ASP Istituti Riuniti del Lazio

ASP Istituti Riuniti del Lazio L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Istituti riuniti del Lazio è il risultato della fusione delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza SS.

Annunziata di Gaeta, Istituto Sacra Famiglia di Roma e Istituto Eleonora Baratta di Priverno.

Le strade del gusto e dell’inclusione, un positivo bilancio per la manifestazione promossa da Regione Lazio, ARSIAL e AS...
03/06/2026

Le strade del gusto e dell’inclusione, un positivo bilancio per la manifestazione promossa da Regione Lazio, ARSIAL e ASP – Istituti Riuniti del Lazio.

Il format ha coniugato la valorizzazione del patrimonio agroalimentare regionale con percorsi di inserimento e autonomia sociale.

Si è conclusa nella serata di ieri, martedì 2 giugno, la prima edizione della manifestazione “Le strade del gusto e dell’inclusione”, svoltasi a Gaeta nella cornice storica di via Annunziata a partire da sabato 30 maggio, in concomitanza con le celebrazioni in onore dei Santi Patroni Erasmo e Marciano. L’iniziativa, promossa da Regione Lazio, ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, ha riscontrato una significativa partecipazione di pubblico nei quattro giorni di apertura, confermando l’efficacia di un format finalizzato all’integrazione tra promozione del territorio e solidarietà sociale.

Il percorso enogastronomico, articolato in 20 stand espositivi, ha offerto una panoramica delle produzioni d’eccellenza del Golfo e dell’intero territorio regionale, riscuotendo l’apprezzamento dei visitatori e degli operatori di settore. Il programma è stato ulteriormente arricchito dal coinvolgimento di artigiani e artisti locali, nonché dall’apertura straordinaria dei monumenti cittadini fino a mezzanotte, che ha contribuito alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Il nucleo progettuale della manifestazione si è focalizzato sul tema dell’inclusione attraverso il lavoro. 40 giovani con disabilità, supportati da tutor professionisti, sono stati attivamente impiegati nelle attività di accoglienza, servizio e divulgazione delle caratteristiche dei prodotti tipici.

L’esperienza ha rappresentato un’importante opportunità pratica per lo sviluppo dell’autonomia personale e professionale dei partecipanti, dimostrando le potenzialità del settore turistico ed enogastronomico come veicolo di inserimento sociale. La riuscita dell’evento è il risultato di un coordinamento sinergico tra i soggetti promotori istituzionali e quattro rilevanti realtà del Terzo Settore operanti sul territorio: AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino; Liberautismo APS; Fondazione «Don Cosimino Fronzuto»; Cooperativa Sociale Down at Work.

I promotori e i rappresentanti delle associazioni partner hanno espresso unanime soddisfazione per i risultati conseguiti, evidenziando come la risposta del pubblico e la qualità del lavoro svolto dai ragazzi confermino la validità di un modello di rete replicabile in futuro, orientato alla coesione sociale e alla valorizzazione delle risorse locali.

Foto Cosmo Di Schino

Complesso Monumentale della SS. Annunziata e Ca****la d’oro, le aperture di giugno.Il mese di giugno accende i riflettor...
03/06/2026

Complesso Monumentale della SS. Annunziata e Ca****la d’oro, le aperture di giugno.

Il mese di giugno accende i riflettori su uno dei gioielli più preziosi del patrimonio storico e architettonico del golfo di Gaeta: il Complesso Monumentale della SS. Annunziata, custode della suggestiva Ca****la d’oro. Situato nel cuore pulsante di Gaeta Medievale, il sito si conferma anche per questo mese una meta imperdibile per visitatori, residenti e turisti che desiderano immergersi nella fede, nella bellezza e nell'arte.

Le aperture di giugno rientrano nel programma di valorizzazione promosso dall'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Istituti Riuniti del Lazio", un'iniziativa costante che mira a rendere questo straordinario tesoro del territorio sempre più accessibile e fruibile al grande pubblico.

Per garantire a tutti un'ampia possibilità di visita, il Complesso ha predisposto un calendario regolare per tutto il mese. Le porte saranno aperte dal martedì alla domenica, osservando il lunedì come giorno di chiusura settimanale. Le visite saranno suddivise in due comode fasce orarie: quella mattutina, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, e quella pomeridiana, ideale per le passeggiate serali, dalle ore 16:00 alle ore 20:00.

Inoltre, per andare incontro alle esigenze del turismo organizzato, per l’intero quadrimestre sono garantite anche delle aperture straordinarie su prenotazione, dedicate in modo esclusivo ai gruppi, offrendo così una flessibilità ottimale per guide turistiche e tour operator.

Per chiunque desideri ricevere informazioni in tempo reale, approfondimenti storici o un supporto per pianificare il proprio percorso, è attivo un servizio di Info Point situato direttamente presso il sagrato dell'Annunziata.

Per ulteriori richieste o per procedere alla prenotazione degli ingressi è possibile fare riferimento ai canali ufficiali dell'ente, scrivendo all'indirizzo di posta elettronica: [email protected]

“Le strade del gusto e dell’inclusione”. Si conclude oggi, in via Annunziata, la splendida e riuscita manifestazione “Le...
02/06/2026

“Le strade del gusto e dell’inclusione”. Si conclude oggi, in via Annunziata, la splendida e riuscita manifestazione “Le strade del gusto e dell’inclusione”.

Anche la serata di ieri ha registrato un momento di grande partecipazione: una bellissima affluenza di pubblico che ha confermato quanto la formula di questo evento stia funzionando, dimostrando che il racconto del nostro territorio diventa ancora più forte e autentico quando si lega a un progetto di reale valore sociale.

Nasce da queste premesse "Le strade del gusto e dell’inclusione", un format innovativo promosso da Regione Lazio, ARSIAL e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, integrato nel programma delle celebrazioni per i Santi Patroni Erasmo e Marciano.

L'evento si snoda attraverso un percorso enogastronomico di 20 stand, una vera e propria vetrina dedicata alle eccellenze agroalimentari del Golfo e dell'intero territorio regionale. Tuttavia, il vero cuore di questa manifestazione va oltre la promozione turistica. Al centro del progetto ci sono infatti 40 giovani con disabilità che, affiancati da tutor professionisti, si stanno occupando dell'accoglienza, del servizio e del racconto dei prodotti tipici. Il turismo e l'enogastronomia diventano così strumenti concreti di indipendenza e dignità, offrendo un'opportunità concreta per trasformare il talento individuale in una risorsa preziosa per tutta la comunità.

Questo importante traguardo di innovazione sociale è il risultato di un sinergico lavoro di squadra tra quattro realtà fondamentali del nostro terzo settore: l'AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino, Liberautismo APS, la Fondazione «Don Cosimino Fronzuto» e la Cooperativa Sociale Down at Work.
Ad arricchire l'atmosfera lungo la via contribuiscono anche gli artigiani e gli artisti locali, mentre i monumenti del quartiere resteranno aperti straordinariamente fino a mezzanotte, offrendo un connubio perfetto tra cultura e socialità.
L'invito a partecipare è aperto anche per la serata di oggi, dalle ore 18:00 alle 24:00. Sarà l'ultima occasione per vivere un momento di convivialità, sostenere un'idea concreta di turismo inclusivo e riscoprire l'identità profonda del nostro territorio.

Anche ieri sera via Annunziata ha vissuto un momento di grande partecipazione. Una bellissima affluenza di pubblico ha c...
01/06/2026

Anche ieri sera via Annunziata ha vissuto un momento di grande partecipazione. Una bellissima affluenza di pubblico ha confermato quanto la formula di questo evento stia funzionando, dimostrando che il racconto del nostro territorio diventa ancora più forte quando si lega a un progetto di reale valore sociale.

Nasce così "Le strade del gusto e dell’inclusione", un format innovativo promosso da Regione Lazio, ARSIAL e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, integrato nel programma delle celebrazioni per i Santi Patroni Erasmo e Marciano.

L'evento si snoda attraverso un percorso enogastronomico di 20 stand, una vera e propria vetrina dedicata alle eccellenze agroalimentari del Golfo e dell'intero territorio regionale. Ma il vero cuore di questa manifestazione va oltre la promozione turistica.

Al centro del progetto ci sono 40 giovani con disabilità che, affiancati da tutor professionisti, si stanno occupando dell'accoglienza, del servizio e del racconto dei prodotti tipici. Il turismo e l'enogastronomia diventano così strumenti concreti di indipendenza e dignità, un'opportunità per trasformare il talento individuale in una risorsa per tutta la comunità.

Questo traguardo di innovazione sociale è il risultato del lavoro di squadra tra quattro realtà fondamentali del nostro terzo settore: AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino; Liberautismo APS; Fondazione «Don Cosimino Fronzuto»; Cooperativa Sociale Down at Work.

Ad arricchire l'atmosfera lungo la via ci sono anche gli artigiani e gli artisti locali, con i monumenti del quartiere che resteranno aperti straordinariamente fino a mezzanotte.

L'invito è aperto oggi e domani, dalle ore 18:00 alle 24:00. Un'occasione per vivere un momento di convivialità, sostenere un'idea di turismo inclusivo e riscoprire l'identità del nostro territorio.

Il patrimonio del gusto sposa il valore dell’inclusione. Ha preso il via ieri sera in via Annunziata, con uno straordina...
31/05/2026

Il patrimonio del gusto sposa il valore dell’inclusione.
Ha preso il via ieri sera in via Annunziata, con uno straordinario successo di pubblico e monumenti aperti fino a mezzanotte, il nuovo format che unisce la valorizzazione del patrimonio agroalimentare del Lazio meridionale all'inclusione sociale.

Fino al 2 giugno, dalle ore 18:00 alle 24:00, la storica via di Gaeta ospita un villaggio di 20 stand dove produttori, ristoratori e realtà del Terzo Settore operano fianco a fianco.

Il cuore del progetto è la sua anima sociale: 40 giovani con disabilità, affiancati da tutor professionisti, sono i veri motori dell'evento, impegnati nella gestione dell'accoglienza, del servizio e nella narrazione delle eccellenze locali (come la celebre Tiella e l'Oliva di Gaeta).

L'evento è promosso da Regione Lazio, ARSIAL e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, mentre la rete sociale è composta da: AIPD Sud Pontino, Liberautismo APS, Fondazione «Don Cosimino Fronzuto» e Cooperativa Sociale Down at Work.

L'appuntamento con “Le strade del gusto e dell’inclusione” proseguirà in via Annunziata a Gaeta fino a martedì 2 giugno. Il villaggio e gli stand espositivi saranno aperti ogni sera dalle ore 18:00 fino a mezzanotte, offrendo anche la straordinaria opportunità di visitare in notturna due gioielli del patrimonio storico locale: la Cappelletta d'Oro e il Santuario della SS. Annunziata.

Vi aspettiamo per condividere un percorso virtuoso di solidarietà, cultura e identità territoriale.


Le strade del gusto e dell'inclusioneIl sapore autentico del nostro territorio incontra il valore profondo dell’inclusio...
28/05/2026

Le strade del gusto e dell'inclusione
Il sapore autentico del nostro territorio incontra il valore profondo dell’inclusione sociale. Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno (dalle ore 18:00 alle 24:00), la storica e suggestiva cornice di via Annunziata a Gaeta si trasformerà nel palcoscenico di un evento unico nel suo genere: nasce la manifestazione “Le strade del gusto e dell’inclusione”.

Un innovativo format promosso da Regione Lazio, ARSIAL e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, che si inserisce nel ricco programma delle celebrazioni in onore dei Santi Patroni Erasmo e Marciano.

Un villaggio di sapori e identità
Un vero e proprio percorso enogastronomico composto da 20 stand: una vetrina d’eccellenza del patrimonio agroalimentare del Golfo e dell'intero territorio regionale.

Il cuore sociale del progetto
Il turismo e l'enogastronomia come motori di indipendenza e dignità. Al centro dell'evento ci saranno 40 giovani con disabilità che, affiancati da tutor professionisti, gestiranno l'accoglienza, il servizio e la narrazione dei prodotti. Veri motori dell'evento, pronti a trasformare il proprio talento in una risorsa collettiva per abbattere i pregiudizi.

Una rete per il territorio
Questo grande traguardo di innovazione sociale è il frutto della sinergia tra quattro pilastri del terzo settore locale:
- AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino;
- Liberautismo APS;
- Fondazione «Don Cosimino Fronzuto»
- Cooperativa Sociale Down at Work

Ad arricchire l'atmosfera lungo via Annunziata non mancheranno artisti e artigiani locali con i monumenti aperti fino a mezzanotte!

L'appuntamento è per sabato 30 maggio alle ore 18:00 con l'apertura del villaggio. Un momento di festa, condivisione e convivialità per sostenere un Lazio più inclusivo, solidale e fiero della propria identità!

21/05/2026

“Le strade del gusto e dell’inclusione": il nuovo format che unisce tavola e sociale a Gaeta.

Il sapore autentico del territorio incontra il valore profondo dell’inclusione sociale in un appuntamento che promette di ridefinire il legame tra cibo e comunità nel Lazio meridionale. Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno, dalle ore 18:00 alle 24:00, la storica e suggestiva cornice di via Annunziata a Gaeta si trasformerà nel palcoscenico di un evento unico nel suo genere: la manifestazione “Le strade del gusto e dell’inclusione”. Promosso da Regione Lazio, ARSIAL, ASP – Istituti Riuniti del Lazio, questo innovativo format, che inaugura un ciclo di tre appuntamenti previsti in città, si inserisce come un prezioso tassello a corredo del programma delle celebrazioni in onore dei Santi Patroni Erasmo e Marciano, promosse dal relativo Comitato organizzatore.

Il Golfo di Gaeta d'altronde rappresenta uno dei distretti più ricchi e identitari dell'intera pen*sola italiana, un luogo magico in cui il mare, la terra e la storia si fondono per dare vita a una tradizione culinaria di straordinaria profondità. In questo angolo del Lazio meridionale, ogni prodotto racconta secoli di sapere artigianale trasmesso di generazione in generazione; ogni ricetta custodisce gelosamente l'anima di una comunità tenacemente legata alle proprie radici. La manifestazione si inscrive pienamente in questa visione, assumendo la forma di un vero e proprio villaggio composto da venti stand. Questo spazio diventerà una vetrina d’eccellenza e un laboratorio vivente del patrimonio agroalimentare del Golfo e dell'intero territorio regionale, dove produttori, ristoratori e realtà del terzo settore opereranno fianco a fianco per offrire al visitatore un'esperienza sensoriale e culturale completa.

Al cuore di questa vibrante identità gastronomica i visitatori troveranno la Tiella di Gaeta, una straordinaria preparazione di panificazione ripiena che affonda le proprie origini nell'antichità marinara della città. Questo "scrigno" lavorato con olio extravergine di oliva, accoglie al suo interno ripieni generosi e stagionali. Se la versione con polpo e olive nere è senza dubbio la più celebre e iconica, non mancheranno varianti ricche di storia come quelle con scarole, baccalà o cipolle . Accanto alla tiella, le olive di Gaeta si confermano un'altra eccellenza assoluta del territorio. Coltivate su terrazzamenti storici a picco sul mare, dove la brezza marina si fonde costantemente con il caldo sole del Lazio meridionale, rappresentano un presidio culturale prima ancora che un prodotto alimentare. Questo e tanto altro ancora, con prodotti tipici del territorio.

Un valore aggiunto previsto nel progetto risiede nella sua profonda anima sociale. L'iniziativa muove infatti da una convinzione profonda: il settore enogastronomico e il comparto turistico-ricettivo rappresentano l'ambito ideale per favorire l'indipendenza e l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Al centro di questo percorso ci sono quaranta giovani protagonisti, impegnati in un cammino di crescita che punta a trasformare il talento individuale in una risorsa collettiva per l’intera comunità, scardinando i vecchi pregiudizi e convertendo la percezione della disabilità da limite a valore aggiunto.

L’approccio scelto dagli organizzatori si basa interamente sull’esperienza diretta e sul campo. I partecipanti non sono semplici spettatori o figure di contorno, ma i veri e propri motori dell'evento. Affiancati passo dopo passo da tutor professionisti, i ragazzi hanno appreso a gestire l’accoglienza, il servizio ai tavoli e la narrazione dei prodotti del territorio. Si tratta di tre dimensioni complementari che, nel settore dell'ospitalità moderna, fanno l'effettiva differenza tra un servizio ordinario e un'esperienza memorabile. Durante le degustazioni guidate, i ragazzi avranno così l'opportunità concreta di mettere in luce le competenze tecniche e relazionali acquisite. Ad arricchire l'atmosfera lungo via Annunziata ci saranno inoltre artisti e artigiani locali, chiamati a testimoniare la vivacità produttiva e culturale del territorio.

Un progetto di tale portata non nasce da azioni isolate, ma è il frutto maturo di una sinergia profonda tra quattro pilastri del terzo settore locale, che hanno deciso di unire le proprie forze e competenze per costruire un futuro più inclusivo. Questa solida rete è composta dall'AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino, da Liberautismo APS, dalla Fondazione «Don Cosimino Fronzuto» e dalla Cooperativa Sociale Down at Work. Una sinergia esemplare che testimonia come l'innovazione sociale più autentica nasca sempre dalla collaborazione strutturata e da una visione condivisa del bene comune.

Attraverso questa iniziativa, le istituzioni coinvolte ribadiscono con forza la volontà di investire in modelli avanzati di crescita sociale, capaci di trasformare la grande tradizione culinaria locale in un'opportunità tangibile di dignità lavorativa e partecipazione attiva. L’appuntamento con “Le strade del gusto e dell’inclusione” è quindi per sabato 30 maggio alle ore 18:00 con l'apertura del villaggio. Sarà un momento di festa, di condivisione e di convivialità, ma soprattutto il primo passo di un nuovo e virtuoso cammino verso un Lazio più inclusivo, solidale e fiero della propria identità. Da non perdere, infine, le aperture serali fino a mezzanotte: un'occasione unica per ammirare monumenti splendidi come la Cappelletta d'Oro e il Santuario della SS. Annunziata.

“Le strade del gusto e dell’inclusione": il nuovo format che unisce tavola e sociale a Gaeta.Il sapore autentico del ter...
20/05/2026

“Le strade del gusto e dell’inclusione": il nuovo format che unisce tavola e sociale a Gaeta.

Il sapore autentico del territorio incontra il valore profondo dell’inclusione sociale in un appuntamento che promette di ridefinire il legame tra cibo e comunità nel Lazio meridionale. Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno, dalle ore 18:00 alle 24:00, la storica e suggestiva cornice di via Annunziata a Gaeta si trasformerà nel palcoscenico di un evento unico nel suo genere: la manifestazione “Le strade del gusto e dell’inclusione”. Promosso da Regione Lazio, ARSIAL, ASP – Istituti Riuniti del Lazio, questo innovativo format, che inaugura un ciclo di tre appuntamenti previsti in città, si inserisce come un prezioso tassello a corredo del programma delle celebrazioni in onore dei Santi Patroni Erasmo e Marciano, promosse dal relativo Comitato organizzatore.

Il Golfo di Gaeta d'altronde rappresenta uno dei distretti più ricchi e identitari dell'intera pen*sola italiana, un luogo magico in cui il mare, la terra e la storia si fondono per dare vita a una tradizione culinaria di straordinaria profondità. In questo angolo del Lazio meridionale, ogni prodotto racconta secoli di sapere artigianale trasmesso di generazione in generazione; ogni ricetta custodisce gelosamente l'anima di una comunità tenacemente legata alle proprie radici. La manifestazione si inscrive pienamente in questa visione, assumendo la forma di un vero e proprio villaggio composto da venti stand. Questo spazio diventerà una vetrina d’eccellenza e un laboratorio vivente del patrimonio agroalimentare del Golfo e dell'intero territorio regionale, dove produttori, ristoratori e realtà del terzo settore opereranno fianco a fianco per offrire al visitatore un'esperienza sensoriale e culturale completa.

Al cuore di questa vibrante identità gastronomica i visitatori troveranno la Tiella di Gaeta, una straordinaria preparazione di panificazione ripiena che affonda le proprie origini nell'antichità marinara della città. Questo "scrigno" lavorato con olio extravergine di oliva, accoglie al suo interno ripieni generosi e stagionali. Se la versione con polpo e olive nere è senza dubbio la più celebre e iconica, non mancheranno varianti ricche di storia come quelle con scarole, baccalà o cipolle . Accanto alla tiella, le olive di Gaeta si confermano un'altra eccellenza assoluta del territorio. Coltivate su terrazzamenti storici a picco sul mare, dove la brezza marina si fonde costantemente con il caldo sole del Lazio meridionale, rappresentano un presidio culturale prima ancora che un prodotto alimentare. Questo e tanto altro ancora, con prodotti tipici del territorio.

Un valore aggiunto previsto nel progetto risiede nella sua profonda anima sociale. L'iniziativa muove infatti da una convinzione profonda: il settore enogastronomico e il comparto turistico-ricettivo rappresentano l'ambito ideale per favorire l'indipendenza e l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Al centro di questo percorso ci sono quaranta giovani protagonisti, impegnati in un cammino di crescita che punta a trasformare il talento individuale in una risorsa collettiva per l’intera comunità, scardinando i vecchi pregiudizi e convertendo la percezione della disabilità da limite a valore aggiunto.

L’approccio scelto dagli organizzatori si basa interamente sull’esperienza diretta e sul campo. I partecipanti non sono semplici spettatori o figure di contorno, ma i veri e propri motori dell'evento. Affiancati passo dopo passo da tutor professionisti, i ragazzi hanno appreso a gestire l’accoglienza, il servizio ai tavoli e la narrazione dei prodotti del territorio. Si tratta di tre dimensioni complementari che, nel settore dell'ospitalità moderna, fanno l'effettiva differenza tra un servizio ordinario e un'esperienza memorabile. Durante le degustazioni guidate, i ragazzi avranno così l'opportunità concreta di mettere in luce le competenze tecniche e relazionali acquisite. Ad arricchire l'atmosfera lungo via Annunziata ci saranno inoltre artisti e artigiani locali, chiamati a testimoniare la vivacità produttiva e culturale del territorio.

Un progetto di tale portata non nasce da azioni isolate, ma è il frutto maturo di una sinergia profonda tra quattro pilastri del terzo settore locale, che hanno deciso di unire le proprie forze e competenze per costruire un futuro più inclusivo. Questa solida rete è composta dall'AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino, da Liberautismo APS, dalla Fondazione «Don Cosimino Fronzuto» e dalla Cooperativa Sociale Down at Work. Una sinergia esemplare che testimonia come l'innovazione sociale più autentica nasca sempre dalla collaborazione strutturata e da una visione condivisa del bene comune.

Attraverso questa iniziativa, le istituzioni coinvolte ribadiscono con forza la volontà di investire in modelli avanzati di crescita sociale, capaci di trasformare la grande tradizione culinaria locale in un'opportunità tangibile di dignità lavorativa e partecipazione attiva. L’appuntamento con “Le strade del gusto e dell’inclusione” è quindi per sabato 30 maggio alle ore 18:00 con l'apertura del villaggio. Sarà un momento di festa, di condivisione e di convivialità, ma soprattutto il primo passo di un nuovo e virtuoso cammino verso un Lazio più inclusivo, solidale e fiero della propria identità. Da non perdere, infine, le aperture serali fino a mezzanotte: un'occasione unica per ammirare monumenti splendidi come la Cappelletta d'Oro e il Santuario della SS. Annunziata.

Il nostro abbraccio al Direttore e alla Famiglia Gallinaro.Il personale di ASP Istituti Riuniti del Lazio si stringe con...
13/05/2026

Il nostro abbraccio al Direttore e alla Famiglia Gallinaro.
Il personale di ASP Istituti Riuniti del Lazio si stringe con profonda commozione attorno al nostro Direttore, Maria Veronica Gallinaro, per la dolorosa perdita del caro papà, Dr. Tommaso Gallinaro.

Non piangiamo solo un uomo straordinario, ma un professionista d'eccellenza che ha segnato la storia della sanità del nostro territorio. Come Primario dell'Ospedale di Gaeta, il Dr. Gallinaro è stato per decenni un punto di riferimento instancabile, capace di unire a una competenza indiscussa una profonda umanità e dedizione verso i pazienti.

Le nostre più sentite condoglianze e il nostro abbraccio giungano alla signora Anna, ai figli Maria Veronica, Luca Salvatore e Giuseppe, e ai parenti tutti.

Con sentita e sincera partecipazione,
Il Personale di ASP Istituti Riuniti del Lazio

Indirizzo

Via Annunziata N. 21
Gaeta
04024

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