28/01/2026
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L’attacco alla Repubblica Bolivariana del Venezuela da parte degli Stati Uniti ha reso esplicito cosa intendessero gli USA con l’espressione “ripristinare il primato americano nell’Emisfero Occidentale”.
Questa vera e propria azione di guerra contro il Venezuela è costata la vita a un centinaio di cittadini venezuelani e a 32 cubani che difendevano l’incolumità del presidente Maduro e della prima combattente Cilia Flores, sequestrati dai militari e poi incarcerati e messi sotto processo.
L'azione bellica statunitense non rappresenta solo una grave violazione del diritto internazionale - un diritto ormai annullato dal tentativo degli Stati Uniti di affermare il proprio dominio sul mondo -, ma anche un pesante colpo al processo bolivariano. Perché negli ultimi 28 anni in Venezuela si è costruita una trasformazione politica, economica e sociale radicale: dalla nazionalizzazione del settore petrolifero ai programmi sociali volti a sollevare dalla povertà il popolo venezuelano; dai progetti di integrazione regionale contro gli accordi di libero scambio imposti dagli Stati Uniti alla costruzione di strutture di autogoverno territoriale e protagonismo dal basso (come le comunas).
Le ambizioni degli Stati Uniti però non sono solo dirette contro il Venezuela, ma riguardano tutti i Paesi di Nuestra America che devono essere trasformati in semplici territori da cui poter sfruttare le risorse.
Le mobilitazioni avvenute subito dopo il sequestro di Maduro e Flores e le manifestazioni del 10 gennaio - svolte in una trentina di città italiane - sono state un primo importante segnale. A questa genuina dimostrazione di solidarietà internazionalista va data la necessaria continuità ed efficacia, considerato anche il ruolo di esplicita complicità del nostro governo e la posizione presa dalle cosiddette forze di opposizione.
Per questi motivi invitiamo ad una nuova giornata di mobilitazione nazionale il 3 Febbraio sotto ambasciate, consolati e istituzioni statunitensi, ad un mese dall’attacco a Caracas e a una assemblea nazionale di confronto e rilancio a Roma domenica 8 febbraio dalle Ore 10 al Nuovo Cinema Aquila.
👉comunicato completo su poterealpopolo.org