Archivio Storico Diocesano di Fabriano-Matelica

Archivio Storico Diocesano di Fabriano-Matelica L’Archivio storico Diocesano di Fabriano-Matelica, istituito il 14 febbraio 1990 con decreto del Vescovo Mons.

Luigi Scuppa, custodisce secoli di storia della Chiesa e del territorio, insieme all'annessa biblioteca storica e moderna.

Felici di aver partecipato a questo importante appuntamento!
01/04/2026

Felici di aver partecipato a questo importante appuntamento!

Il messaggio Pasquale del nostro Arcivescovo Mons. Francesco Massara Arcidiocesi Camerino-San Severino Marche e Diocesi ...
27/03/2026

Il messaggio Pasquale del nostro Arcivescovo Mons. Francesco Massara Arcidiocesi Camerino-San Severino Marche e Diocesi Fabriano-Matelica

Una buona e serena Pasqua a tutti voi 🕊️♥️

MESSAGGIO DELL’ARCIVESCOVO PER LA PASQUA 2026

Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso.
Non è qui
(Mt 18, 5-6)

Carissimi fratelli e sorelle,
nel cuore della notte più buia, quando tutto sembra perduto e il silenzio del sepolcro appare definitivo, accade qualcosa che cambia per sempre la storia: la pietra viene rotolata via e il sepolcro è vuoto.
Questa immagine non segna la fine, ma l’inizio vero e nuovo di tutto. La Pasqua che celebriamo non è il ricordo lontano di un evento passato, ma una Parola viva che raggiunge anche noi, oggi, in un tempo segnato da ferite profonde. È una Parola che scuote, interroga, invita a guardare la realtà con occhi nuovi, consegnandoci tre segni decisivi: il sepolcro vuoto, la pace e il coraggio.

Il sepolcro vuoto
All’alba, le donne si recano al sepolcro per custodire la memoria di Gesù, rassegnate alla morte come ultima definitiva parola. Ma trovano qualcosa di inatteso: il vuoto. E quel vuoto, che a uno sguardo superficiale può sembrare assenza, è in realtà l’inizio di un principio nuovo. È il segno che Dio ha riaperto la storia e che la vita è più forte della morte.
Il rischio più grande per la nostra fede è l’abitudine: trasformarla in routine, svuotarla della sua essenza vitale. L’annuncio pasquale ci scuote: «Non è qui». Gesù non resta dove lo abbiamo lasciato, ma ci precede e ci invita a cercarlo sempre. Quando la fede diventa solo tradizione da conservare, smette di trasformare la vita. Il sepolcro vuoto, invece, ci rimette in cammino. Il Risorto non è rinchiuso in un luogo, ma vive nella storia, là dove la vita lotta per rinascere. Anche quando vediamo solo cenere, sotto la superficie continua ad ardere una forza che nessuna morte può spegnere.
E allora chiediamoci: quali sono le pietre che chiudono il nostro cuore? Quali pesi impediscono alla vita, all’amore e alla speranza di passare?
La Pasqua è l’invito a lasciare che Dio rotoli via queste pietre. È il passaggio da un cuore chiuso a un cuore vivo. Come Maria di Magdala, anche noi possiamo essere attraversati dalla paura e dallo smarrimento. Spesso corriamo, inquieti, senza accorgerci che la speranza è già davanti a noi. Eppure, che vita è senza la speranza che Cristo ci ha donato? Senza di essa, tutto diventa una corsa affannosa verso qualcosa che non basta mai.

La pace
La Pasqua non è solo una festa del calendario, ma una realtà che interpella la storia. In un tempo segnato da guerre, disuguaglianze e solitudini, l’annuncio della Risurrezione non è una consolazione facile, ma la certezza che Dio non ha abbandonato il mondo.
Questo annuncio ci chiama a diventare costruttori di pace. Una pace che non nasce da slogan o da equilibri fondati sulla paura, ma dalla giustizia, dal rispetto della dignità di ogni persona, da scelte concrete orientate al bene comune.
Non può esserci pace senza giustizia, né fraternità senza verità. Ogni gesto di giustizia, ogni atto di riconciliazione, ogni scelta di solidarietà è una pietra tolta dal sepolcro del mondo, è un segno che la risurrezione è già all’opera nella storia.

Il coraggio
Viviamo tempi inquieti, attraversati da paure e incertezze. La tentazione più grande è la rassegnazione: pensare che nulla possa cambiare. Il Vangelo di Pasqua ci mostra due discepoli davanti al sepolcro: Giovanni si ferma sulla soglia, bloccato forse dalla paura di quel vuoto. Pietro invece, nonostante il dolore del suo rinnegamento ancora nel cuore, ha il coraggio di entrare. Anche noi conosciamo il timore davanti ai vuoti della vita: una perdita, una delusione, un fallimento, un sogno infranto.
Ma è proprio lì che siamo chiamati a entrare, come Pietro, senza fuggire. È lì che può nascere una luce nuova. Risorgere significa permettere a Cristo di abitare i nostri vuoti, perché ciò che sembra fine diventi un nuovo inizio.
Affidando a Lui le nostre fragilità, riceviamo un senso nuovo e scopriamo il nostro compito: essere testimoni del sepolcro vuoto, testimoni di una speranza viva.
Siamo chiamati a portare questa luce nelle famiglie, nelle comunità, nella società. Non a fuggire dalla storia, ma ad abitarla con speranza, certi che in Cristo ogni cosa può ricominciare.
Con questo spirito, mostriamo con coraggio il fuoco della Pasqua, perché il mondo non ha bisogno solo di parole, ma di segni vivi di risurrezione.
Con affetto e benedizione, auguro a tutti voi una Pasqua luminosa, colma di fede, di pace e di coraggio.

Il Vostro vescovo
+Francesco

Grazie ai ragazzi del Liceo Scientifico Vito Volterra - Fabriano per aver scelto di realizzare insieme a noi il 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨...
15/03/2026

Grazie ai ragazzi del Liceo Scientifico Vito Volterra - Fabriano per aver scelto di realizzare insieme a noi il 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 delle classi prime dell'anno scolastico 2025/2026, in linea con il loro programma di Educazione Civica e l'articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana: "𝑝𝑟𝑜𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒 𝑙𝑜 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎 𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎/𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑎, 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑎𝑒𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑜-𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑏𝑖𝑜𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒𝑑 𝑒𝑐𝑜𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑖, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖."

Grazie anche alle docenti intervenute: Prof.ssa Sandra Girolametti (Referente), Prof.ssa Claudia Cimarra, Prof.ssa Paola Ascani e Prof.ssa Damiana Valentino.

Grazie ai ragazzi del Liceo Artistico Edgardo Mannucci - sede di Fabriano con cui realizzeremo insieme il progetto "𝐀𝐝𝐨𝐭...
04/02/2026

Grazie ai ragazzi del Liceo Artistico Edgardo Mannucci - sede di Fabriano con cui realizzeremo insieme il progetto "𝐀𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚" e alla Prof.ssa Coordinatrice Nadia Gentilucci.

"𝐼 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑣𝑎𝑠𝑖 𝑑𝑎 𝑟𝑖𝑒𝑚𝑝𝑖𝑟𝑒, 𝑚𝑎 𝑓𝑖𝑎𝑐𝑐𝑜𝑙𝑒 𝑑𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒"

🌟Auguriamo a tutti 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐞 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ con le parole del nostro 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐒.𝐄. 𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐚!
23/12/2025

🌟Auguriamo a tutti 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐞 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ con le parole del nostro 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐒.𝐄. 𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐚!

Il messaggio di Natale del Vescovo Mons. Massara: le tre parole chiave dell'apostolo Paolo, giustizia, sobrietà e pietà, tre dimensioni della vita evangelica.

21/12/2025
16/12/2025

Vi aspettiamo numerosi per condividere conoscenze e passione....

09/12/2025

A conclusione di questo intenso Anno Giubilare, ricco di eventi celebrativi e spirituali, condividiamo un importante momento comunitario che celebreremo sabato 20 dicembre, alle ore 17, nella Concattedrale di Matelica.

Meraviglioso incontro in collaborazione con il Liceo Artistico Edgardo Mannucci - sede di Fabriano! "𝐼 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 ...
27/11/2025

Meraviglioso incontro in collaborazione con il Liceo Artistico Edgardo Mannucci - sede di Fabriano!

"𝐼 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑣𝑎𝑠𝑖 𝑑𝑎 𝑟𝑖𝑒𝑚𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑚𝑎 𝑓𝑖𝑎𝑐𝑐𝑜𝑙𝑒 𝑑𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒"
Grazie ragazzi 🥰

Il Giubileo del 1600 a cura delle alunne del Liceo Artistico Mannucci alla riscoperta del patrimonio fabrianese.

📌Si è svolto l’ultimo incontro del progetto Archivio-Biblioteca “𝐆𝐢𝐮𝐛𝐢𝐥𝐞𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀”, un appu...
13/11/2025

📌Si è svolto l’ultimo incontro del progetto Archivio-Biblioteca “𝐆𝐢𝐮𝐛𝐢𝐥𝐞𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀”, un appuntamento speciale dedicato a “𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐆𝐢𝐮𝐛𝐢𝐥𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟔𝟎𝟎: 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨”, a cura di 𝐀𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐀𝐫𝐦𝐞𝐳𝐳𝐚𝐧𝐢 e 𝐕𝐚𝐧𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞, talentuose studentesse del Liceo Artistico E. Mannucci – sede di Fabriano.

Le ragazze sono state straordinarie nel presentare il progetto realizzato per le 𝐎𝐥𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨, incentrato sulla figura di Clemente VIII: un lavoro accurato e appassionato con cui hanno vinto la selezione regionale delle Marche, accedendo alla finale nazionale. Un risultato che porta prestigio non solo a loro, ma all’intero Liceo Artistico, rappresentato dalla Vicepreside 𝐏𝐫𝐨𝐟.𝐬𝐬𝐚 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐢, dalla 𝐏𝐫𝐨𝐟.𝐬𝐬𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 (referente del progetto) e dalla 𝐏𝐫𝐨𝐟.𝐬𝐬𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐟𝐢.

Un sentito grazie anche al nostro Vescovo, 𝐒.𝐄. 𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐚, che ha reso possibile la realizzazione di queste importanti iniziative e che, con la sua attenzione e vicinanza ai giovani — a cui tiene in modo particolare — ha sostenuto e incoraggiato il progetto fin dal primo momento.

All’incontro hanno partecipato anche il Priore del Monastero di San Silvestro, 𝐝𝐨𝐧 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢 𝐎𝐒𝐁, e l’Assessore alla Bellezza del Comune di Fabriano, 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐨𝐧𝐢, che ringraziamo per le parole di incoraggiamento rivolte alle ragazze, alla cultura e alla nostra comunità.

✨ 𝐹𝑎𝑏𝑟𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.

📸 A cura di Victor Torresan

Indirizzo

Piazza Papa Giovanni Paolo II, N. 11
Fabriano
60044

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