28/09/2026
"Le strade del gusto e dell'inclusione": a Gaeta il terzo appuntamento tra eccellenze enogastronomiche e solidarietà è un grande successo.
Si chiude con una partecipazione calorosa la tre giorni in Viale "Battaglione degli Alpini". Il Presidente di ASP – Istituti Riuniti del Lazio, Prof. Alessandro Inserra: "Un progetto che cresce e che deve proseguire".
Si è concluso ieri, domenica 27 settembre, il terzo villaggio di "Le Strade del Gusto e dell'Inclusione". La manifestazione, promossa da Regione Lazio, ARSIAL e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, con Lazio Crea, ha animato per tre giorni Viale "Battaglione degli Alpini", dove sono accorsi tantissimi visitatori, curiosi e famiglie, tra i sapori del territorio, la musica dal vivo, le performance artistiche, ma non solo.
Dal 25 al 27 settembre, l'evento, infatti, ha unito la valorizzazione del patrimonio agroalimentare laziale all'inclusione sociale e lavorativa.
La fiera enogastronomica ha ospitato ben sedici stand di produttori e realtà locali e accanto alle aziende del territorio hanno trovato spazio le associazioni e le cooperative sociali impegnate nel progetto.
Protagonisti di questo progetto, che prosegue nei prossimi mesi e rappresenta un passaggio di grande importanza per il territorio, sono stati infatti quaranta ragazze e ragazzi, coinvolti in un cammino di crescita volto a trasformare le capacità individuali in una risorsa per l'intera comunità, superando vecchi stereotipi e trasformando la disabilità da limite a risorsa.
Il metodo adottato dagli organizzatori si fonda sull'esperienza pratica e diretta. I partecipanti non sono stati semplici presenze, ma i veri promotori dell'evento. Dopo aver svolto diverse ore di formazione in aula, guidati costantemente da tutor esperti, i ragazzi hanno imparato a occuparsi dell'accoglienza, del servizio ai tavoli e della presentazione dei prodotti locali: tre aspetti che, nell'ospitalità contemporanea, fanno davvero la differenza tra un servizio comune e un'esperienza indimenticabile. Grazie alle degustazioni guidate, poi hanno mostrato concretamente le abilità tecniche e relazionali sviluppate.
Il progetto, infatti, nasce anche dalla collaborazione tra AIPD Sud Pontino, Liberautismo APS, Fondazione "Don Cosimino Fronzuto" e Cooperativa Sociale "La Fonte", esempio di come la cooperazione tra realtà del terzo settore generi vera innovazione sociale.
"La valorizzazione dell'Annunziata costituisce un tassello fondamentale nella nostra visione di sviluppo e promozione del patrimonio locale. Attraverso un'azione sinergica che mette a sistema le risorse culturali, le eccellenze enogastronomiche e l'identità del territorio, intendiamo potenziare la capacità attrattiva della nostra area, trasformandola in un polo d'eccellenza capace di richiamare visitatori e di generare valore per l'intera comunità", ha dichiarato il Presidente di ASP – Istituti Riuniti del Lazio, Prof. Alessandro Inserra. E ancora: "Il calore con cui Gaeta e i suoi ospiti hanno accolto questa tre giorni ci dice che la strada è quella giusta. Ringrazio la Regione Lazio, ARSIAL e Lazio Crea, i produttori, gli artisti, le associazioni e soprattutto i quaranta ragazzi e ragazze, che sono stati i veri protagonisti. Hanno dimostrato che l'inclusione, quando è accompagnata da opportunità concrete, produce valore per tutti. Questo non deve essere un punto d'arrivo: il nostro impegno è che il progetto prosegua e cresca, insieme al percorso di valorizzazione del complesso monumentale della SS. Annunziata".
"Le Strade del Gusto e dell'Inclusione" che prosegue con altri appuntamenti in programma, conferma la propria vocazione a fare rete tra istituzioni, imprese e terzo settore, mettendo le eccellenze del Lazio al servizio di una comunità più aperta e solidale.