01/05/2025
Cari cittadini
Probabilmente qualcuno di voi avrà assistito online all’ultima seduta del Consiglio Comunale del 29/04/25. Per chi non l’avesse vista, riassumiamo brevemente un fatto grave successo durante la riunione.
Il Sindaco durante l’ultimo Consiglio Comunale ha accusato la sig.ra Elena Fabbri, privata cittadina, di aver rivolto minacce nei confronti delle amministratrici del gruppo Facebook “Sei di Bosco se” e di essere per questo responsabile della chiusura dello stesso. In verità la Sig.ra Elena Fabbri, così come confermato dalle stesse amministratrici del suddetto gruppo Facebook, non ha mai rivolto alle stesse alcuna minaccia.
Riteniamo che le affermazioni non vere espresse dal Sindaco in un consesso pubblico, senza la presenza della diretta interessata e quindi senza che la stessa si potesse difendere, non siano solo lesive della reputazione e della dignità della persona coinvolta, ma costituiscano un vile gesto di prevaricazione e un utilizzo del tutto improprio del potere e delle istituzioni che rappresenta.
Per questo il gruppo consiliare “Insieme per Crescere” denuncia pubblicamente questo grave episodio e invita il Sindaco a formulare le pubbliche scuse alla sig.ra Fabbri Elena e a tenere per il futuro un comportamento più consono al ruolo che rappresenta.
Ricordiamo che quanto espresso in sede istituzionale non può e non deve essere strumentalizzato per veicolare giudizi personali o attribuzioni di responsabilità prive di riscontri oggettivi. Ancor più grave è che tali affermazioni provengano dal primo cittadino che, in virtù dell’incarico, dovrebbe rappresentare e tutelare tutti i cittadini, indistintamente.
Ribadiamo con fermezza che simili atteggiamenti non verranno tollerati dal nostro gruppo ed auspichiamo che il Sindaco comprenda che il dibattito democratico implica l’espressione di opinioni diverse, la possibilità di critica anche aspra, il diritto di informazione e confronto e il rispetto delle regole degli organi istituzionali e soprattutto il rispetto della persona e delle idee e posizioni altrui.