Movimento 5 Stelle Cornate d'Adda

Movimento 5 Stelle Cornate d'Adda UN

Chiuso definitivamente.
11/11/2020

Oggi si vota per decidere i rappresentanti degli Stati Generali nazionali, uno dei tre voti datelo ad Alessandro Di Battista, ripuliamo il movimento da chi lo utilizza per fini personali.

24/10/2020

Sono intervenuto agli Stati Generali, la documentazione del mio intervento sul taglio delle tasse.

LA SOLUZIONE

Per avere la soluzione è necessario prima studiare bene il problema, ma qual’è il nostro Problema ?

Perche manca il lavoro, perche manca occupazione, perche i salari, le pensioni, sono da fame, perche i prezzi sono alle stelle, perche le piccole e medie imprese chiudono, perche delocalizzano, perche i giovani scappano dal nostro bel paese, il piu’ bello del mondo, il piu’ bello dei belli, perche i giovani non si sposano, non fanno figli, non mettono su famiglia ?

Euro, Europa, Ue, trattati, signoraggio, debito pubblico, pareggio di bilancio ?

No signore ! Ma per un solo motivo :

DIAGRAMMA FISCALE

Quello che vedete è un semplice diagramma che mette in relazione, il prelievo fiscale, sulle ascisse, sull’asse delle X, e l’economia, l’occupazione, il gettito fiscale, sulle ordinate, sull’asse delle Y.

Il diagramma è formato da una curva, alla base del diagramma, sulle ascisse, sull’asse delle X, dove è rappresentato il prelievo fiscale, notiamo tre blocchi ben distinti.

Nota : Il valore di pressione fiscale in % è complessivo, totale, quindi riguarda sia il reddito, imposte Irpef 23%, contributi previdenziali Inps 33%, sia i consumi, 64,8% le imposte indirette sui consumi all’interno dei prezzi dei prodotti delle imprese, l’Iva del 22%, e le tasse locali del 3%.

-Linea delle X, ascisse

1) Nel primo blocco, che parte dal valore 0%, assenza totale di tasse, imposte e contributi, e 28% il punto piu’ alto della curva, sono rappresentati tutti quei valori di prelievo fiscale che inferiori a 28% rappresentano una fiscalità troppo bassa, una fiscalità in difetto, in relazione alla “fiscalità a scambio” che è un sistema differente da quello attuale. Cioè, nonostante economia, occupazione siano ai massimi livelli, allo Stato, sotto quella aliquota riceve pochi soldi, non sufficenti.

2) Nel secondo blocco, sempre sulle ascisse, notiamo due valori, 28% e 42%, in questo segmento è rappresentata la differenza di prelievo fiscale, dal 28%, che è riferito alla “fiscalità a scambio”, e il valore ‘ideale’ di pressione fiscale, col sistema attuale, quello illecito, cioè con la “fiscalità a fondo perduto”, 42%.

3) Nel terzo blocco invece, che parte dal 42% ed arriva fino al 100% di prelievo fiscale, è rappresentato tutto quel valore di prelievo fiscale, che oltre il 42% genera una sostanziale diminuzione dell’economia, dell’occupazione e del gettito fiscale.

-Linea delle Y, ordinate, il valore 28%

Nella linea delle Y, ordinate, notiamo diversi valori, nel punto piu’ alto troviamo il valore di pressione fiscale complessivo del 28%, realtivo alla “fiscalità a scambio”.

Questo valore ottimale, ideale, determina il massimo valore di economia di uno Stato, l’occupazione piena o quasi piena, il massimo del gettito fiscale che si possa avere, riferito ad una spesa pubblica anch’essa detassata (106 MLD di tasse invece che 388 MLD di tasse).

La “fiscalità a scambio”

La fiscalità a scambio, si differenzia dalla fiscalità attuale, a fondo perduto, sul fatto che lo Stato gestisce tutti i servizi pubblici, luce, gas, telefono, web, acqua, rifiuti, trasporti, poste, autostrade, stabilimenti balneari, incamerando 150 MLD di utili anno; tutte le imprese strategiche, Banche, Assicurazioni, Acciao, Ferro, Alluminio, Chimica, Metalmeccanica, Armi, Nautica, Ferrovie, Aviazione, incamerando altri 50 MLD di utili; tutto il 3° settore, e in parte, in maniera parziale, tutte quelle imprese italiane ed estere in regime di monopolio ad alta automazione industriale che occupano pochissima manodopera, incamerando altri 50 MLD di utili anno. Il totale degli ituli incamerati dallo Stato, 250 MLD di eu anno, vanno a compensare parte della pressione fiscale, che rappresenta il 29% della pressione fiscale attuale, e il 39% della pressione fiscale ideale attuale a fondo perduto, 42%.

Questo sitema fiscale è lecito, perche risponde alla naturale funzione della moneta, del denaro, cessione per scambio, ogni cessione di denaro senza scambio è una truffa. Quindi con questo sistema fiscale, non un solo centesimo di denaro viene ceduto allo Stato senza ricevere un servizio in cambio. Si paga solo l’inps al 20%, dove il servizio è la pensione, e tutto il resto delle imposte si pagano sulle bollette luce, gas, telefono, quando prendaimo un autobus, un treno, una aereo, una nave, un taxi, quando andiamo alle poste, in autostrada, quando usufruiamo di un servizio dello stato, senza pagare le bollette luce, o l’autostrada da 4 a 6 volte il prezzo necessario, perche il privato deve fare utili, e il politico di turno prendere la tangente. Meglio pagare l’88% di tasse e 85 Eu di bolletta luce su un consumo di 19 Eu, oppure il 28% di tasse complessive e 38 Eu di bolletta luce su un consumo di 19 Eu, dove 19 eu è il costo e 19 Eu le imposte ? Scuola e sanità sono gratuite per tutti fino a determinati redditi, dove si pagherà solo un tiket integrativo.

Oltretutto, questo sistema rende ben piu’ difficile lo sviluppo di corruzione, tangenti, sprechi, dei nostri politicanti, rende molto meno gravoso il circuito di tasse che si instaura tra le tasse sulla spesa pubblica di stato, e le tasse sulle fatture dei fornitori e sui salari dei dipendenti pubblici dello Stato, che siccome le tasse loro sono pagate con le nostre tasse, le tasse in pratica non le pagano, cioè, le tasse dei dipendenti pubblici non sono soldi che vengono incamerati dallo Stato, dato che un dipendente pubblico che paga 24mila eu di tasse, 24mila escono, 24mila entrano e la somma è uguale a zero, a differenza delle tasse di un dipendente privato, che arrivano dal denaro in circolazione, dove 24mila sono le entrate, non ci sono uscite, e +24mila è la somma. Quindi sarà ben difficile che lo Stato tassi i cittadini fino a 3 volte il necesario come oggi, a vanvera.

Le tasse che paga lo Stato a se stesso

Non tutti sanno, o meglio quasi nessuno sa, o non ci ha mai fatto caso, che anche lo Stato paga le tasse sulla Spesa Pubblica.
Quando lo Stato paga le fatture dei fornitori di tutti i beni e servizi, paga le imposte indirette, che le imprese mettono dentro i prezzi al consumo, 64,8%, e poi paga l’Iva, 22%, esattamente come facciamo noi, non ci sono fatture speciali esentasse e esenti iva per le forniture allo Stato. Quindi queste tasse vanno ad incrementare la Spesa Pubblica alla voce spese.

Quando lo Stato paga le “tasse”, imposte e contributi ai dipendenti pubblici, Irpef 23%, Inps 33%, lo fa in primo luogo con le nostre tasse, e non con gli utili da lavoro, che vanno ad incrementare la Spesa pubblica alla voce Stipendi.

Ora tra fatture e stipendi lo stato paga 388 MLD di eu anno, che riducendo la tassazione attuale del 50%, dal 88% al 42%, queste tasse andrebbero a 192 MLD, portando la spesa pubblica corrente da 870 MLD a 678 MLD, e col passaggio alla fiscalità a scambio, dal 42% al 28%, a 106 MLD di eu anno, portando la spesa pubblica a 588 MLD di eu anno, senza rinunciae ad alcun servizio, perche sono i servizi che costano meno, detassati, denaro che risparmiato andrebbe nelle tasche dei cittadini, 192 MLD 266 eu al mese, o 282 MLD 391 eu mese a cittadino, solo di tasse di giro.

Quindi questi 388 MLD di eu di tasse sulla spesa pubblica, fanno parte di un circuito vizioso, dove i lavoratori dipendenti di stato, non li vedono neppure, le imprese li incassano, ma non possono spenderli, lasciarli in circolazione, perche dovranno versare l’iva a fine mese, e pagarci le tasse a fine anno. La stessa cosa vale per lo Stato, che le incasserà queste tasse, ma non potrà spenderle, perche le dovrà riutilizzare l’anno successivo per pagarci le tasse sulle fatture dei fornitori e le tasse sui dipendenti pubblici, e così via, 388 MLD di eruo bloccati solo per pagare le tasse, invece che in tasca ai cittadini.

-Linea delle Y, ordinate, il valore del 42%

Sulla linea delle Y, troviamo il valore 42%, che rappresenta il valore minimo ottenibile, col nostro sistema di fiscalità attuale, a fondo perduto, illecito, nel senso che paghiamo delle aliquote in % sui redditi e sui consumi, senza che ci siano notificati i servizi che riceviamo in cambio. Questo valore minimo si può ottenere nonostante abbiamo tutti i servizi pubblici privatizzati, le imprese privatizzate, il terzo settore gestito da privati, le imprese monopoliste ad alta automazione che non solo occupano pochissimi lavoratori, molti operano via telefono o in home-working dall’estero, ma pagano anche le tasse all’estero.

Nonostante quei 250 MLD di eu di utili di Stato anno, della “fiscalità a scambio” finiscano invece che nelle casse dello Stato, nelle tasche di privati, faccendieri, politici, amici, parenti, aziende amiche, multinazionali, fondi di investimento, banche, vertici delle istituzioni, e poi fondazioni, associazioni, onlus, ong, cooperative e mafie.

Questo passaggio, questo taglio, questo dimezzamento fiscale dal 88% attuale al 42% è possibile, in quanto se noi rimettiamo 400 MLD di eu di tasse che paghiamo in eccesso, nelle tasche dei cittadini, sono 555 eu al mese a cittadino, una volta spesi in buona parte, si va a creare, con le nuove aliquote, come minimo 168 MLD di nuovo gettito fiscale, che prima non c’era. Un extragettito dovuto alla crescita della domanda interna, stimolata dalla crescita dei salari e la diminuzioneei prezzi al consumo, dalle vendite delle imprese, dalla produzione delle imprese, dalle spese e degli investimenti delle imprese, dai nuovi salari e dalle nuove spese dei nuovi assunti.

Oltre a questo, anche lo Stato risparmia esattamente 192 MLD di eu, che prima pagava in tasse sulla Spesa Pubblica, sulle fatture dei fornitori, sui salari dei dipendenti pubblici, portando la spesa da 870 MLD a 678 MLD.

Mancano 40 MLD per arrivare ai 400 MLD del taglio, per “coprire” l’operazione, si prendono a prestito come facciamo ogni anno col deficit sul Pil del 2,3%.

Quindi :
400 MLD taglio – 192 MLD tasse stato – 168 MLD extragettito - 40 MLD deficit 2,3% = 0 pareggio di bilancio.

Questo accade mel primo anno, il secondo anno, si va in avanzo primario, avanzo tale che ci permette di restituire i 40 MLD di deficit dell’anno precedente, ed accumulare altro avanzo. Dal 3° anno al 5° si va solo in avanzo primario, che permetterà di instaurare, di finanziare una Pensine di Base Fiscale di 1.000 Eu mese per tutti, a copertura e sostituzione della assistenza Inps, sociali, invalidi, minime, e un Reddito di Disoccupazione per tutti a 500 Eu mese, fino a riduzione della disoccupazione dai 12 milioni reali attuali a 2 miloni, mentre a 600 mila ci si arriva adottando la fiscalità a scambio.

Come possiamo notare, la differenza tra il valore della “fiscalità a scambio” 28%, che è raggiungibile solo dopo diversi anni, perche è necessario statalizzare tutto ciò che è stato privatizzato in passato, e quello della fiscalità ideale col sistema attuale, 42%, che è raggiungibile da subito, non è molto differente, anche se parliamo di 250 MLD di differenza, ma sono sempre 400 i MLD di differenza tra la fiscalità attuale e quella ideale, quindi potremmo stare benone da domani mattina.

-Linea delle Y, ordinate, il valore delle tasse attuali

Sempre sulla linea delle Y, le ordinate, notiamo altri valori, che non sono altro che le percentuali di imposte, tasse e contributi, che i cittadini pagano, suddivise per categorie.

1) Troviamo le imprese che hanno una pressione fiscale media complessiva del 64,8%
2) I disoccupati che pagano solo le tasse sui consumi, 64,8% indirette e 22% di via, 71%
3) I pensionati che pagano l’Irpef sulla pensione e le tasse sui consumi, 76%
4) I cittadini che lavorano che tra reddito e consumi pagano l’88% di tasse complessive
5) Poi gli iprenditori, i piu’ tartassati, che tra le tasse sulle imprese e quelle personali, raggiungono la quota ragguardevole del 93% a partire dal ricavo aziendale lordo.

Questa tassazione, così f***e, cosi stupida, cosi aberrante, cosi analfabeta, comprime tutta l’economia, soprattutto quella delle piccole e medie imprese, dei cittadini, dalla classe media in giu’, aumenta la disoccupazione, lavorano 22 mln di cittadini al posto di 34 mln di cittadini abili al lavoro, costringe le imprese a chiudere o a delocalizzare all’estero.

LE TRE FISCALITA’

Sopra il diagramma sono riportate le tre differenti fiscalità, quella attuale, quella ideale sempre a fondo perduto e quella a scambio, con le specifiche aliquote che si pagano oggi e quelle che si andrebbero a pagare.

FISCALITA’ ATTUALE A FONDO PERDUTO
Reddito : Irpef 23% + Inps 33% = 49% - Consumi indirette 64,8% + Iva 22% + Locali 3% = 71% Totale 88%
FISCALITA’ IDEALE A FONDO PERDUTO
Reddito : Irpef 5% + Inps 20% = 24% - Consumi indirette 20% + Iva 5% + Locali 1% = 24% Totale 42%
FISCALITA’ A SCAMBIO
Reddito : Irpef 0% + Inps 20% = 20% - Consumi indirette 8% + Iva 0% + Locali 1% = 9% Totale 28%

LA SPESA PUBBLICA IN FUNZIONE DELLA FISCALITA’

Sotto il diagramma vengono riportate le tasse pagate dallo stato sulla spesa pubblica in funzione della tipologia e della prelievo fiscale adottato e la spesa pubblica risultante

Tasse sulla spesa pubblica (con tassazione complessiva 88%) : 388 MLD di 870 MLD di spesa
Tasse sulla spesa pubblica (con tassazione complessiva 42%) : 192 MLD di 678 MLD di spesa
Tasse sulla spesa pubblica (con tassazione complessiva 28%) : 106 MLD di 588 MLD di spesa

MA COSA SUCCEDE SE TAGLI LE TASSE DAL 88% AL 42% E POI AL 28% ?

1) Aumentano i salari fino al 70%
2) Diminuiscono i prezzi al consumo fino al 50% ed aumenta la qualità dei prodotti
3) Aumenta il potere d’acquisto dei cittadini da 3 fino a 5 volte
4) Aumenta la domanda interna e la domanda in export, più moneta estera in circolazione
5) Aumenta la produzione industriale e il numero delle imprese oltre che la qualità e la sicurezza del lavoro
6) Aumentano le assunzioni e l’occupazione da 22 mln di lavoratori fino a 34 mln
7) Aumenta il gettito fiscale dalle imprese
😎 Aumenta il gettito fiscale dai consumi dei lavoratori, pensionati e disoccupati
9) Aumenta il gettito fiscale sui redditi e sui consumi dei nuovi assunti
10) Diminuisce il costo della spesa pubblica, le tasse sulla spesa pubblica passano da 388 MLD a 106 MLD
11) Aumenta il gettito fiscale a livello globale e in funzione della diminuzione del costo della spesa in tasse
12) Aumenta la qualità e la quantità dei servizi
13) Si riesce ad instaurare una Pensione di Base fiscale di 1.000 Eu e un Reddito di Disoccupazione 500 Eu permanente
14) Si dimezza l’evasione fiscale e diminuiscono i costi di sprechi, ruberie, tangenti, corruzione, regalie
15) Aumenta il Pil dal 6% al 12% anno, si riduce il rapporto Debito/Pil dal 140% al 100% e poi al 60% e si può cominciare a ripagare il Debito Pubblico con l'avanzo primario continuo
16) Scompare la povertà e crollano sensibilmente i reati penali contro il patrimonio
17) Aumentano i matrimoni e le nascite
18) Non serve più manovalanza estera a basso costo, perche il costo del lavoro detassato risulta bassissimo, si possono finalmente chiudere i confini ed espellere tutti gli stranieri clandestini, non in regola

LA RIORGANIZZAZIONE DELLA POPOLAZIONE

Per poter sostenere questa riforma, questa rivoluzione e capovolgimento fiscale, è necessario riorganizzare il popolo italiano, con le seguenti riforme :

Riforma Inps : Separare l’assistenza dalla previdenza contributiva, rimettendola al fisco, 64 MLD di eu anno. Ricalcolare tutte le pensioni retributive al contributivo, 70 MLD di eu anno di eccesso erogativo, compensandole con la Pensione di Base Fiscale di 1.000 Eu mese.

a) Pensione impiegato 1.200 Eu mese, meno 400 Eu di retributivo = 800 Eu, piu’ la Pensione di Base Fiscale 1.800 Eu mese.

b) Pensione alta retributiva o vitalizio 12mila eu mese, meno 6mila di retributivo = 6mila eu mese, piu’ 1.000 Eu di pensione di Base Fiscale 7mila eu mese.

c) Pensione d’oro retributiva 92mila eu mese, meno 70mila eu di retributivo e vitalizio = 20mila eu, non può accedere alla Pensione di Base ficscale per via di un reddito troppo elevato.
Pensione sociale, minima, di invalidità, Base 1.000 Eu mese
Si riduce il contributo da versare dul reddito dal 33% al 20%, si mandano in pensione 3 milioni di lavoratori anziani over 60, con gli scatti di reddito massimi, che lasceranno posti vacanti e risorse per assumere i giovani, con salari di base.

Riforma Scuola

Si porta l’obbligo scolare dai 14/16 anni ai 18anni, si rimettono a scuola 2,5 milioni di giovani che oggi non lavorano e non studiano.
Riforma Esercito e Protezione Civile

Si ripristina il servizio di Leva, fatto da quello civile e quello militare, si occupano oltre 700mila giovani dopo i 18anni, dopo la scuola, ogni anno.

Riforma attività di Stato

Statalizzazione di tutti i servizi pubblici, di tutte le imprese strategiche, del 3° settore, e di quelle imprese, in maniera parziale, che operano con alta automazione industriale, bassa manovalanza e basso impiego, e sono monopoliste sul mercato.

Sono oltre 6 milioni di giovani ed anziani, rimessi a scuola, al lavoro, alla pensione, tolti dalla disoccupazione e dal lavoro usurante, deteriorante.

LA MONETA PUBBLICA DI STATO PARALLELA ALL’EURO SOLO INTERNA E SOLO ELETTRONICA

Dopo aver ripreso l’economia, l’occupazione, il gettito fiscale, ci volgiono non meno di 5 anni, si potrà instaurare una Moneta Pubblica di Stato, di proprietà popolare, dei cittadini, creata a credito, senza l’emissione di titoli di stato, che rimangono riservati alle Monete Bancarie Private, moneta emessa elettronicamente dal tesoro, per conto della comunità.

Questa Moneta ha valore solo interno, per evitare ritorsioni o speculazioni valutarie, è solo elettronica, per evitare di violare eventuali trattati internazionali, tutti i conti correnti saranno in doppia valuta, Euro/Lire. Internaente saranno spesi i soldi in lire, all’estero o su piattaforme estere saranno spesi in valuta Euro.
In questo modo le imprese potranno comprare le materie prime all’estero pagandole in Euro, senza incorrere nella svalutazione monetaria e pagarle di piu’, acquistandole al 3/6% del prezzo del prodotto finito, trasformarle in lire, a tassazione 8% invece che al 64,8%, con un costo di trasformazione e del lavoro ridotto ad 1/3, per poi rivendere i propri prodotti finiti all’estero, in Euro, con la stessa moneta, al 60/70% del prezzo attuale, incamerando il 30/40% dell’utile in piu’, incamerando moneta estera, da riutilizzare poi per ricomprare altra materia prima o prodotti di nescessità esteri. Piu’ competitività, piu’ utile, piu’ produzione, piu’ qualità, maggior denaro in circolazione.

Marco Cristofoli Moneta Pubblica

16/10/2020

Da quanto si legge sul blog delle stelle Sabato 24/10 dalle 15:00 alle 19:00 si terrà la riunione per gli stati generali di Bg-Mb-Lc-Va-So.

Poi ci sarà la riunione regionale il 31/10 dalle 9:00 alle 16:00.

Non è specificato altro, qualcuno sa dove e come si terranno gli incontri?

Questo è Movimento
14/10/2020

Questo è Movimento

GLI STATI GENERALI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

La società post-covid sarà completamente diversa. Saranno diverse le necessità e diversi i timori dei cittadini. Saranno, dunque, diverse le risposte da adottare. Saranno inoltre diverse (sebbene i “piccoli” continueranno a subire maggiormente gli effetti della crisi, come nel trentennio liberista) le categorie più vulnerabili. Gli Stati Generali del Movimento 5 Stelle avranno senso se, in primis, sapranno produrre un'agenda politica 2020-2030 che contenga soluzioni e progetti a sostegno della collettività, in particolare della classe media: i nuovi possibili poveri della fase post-pandemica.

Negli ultimi mesi ho coordinato diversi gruppi di lavoro dove hanno partecipato portavoce nazionali, europei, attivisti, esperti in varie tematiche e non iscritti al M5S. Grazie al loro contributo siamo arrivati ad un'agenda che spero vi sarà la possibilità di presentare agli Stati Generali.

La pandemia, da un lato, ha mostrato a tutti quanto lo Stato sia un'istituzione fondamentale e quanto coloro che non hanno fatto altro che indebolirlo negli ultimi decenni siano responsabili, politicamente, della perdita di molti diritti trasformati via via in merci sulle quali lucrare. Da un altro lato ha confermato (se nell'epoca dei cambiamenti climatici ve ne fosse ancora bisogno) quanto la tutela del patrimonio ambientale sia una battaglia indifferibile. Oggi più che mai difendere l'ambiente significa difendere la Patria e proprio la difesa ambientale sarà il settore dove poter creare nuovi posti di lavoro.

La prima parte dell'Agenda racchiude proposte per affrontare il mondo post-covid (chiamarla emergenza è riduttivo). La seconda parte presenta una serie di soluzioni da mettere in campo per affrontare ataviche necessità dei cittadini. La terza parte indica le azioni che il Movimento 5 Stelle ha il dovere di adottare/confermare per rafforzare le sue politiche, la sua comunità, la sua indipendenza e costruire il proprio futuro. In tal senso gli Stati Generali dovranno essere anche l'occasione di sciogliere determinati nodi sui quali oggi si hanno visioni differenti.

AGENDA 2020-2030

I PARTE: AFFRONTARE IL MONDO POST-COVID

1. Sostegno straordinario alla piccola e media impresa ed ai lavoratori autonomi a partire da una corposa riduzione del carico fiscale. La piccola e media impresa (tessuto economico e sociale dell'Italia) è sotto attacco e nei mesi della pandemia i “piccoli” hanno subito gli effetti più catastrofici. L'epidemia, in molti casi, ha rafforzato i grandi e indebolito i piccoli, già fiaccati da 30 anni di iper-liberismo e capitalismo finanziario.

2. Servizio civile ambientale: programma di lavoro giovanile per la difesa del territorio. I cambiamenti climatici aumenteranno il rischio idrogeologico. Il Servizio civile ambientale consente di investire in prevenzione, difendere il territorio attraverso la messa in atto del piano nazionale per l’adattamento al cambiamento climatico creando fino 200.000 posti di lavoro all'anno (per i prossimi 5 anni) per giovani under 32.

3. Incentivi pubblici per chi – anche grazie alle opportunità di smart working - intende lasciare le grandi città e ripopolare i centri urbani scarsamente abitati.

4. STOP alle grandi opere inutili: la stragrande maggioranza dei finanziamenti destinati ai lavori pubblici venga utilizzata nella grande opera che il Paese attende da anni: la manutenzione e l'ammodernamento dell'ordinario con il fine di migliorare la qualità di vita dei pendolari.

5. Implementazione del Reddito di Cittadinanza con obbligo (ove possibile) di svolgere lavori socialmente utili nei Comuni o all'interno del Servizio civile ambientale.

6. Risanamento del sistema idrico nazionale al fine di ridurre gli sprechi di acqua e aumentarne qualità e approvvigionamento.

7. Legge sull'acqua pubblica che ponga fine alla mercificazione di un diritto inalienabile degli esseri umani.

8. Riforma strutturale del sistema di gestione dei rifiuti: investimenti nell’economia circolare, equiparazione reati ambientali all'omicidio preterintenzionale, lotta all’obsolescenza programmata e diritto alla riparabilità.

9. Decarbonizzazione del Paese: aggiornare gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima in modo più ambizioso, allineandoli agli obiettivi dell IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) per rimanere entro la soglia critica di 1.5 °C. Aumentare dunque la produzione di energia rinnovabile, anticipare la chiusura centrali a carbone senza convertirle in centrali a gas, implementare l'aliquota energetica (abbassare costi ad utenze virtuose ed aumentandoli a quelle più energivore).

10. Progetto di car-sharing pubblico nazionale: programma di sostituzione ventennale di auto private con un parco di auto pubbliche, elettriche, condivise e utilizzabili su tutto il territorio nazionale.

11. Rafforzamento del sisma-bonus e del super-ecobonus (renderli strutturali) con l'obiettivo di mettere in sicurezza il territorio nazionale dagli eventi sismici e rendere il Paese sempre più efficiente ed indipendente dal punto di vista energetico.

12. Sostegno alle famiglie. L'Italia non è un paese per giovani ed è ancor meno un paese per genitori. Fare un figlio oggi, in molti casi, è un atto eroico. Va realizzato un assegno mensile (da 0 a 18 anni) per ogni figlio destinato alle famiglie (o ai singoli genitori) a basso reddito. Inoltre va aumentato e reso obbligatorio il congedo parentale (modello scandinavo) per entrambi i genitori.

13. Chiusura domenicale dei centri commerciale al fine di tutelare i piccoli esercizi commerciali, i centri storici, la famiglia e le attività culturali e sportive.

14. Creazione dell'ITI (Istituto per la Trasformazione Industriale), un istituto pubblico che sostenga le imprese in crisi nel processo di trasformazione/diversificazione produttiva che consenta loro di inserirsi in nuovi mercati.

15. Sostegno alle imprese in crisi che decidono di ristrutturarsi garantendo ai lavoratori di concorrere alle gestione delle stesse (socializzazione delle imprese).

16. Creazione di una Casa farmaceutica pubblica che non abbia come obiettivo il profitto ma la ricerca scientifica e la produzione di farmaci per contrastare le malattie “meno redditizie” per le grandi case farmaceutiche private.

17. Riforma del sistema bancario: separazione tra banche commerciali e banche d'affari al fine di tutelare il risparmio dei cittadini da rischiose operazioni di speculazione.

18. STOP definitivo al Patto di Stabilità e crescita, al MES e ai parametri responsabili dell'austerità economica e sociale.Modifica dello statuto della BCE: la Banca Centrale Europea dovrà diventare prestatore di ultima istanza (cosa che di fatto già sta facendo adesso).

19. Legge sul conflitto di interessi e legge sugli editori impuri: drastica riduzione dell'accentramento di potere mediatico nelle mani di imprenditori che usano i media per interessi private che nulla hanno a che vedere con la libera informazione. Abolizione definitiva dei finanziamenti pubblici all'editoria.

20. Controllo pubblico delle rete autostradale italiana con l'obiettivo di ridurre i pedaggi e investire gli utili in sicurezza e ammodernamento.

21. Legge sulla RAI: fuori la politica dal sistema radio-televisivo nazionale e stop alle lottizzazioni partitiche per tutte le nomine pubbliche le quali devono essere improntate ai principi di meritocrazia e trasparenza e non a quelle di spartizione di potere.

22. Aggiornamento della legge Spazza-corrotti: la corruzione è come il doping, ogni anno trova nuove modalità di azione. Oggi il sistema corruttivo si annida soprattutto nell'assegnazione di maxi-consulenze a parenti ed amici della politica.

23. STOP alle porte girevoli tra politica e sistema finanziario, magistratura e sindacato.

24. Rivoluzione digitale nella Pubblica amministrazione con l'obiettivo di azzerare il potere discrezionale della burocrazia.

25. Piano nazionale dell'acciaio da inserire in un piano europeo incentrato sulla sostenibilità ovvero sulla creazione di mini-acciaierie distanti dai centri abitati, con valutazioni di impatto sanitario e con aree prevalentemente a freddo. Investimenti sulla sperimentazione della produzione a H2 verde.

26. Diritto alla connettività: libero accesso alla rete per tutti i cittadini.

27. Aumento degli investimenti in ricerca ed università per far sì che l'Italia raggiunga e poi superi la media europea.

28. Rafforzamento della diffusione delle discipline sportive finalizzate all’inclusione sociale, ai bisogni legati alla disabilità, al contrasto del degrado socio-economico delle periferie, alla prevenzione dei disturbi alimentari e posturali attraverso concessioni di spazi e attrezzature alle associazioni e società sportive dilettantistiche e attraverso la riqualificazione urbana da realizzare mediante edilizia sportiva.

29. Inserimento dell'esercizio fisico nel sistema sanitario nazionale: prescrizione medica dell'attività fisica. Inserimento docenti di educazione fisica di ruolo – laureati in scienze motorie/diplomati ISEF – nella scuola primaria.

30. Completare il processo di digitalizzazione della giustizia e rafforzare i metodi di giustizia predittiva. Consentire notifiche solo per via telematica. Estensione del processo civile telematico a tutti i gradi di giudizio (anche al Giudice di pace e Cassazione che oggi ne sono sprovvisti).

31. Salario minimo garantito per tutti, per dare dignità a ciascun lavoratore.

32. Legge sulla prevenzione del suicidio.

II PARTE: ALTRE BATTAGLIE

1. Promozione e sostegno all'uso medicale, industriale e commerciale dei prodotti della cannabis.

2. Terza via in materia di immigrazione: chiusura dei porti e accoglienza interessata sono due facce della stessa medaglia: il totale disinteresse delle condizioni di vita e delle lotte politico-sociali del continente africano. La tragedia dei flussi migratori non si potrà mai fermare se prima non si definisce un piano complessivo che abbia come focus il diritto a non emigrare.

3. Rafforzamento e regolamentazione dello spoils systems per permettere a chi vince le elezioni nazionali, regionali e comunali di sostituire funzionari e dirigenti che ostacolano l'attuazione del programma elettorale risultato vincente.

4. Indipendenza energetica: massicci investimenti verso una produzione distribuita e locale di energia rinnovabile, sostegno alle comunità energetiche ed a Comuni e cittadini dei cittadini produttori di energia.

5. Promozione e sostegno all’agricoltura naturale e biologica e contrasto all'uso massiccio di fitofarmaci. Divieto di commercio e coltivazione di OGM.

6. STOP – senza alcuna deroga – alla vendita di armamenti o altra strumentazione ad uso militare a paesi in conflitto o che sostengono, direttamente o indirettamente, paesi in guerra.

7. Taglio del 30% del numero dei consiglieri regionali e taglio del 40% delle indennità dei parlamentari e dei consiglieri regionali. Rendicontazione totale delle spese effettuate con altri bonus e privilegi a loro disposizione.

8. Obbligo e tempi certi di discussione delle leggi di iniziativa popolare in Parlamento e rafforzamento degli strumenti di democrazia diretta.

9. STOP ai finanziamenti pubblici alle scuole paritarie e all’aziendalizzazione della scuola pubblica: costruire una Scuola Statale di qualità con una vera riorganizzazione in funzione pedagogica e didattica

10. Garantire ai bambini con genitori separati il diritto alla bigenitorialità. Costituzione di un vero e proprio sistema di “welfare state” per sostenere le parti economicamente colpite dalla disgregazione familiare. Modifica delle regole sull'affidamento e - in particolare - sul diritto di visita e di frequentazione dei figli.

11. Ritiro del contingente italiano dall'Afghanistan.

12. Elezione diretta dei parlamentari della Repubblica (ritorno alle preferenze) con obbligo di candidatura nel collegio di residenza.

13. Approvazione di una legge sul “Fine vita” che, almeno, recepisca i principi sanciti dalle recenti sentenze della Corte costituzionale.

14. Assegnazione all'Unione Europea di un seggio permanente al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

III PARTE: RAFFORZAMENTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

1. Massimo due legislature per consiglieri regionali, parlamentari nazionali ed euro parlamentari: chi ha compiuto due mandati (anche non interi) avrà la possibilità di candidarsi, una sola volta, nei comuni di appartenenza.

2. Le nomine ministeriali degli esponenti del Movimento 5 Stelle siano - così come è stato fatto per i programmi – coordinate dal Movimento al fine di garantire la massima trasparenza e meritocrazia.

3. Internazionalizzazione del Movimento 5 Stelle: creazione di un team che abbia come obiettivo la condivisione del nostro know how (organizzazione, democrazia diretta, creazione e rafforzamento di un movimento politico) con i nuovi gruppi politici e le organizzazioni civiche africane che lottano per il diritto a non emigrare.

4. Collocazione autonoma del Movimento 5 Stelle rispetto a destra e sinistra: a prescindere dalla legge elettorale che verrà approvata il Movimento 5 Stelle, nel 2023, si presenterà da solo alle elezioni politiche.

5. La piattaforma Rousseau è il cuore del Movimento 5 Stelle: va rafforzata per continuare a diffondere ed esercitare la democrazia diretta e permettere agli iscritti di esercitare la giusta pressione sui portavoce.

P.S. Alcune delle proposte contenute in questa agenda sono lavoro quotidiano di portavoce e membri del Governo del M5S che meritano sostegno. Nei prossimi giorni presenterò singolarmente alcune idee. Sono a disposizione di attivisti e gruppi territoriali per organizzare incontri online in cui discutere queste proposte in vista degli Stati Generali: la mail per coordinarci è [email protected]

Indirizzo

Cornate D'Adda
20872

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Movimento 5 Stelle Cornate d'Adda pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Movimento 5 Stelle Cornate d'Adda:

Condividi