamo ancora fermi a problemi che altrove hanno risolto vent’anni fa.
Viaggio in tutta Italia e in Europa: non esiste un posto con un caos simile.
Cassonetti che non si aprono, sacchi bucati, bidoni ovunque, decoro inesistente.
E ogni anno… tariffe più alte.
Ho chiesto chiarimenti anche sul debito ereditato dalla fusione Area–CMV, che continua a pesare sui costi, sulla qualità del servizio e sulle bollette.
Risposte?
Le solite rassicurazioni generiche.
Nel 2017 ci avevano promesso che con Clara sarebbe cambiato tutto.
Sono passati anni. Risultati? Zero. Credibilità? Finita.
I cittadini meritano rispetto.
Non aumenti, non scuse, non promesse vuote.
Allegato un articolo di repertorio, risalente all'amministrazione con vicesindaco Denis Fantinuoli.
Già molti anni fa sedevo ai tavoli di confronto per rappresentare i cittadini sui temi degli aumenti tariffari e dei disservizi. Da allora, come oggi, il mio impegno è sempre stato lo stesso: ascoltare le persone, portarne le istanze nelle sedi opportune e chiedere risposte concrete.