12/07/2022
Parola
s.f.
/pa•ro•la/
Complesso di fonemi, cioè di suoni articolati, o anche singolo fonema (e la relativa trascrizione in segni grafici), mediante i quali l’uomo esprime una nozione generica, che si precisa e determina nel contesto di una frase.
[Dizionario treccani]
Come combattere le discriminazioni di genere e una società sessista?
Educando all’uso corretto delle parole.
La discriminazione, infatti, passa anche dal linguaggio. Le parole costruiscono il nostro orizzonte di senso e, in base a quelle che decidiamo di utilizzare, orientiamo e definiamo l’idea che noi abbiamo rispetto a ciò di cui stiamo parlando.
E noi italiani già partiamo svantaggiati, perchè la nostra lingua è fortemente maschilista.
Esistono parole che al maschile hanno un significato, e al femminile un altro. E tendenzialmente quella femminile possiede un’accezione negativa.
I femminili professionali, talvolta, sono negati, ridicolizzati o storpiati.
Come se non bastasse, anche il giornalismo italiano utilizza delle “regole” differenti, basandosi non sulla notizia, ma sul genere del protagonista di quella notizia, (dis)orientando cosí tutto il senso dell’articolo.
Spesso, il genere femminile è considerato cosi totalizzante che nemmeno l’identità della persona viene rivelata, considerata, probabilmente, irrilevante.
Non ci credete? Seguite . “Quella lì” (cit.), vi illuminerà.
Recentemente ho letto di . È un libro potente.
Che mi ha fatto molto incazzare, ma ancor più riflettere.
Su quanto, alcuni pregiudizi e atteggiamenti, linguistici e non solo, siano ancorati anche dentro di me.
A volte sono distratta, un po’ superficiale.
Altre queste “verità scomode” mi sembrano, quasi, normali.
“Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse”.
Sono pronta alla mia personale rivoluzione. Acquisire più consapevolezza e dedicare cura alla scelta e all’uso delle parole.
🟨⏭🔸Chi con me?🔸⏮🟨