05/07/2026
Desidero ringraziare gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria che, con professionalità e coraggio, hanno riportato rapidamente l'ordine nella Casa Circondariale di Enna, senza conseguenze per il personale e i detenuti.
È doveroso chiarire che i disordini non sono stati causati da un guasto alla telefonia, prontamente risolto, ma sono iniziati dopo il sequestro di materiale illecito introdotto dall'esterno. Grazie al tempestivo intervento degli agenti, la situazione è stata rapidamente riportata sotto controllo e i principali responsabili sono già stati trasferiti.
I gravi danni provocati al padiglione più datato rendono ancora più urgente l'avvio dei lavori di ristrutturazione già finanziati. Nelle interlocuzioni con il Sottosegretario Balboni continuerò a sollecitare ogni iniziativa utile, a partire dal trasferimento dei detenuti ospitati nel vecchio padiglione, per consentire l'avvio dei lavori in tempi rapidi e garantire sempre maggiore sicurezza al personale, ai detenuti e all'intero istituto.