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PERCHE' QUEL CHE SUCCEDE AI CONFINI RIGUARDA ANCHE LA NOSTRA COMUNITÀ ​Quando si parla di immigrazione, la complessità v...
10/08/2026

PERCHE' QUEL CHE SUCCEDE AI CONFINI RIGUARDA ANCHE LA NOSTRA COMUNITÀ
​Quando si parla di immigrazione, la complessità viene spesso sostituita dagli slogan. Ma per affrontare davvero i problemi servono i dati e il rispetto della realtà, non la propaganda basata sulla paura.
​I dati parlano chiaro:
1️⃣ I numeri: Tra il 2021 e il 2026, gli ingressi irregolari registrati in Italia (circa 478.600) sono stati più del doppio di quelli in Spagna (circa 234.760). Sostenere l'inefficacia del modello spagnolo non corrisponde alla realtà.
2️⃣ Il caso Ceuta: Le dinamiche di confine rispondono ad accordi bilaterali specifici (come quelli con il Marocco). Mettere in discussione Schengen e la libera circolazione significa solo indebolire i patti di solidarietà europei, penalizzando proprio i Paesi di primo approdo come l'Italia.
​Transformare questioni complesse in messaggi emotivi può funzionare per la propaganda, ma una democrazia solida non ha bisogno di inventarsi un nemico. Ha bisogno di soluzioni reali.
​👉 E cosa c'entra tutto questo con Cormano?
C'entra, perché la democrazia e il senso di comunità non si difendono solo nei parlamenti europei, ma nelle scuole, nei quartieri, nel lavoro quotidiano delle associazioni.
​Cormano ha già dimostrato da che parte stare:
✨ Attraverso iniziative come Festamondo e gli Apericena multietnici, che trasformano la diversità in arricchimento.
✨ Nelle scuole e nello sport, dove i ragazzi di seconda generazione crescono, condividono passioni e costruiscono il futuro insieme ai loro coetanei.
​Possiamo scegliere la strada delle battute provocatorie e della paura, oppure quella del rispetto delle regole, della ponderazione e dell'integrazione.
​Cormano ha già dimostrato di saper costruire ponti. Continuiamo a farlo! 🤝🇪🇺

Apprendiamo con sollievo che ieri il nostro Comune ha attivato con la Protezione Civile un servizio di assistenza in cas...
28/06/2026

Apprendiamo con sollievo che ieri il nostro Comune ha attivato con la Protezione Civile un servizio di assistenza in caso di blackout che prevede di tenere aperti i locali climatizzati del centro anziani alla Villa Gioiosa.

E' finalmente una risposta costruttiva dopo le tante repliche in cui il Sindaco si dichiarava "non responsabile" e "non competente" mostrando totale insensibilità al disagio delle persone. E' un primo segno che cogliamo con la speranza che in futuro si possano costruire reali programmi e piani anticipati.

Questo anno ahimè si rincorrono le emergenze. A tale proposito c'è n’è ancora una non risolta: le scuole dell'infanzia dove bambini e maestre devono soffrire il caldo ancora un mese!
Come già detto il tema delle ondate di calore va affrontato in maniera strutturata . Ad esempio a Bologna è attivato il Centro Operativo Comunale: oltre 70 condizionatori mobili portati nelle scuole dell'infanzia; rifugi climatici e biblioteche “refrigerate” accessibili; aiuti agli anziani per fronteggiare le isole di calore con assistenza domiciliare, supporto telefonico. Il tutto tracciato su mappe. Così anche le città di Milano e Genova hanno mappato i «luoghi freschi» in ogni quartiere.

Le città americane redigono il "Heat Relief Network", con ovvero un Piano per valorizzare l’uso degli spazi già esistenti dotati di aria condizionata e freschi: spazi aperti ma ben ombreggiati e ventilati, biblioteche, centri comunitari di organizzazioni non profit, e anche privati, tra cui i centri commerciali.
Continueremo a portare proposte concrete, con spirito costruttivo, nell'interesse della comunità. Ci aspettiamo che vengano valutate senza pregiudizi, perché di fronte alla salute e alla sicurezza dei cittadini non dovrebbero esistere divisioni politiche.

BLACKOUT: ORA SERVE PREPARARSIIl blackout che ha colpito Cormano e molti Comuni dell’hinterland è stato in parte risolto...
26/06/2026

BLACKOUT: ORA SERVE PREPARARSI

Il blackout che ha colpito Cormano e molti Comuni dell’hinterland è stato in parte risolto, anche se oggi pare ci siano altri disservizi, ma resta una domanda che non possiamo ignorare.

Lo stesso Sindaco e la Giunta hanno spiegato che, con l’eccezionale ondata di caldo e una rete elettrica sotto stress, situazioni come questa potrebbero ripetersi.

Se è davvero così, allora Cormano deve farsi trovare pronta.

Nessuno pretende che il Comune ripari la rete elettrica. Quella è responsabilità del gestore.

Ma proteggere i cittadini, soprattutto i più fragili, è responsabilità del Sindaco e dell’Amministrazione comunale.

Chiediamo per questo che venga posta particolare attenzione alle strutture comunali. Asili nido, centri estivi e servizi per gli anziani devono essere monitorati con la massima cura. In queste ore abbiamo letto alcune segnalazioni e le preoccupazioni dei cittadini: il Comune ha il dovere di verificare che tutti i servizi essenziali possano continuare a operare in condizioni di sicurezza.

Per questo auspichiamo che si inizi subito a lavorare a un Piano del Caldo e delle Emergenze, prevedendo, ad esempio:

• punti climatizzati dove accogliere anziani e persone fragili;
• un piano di assistenza per chi è in difficoltà;
• il coinvolgimento della Protezione Civile e dei servizi comunali;
• procedure chiare per affrontare eventuali nuovi blackout.

Non è il momento delle polemiche.

È il momento della prevenzione.

Se il rischio che accada di nuovo esiste, il Comune ha il dovere di arrivare preparato.

BLACKOUT: SERVE ATTIVARE UN PIANO EMERGENZA COMUNALEIl blackout che sta colpendo Cormano non è un episodio isolato. Anch...
25/06/2026

BLACKOUT: SERVE ATTIVARE UN PIANO EMERGENZA COMUNALE

Il blackout che sta colpendo Cormano non è un episodio isolato. Anche altri comuni dell'area metropolitana stanno vivendo ore difficili e la situazione è talmente seria che si stanno muovendo anche organi sovraccomunali.

Proprio perché l'emergenza è ampia, però, Sindaco e Giunta comunale devono fare la loro parte ed essere presenti ed efficaci.

Sappiamo che il ripristino della rete dipende dal gestore elettrico, ma la tutela dei cittadini più fragili è responsabilità del Comune.

Per questo chiediamo al Sindaco di valutare immediatamente l’attivazione un Piano di Emergenza comunale, con particolare attenzione a:

✅ verifica delle situazioni più critiche, soprattutto anziani soli, persone fragili e cittadini con problemi di salute;
✅ coordinamento con Protezione Civile, Polizia Locale e servizi sociali per raggiungere chi potrebbe avere bisogno di assistenza;
✅ individuazione di uno o più spazi climatizzati comunali dove poter accogliere temporaneamente chi non ha corrente in casa, soprattutto con queste temperature;
✅ aggiornamenti costanti e puntuali alla cittadinanza attraverso tutti i canali disponibili.

Sperando che una situazione così grave non ricapiti più, bisogna comunque farsi trovare pronti. In diverse grandi città, Bologna forse é stata la prima, da qualche anno a questa parte vengono individuati i cosiddetti “rifugi climatici”, spazi pubblici al chiuso con aria condizionata o comunque assistenza dove la cittadinanza, le persone più fragili possono rifugiarsi.

In momenti come questi non servono polemiche, ma presenza, organizzazione e vicinanza ai cittadini.

Confidiamo che l'Amministrazione comunale si attivi rapidamente, lavorando insieme a tutte le istituzioni coinvolte, affinché nessuno venga lasciato solo.
La priorità oggi è la sicurezza delle persone.

Alla Festa dell’Unità di Cinisello, abbiamo partecipato all’incontro con Mario Calabresi.Un confronto molto interessante...
23/06/2026

Alla Festa dell’Unità di Cinisello, abbiamo partecipato all’incontro con Mario Calabresi.
Un confronto molto interessante su un tema che riguarda tutti: come raccontare e affrontare un mondo che cambia sempre più velocemente.

Si è parlato di sfiducia, paura, democrazia e del bisogno di una politica capace di dare risposte vere, non solo slogan.

Per noi significa una cosa semplice: non lasciare sole le persone.

Difendere sanità, scuola, welfare, servizi pubblici e comunità è il modo più concreto per costruire sicurezza e fiducia.

Anche a Cormano vogliamo continuare a fare questo: ascoltare, partecipare e lavorare su problemi reali.

Iniziano anche a Cusano Milanino gli appuntamenti dell’estate 2026!Ieri sera la piazza si è riempita delle atmosfere e d...
20/06/2026

Iniziano anche a Cusano Milanino gli appuntamenti dell’estate 2026!

Ieri sera la piazza si è riempita delle atmosfere e delle emozioni dei Depeche Mode grazie all’esibizione dei ModeMachine. Un bel momento di musica e aggregazione che ha saputo coinvolgere persone di tutte le età, arrivate anche da Cormano

Eventi come questi dimostrano quanto la musica dal vivo sia capace di unire le comunità e rendere vive le nostre piazze.

Complimenti alla Pro Loco di Cusano Milanino per l’organizzazione e per il ricco programma estivo!

E' iniziata l'estate degli eventi all'aperto con l'iniziativa  Lago Paderno Dugnano. Aperto anche a tutti i cormanesi!!
14/06/2026

E' iniziata l'estate degli eventi all'aperto con l'iniziativa Lago Paderno Dugnano. Aperto anche a tutti i cormanesi!!

CORMANO DICE NOI risultati del referendum sulla giustizia parlano chiaro: a Cormano, in quasi tutte le sezioni (tranne d...
24/03/2026

CORMANO DICE NO

I risultati del referendum sulla giustizia parlano chiaro: a Cormano, in quasi tutte le sezioni (tranne due), il NO si è affermato in modo netto.

Un dato politico evidente, che non può essere ignorato, qui come in tutta Italia.

Ma c’è un altro elemento altrettanto importante: l’affluenza.

La partecipazione è stata molto alta, addirittura superiore a quella registrata alle ultime elezioni comunali. Un segnale forte di coinvolgimento e attenzione da parte dei cittadini su un tema delicato come la giustizia.

In questo contesto, colpisce come l’appello pubblico del sindaco Luigi Magistro a favore del SÌ, lanciato pochi giorni prima del voto, sia rimasto sostanzialmente inascoltato.

Come Vivere Cormano non abbiamo mai assunto una posizione pregiudiziale o ideologica. Ci siamo confrontati al nostro interno e, soprattutto, abbiamo dato la possibilità ai cittadini di informarsi e farsi un’idea.

Abbiamo scelto una posizione che oggi si dimostra in sintonia con la maggioranza dei cormanesi e degli italiani.

Questo è il nostro modo di fare politica: partire dal territorio, ascoltare e decidere, continuando a proporre momenti di confronto e partecipazione.

Negli ultimi mesi, come lista civica Vivere Cormano, abbiamo scelto di non fermarci agli slogan.Abbiamo aperto un confro...
18/03/2026

Negli ultimi mesi, come lista civica Vivere Cormano, abbiamo scelto di non fermarci agli slogan.

Abbiamo aperto un confronto interno e promosso momenti di discussione con i cittadini, per capire davvero il contenuto della proposta referendaria e le sue conseguenze.

Da questo percorso è emersa una posizione chiara e consapevole:

👉 sosterremo le ragioni del NO.

Non è una scelta ideologica, ma una valutazione nel merito.

Le nostre principali ragioni sono tre:

1️⃣ Non affronta il vero problema: l’efficienza della giustizia
Il tema centrale per cittadini e imprese è avere una giustizia più rapida ed efficace.
Questa riforma, invece, non interviene su tempi, organizzazione e risorse: rischia quindi di non produrre alcun miglioramento concreto nella vita delle persone.

2️⃣ Troppi aspetti lasciati indefiniti
Uno degli elementi più critici riguarda il meccanismo del sorteggio, che dovrebbe essere regolato successivamente con leggi ordinarie.
In pratica, si vota oggi una riforma senza sapere davvero come verrà applicata domani: un vero e proprio “assegno in bianco” su un tema delicato.

3️⃣ Più costi, senza benefici evidenti
La riforma comporta un aumento dei costi della macchina burocratica, senza garanzie di maggiore efficienza.
In un sistema che oggi ha bisogno di investimenti per funzionare meglio, destinare risorse a nuovi meccanismi complessi rischia di essere controproducente.

Per queste ragioni riteniamo che questa proposta non sia la risposta giusta.

Continueremo a confrontarci con tutti, con rispetto, ma con la convinzione che dire NO oggi significhi chiedere riforme più serie, più chiare e davvero utili ai cittadini.

Venerdì sera a Cormano si è svolto un momento di confronto serio e partecipato su un tema importante come quello della g...
16/03/2026

Venerdì sera a Cormano si è svolto un momento di confronto serio e partecipato su un tema importante come quello della giustizia e dei referendum.

Mettere a confronto posizioni diverse, le ragioni del NO e le richieste del SÌ, significa offrire ai cittadini un’occasione vera di approfondimento e di scelta consapevole, lontano dagli slogan e dalle semplificazioni.

Ringraziamo Carlo Bordoni e Gaetano Pedullà per il contributo al dibattito e tutte le persone che hanno partecipato alla serata con attenzione e interesse.

Per noi la buona politica è anche questo: creare spazi di informazione, dialogo e partecipazione sui temi che riguardano la vita democratica del Paese.

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