07/09/2026
*NESSUNO SPAZIO PUBBLICO A GRUPPI DI ISPIRAZIONE NEONAZISTA E XENOFOBA: CONTRO IL SILENZIO ASSORDANTE*
*LO SPAZIO PUBBLICO NON È PER LE ASSOCIAZIONI ANTIDEMOCRATICHE.*
*IL SILENZIO È LA PAVIDA RISPOSTA DI CHI TEME IL CONFRONTO.*
*2025.* L’Area Festa di Gaggiano viene concessa per la “Festa del Sole” all'organizzazione Lealtà e Azione che, tramite un prestanome, ne fa richiesta alla Pro Loco Gaggiano.
*2026.* Lealtà e Azione chiede nuovamente l’area a Pro Loco che rimette la decisione all'Amministrazione Comunale. Quest'ultima non risponde e quindi non dà scelta a Pro Loco, che non ha gli strumenti istituzionali per rifiutare gli spazi.
Nel pantheon simbolico di Lealtà e Azione trovano posto le più inquietanti figure del pensiero della destra neonazista europea: da Léon Degrelle, belga, fondatore del rexismo che collaborò con i nazisti con il grado di Standartenführer delle Waffen-SS, a Corneliu Zelea Codreanu, ultranazionalista romeno e fondatore del gruppo terrorista e antisemita delle Guardie di Ferro.
A Gaggiano l’organizzazione è presente ormai da anni con una propria sede. Le sue iniziative sul territorio si distinguono per il *marcato significato razzista e discriminatorio* — come la distribuzione "selettiva" di generi alimentari riservata SOLO a italiani — e per la promozione di incontri in cui si sostengono tesi a favore della famiglia patriarcale e in aperta avversione alle lotte emancipative dei movimenti delle donne. La sua ideologia estremista viene "camuffata" da iniziative sociali che sono in realtà propaganda e proselitismo.
La richiesta di accesso agli atti di ANPI, protocollato a metà luglio mostra come sono andate le cose.
Quest'anno Lealtà e Azione esce alla luce del sole. Chiede di affittare gli spazi pubblici di via Gramsci. Pro Loco, che gestisce l’area, rimette la decisione all'Amministrazione Comunale tramite lettera protocollata il 9 giugno, alla quale però non riceve risposta nei tempi previsti. In virtù dell'impostazione della richiesta, il silenzio significa assenso.
L'unica (non) risposta in realtà arriva, ma ben oltre i termini: il 12 agosto il Primo cittadino scrive a Pro Loco e si limita a chiedere se Lealtà e Azione abbia fornito tutti i documenti necessari all'affitto.
*Nessuna assunzione di responsabilità politica da parte di Sindaco e Giunta su una questione tanto delicata* che viene addossata invece a un’associazione di volontari.
Una (non) risposta imbarazzante e un silenzio, a nostro avviso, assordante.
Un silenzio ancor più grave se messo a confronto con le parole pronunciate dallo stesso Sindaco in occasione del 25 aprile: _“ci ritroviamo [...] per rinnovare un impegno solenne, quello verso la memoria che ci ha reso ciò che siamo, quello verso la libertà.”_
Ed è proprio quella libertà — conquistata a caro prezzo e oggi avversata da chi ne rinnega i principi fondanti — ad essere usata come scudo da militanti che già lo scorso anno parlavano di "remigrazione" e portavano sul palco gruppi musicali dai testi esplicitamente fascisti.
Già a seguito dell’episodio del 2025, *ANPI Gaggiano aveva promosso una raccolta firme* per impedire che ad associazioni di chiara matrice neofascista venissero concessi gli spazi pubblici del nostro Comune. Oltre 200 cittadine e cittadini hanno firmato e consegnato formalmente questa richiesta in Municipio.
Nelle ultime settimane, *ACLI, ANPI Gaggiano, AVS, CGIL-SPI, Circolo La Novella 73, Insieme per Gaggiano, Le Voci del Naviglio e PD* hanno indirizzato una lettera al Sindaco per ribadire la richiesta di NON concessione.
*CENTINAIA DI FIRME NON POSSONO ESSERE CANCELLATE DAL SILENZIO.*
*TACERE SIGNIFICA LEGITTIMARE LA RICHIESTA.*
*IL SILENZIO È UNA COMPLICE ACCETTAZIONE.*
*LE ISTITUZIONI NON POSSONO TACERE.*
Il Sindaco e la maggioranza governano temporaneamente nell'interesse generale della Comunità - o almeno così dovrebbe essere - e hanno il dovere, politico morale e istituzionale, di rispondere alle richieste di chiarezza che provengono dal tessuto sociale e associativo del territorio specie se riguardano temi sensibili come la concessione di spazi pubblici a formazioni di dichiarata contiguità con ideologie criminali che la storia ha messo al bando.
*A Gaggiano diamo davvero spazio ad associazioni di ispirazione fascista? Chi sono questi gruppi, come operano?*
Per approfondire il tema *vi invitiamo all’incontro che si terrà il 18 settembre a Gaggiano con Saverio Ferrari, direttore dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre* . A breve maggiori dettagli!
La nostra posizione e quella di tutte le forze sociali e politiche che sottoscrivono questo appello è netta: *nessuno spazio pubblico a gruppi di ispirazione neonazista e xenofoba come Lealtà e Azione* .