Nuovo PSI Segretario Metropolitano Genova

Nuovo PSI Segretario Metropolitano Genova Socialisti Liberali della Città Metropolitana di Genova

Sabato con gli amici di FI di Genova. Incontro politico organizzato dal coordinatore cittadino e consigliere del comune ...
09/11/2025

Sabato con gli amici di FI di Genova. Incontro politico organizzato dal coordinatore cittadino e consigliere del comune di Genova Mario Mascia, presenti amministratori, dirigenti politici e esponenti dei movimenti Donne, Seniores e Giovani. Importante il saluto del Segretario e Consigliere Regionale Carlo Bagnasco che ha riconfermato la fedeltà di FI locale e nazionale alle sue origini moderate. Tolleranza e valori liberali, cattolici e riformisti in Italia e in Europa. L'incontro si è chiuso con un momento conviviale con amici di tante battaglie politiche come Mascia, Donatella Pallotta e Giuseppe Di Pasquale. I Socialisti Liberali e i Riformisti sono presenti al fianco dei Moderati. Con l'auspicio che l'incontro con Stefania Craxi porti a scelte conseguenti i saltafossi del sansepolcrista Circolo Matteotti di Genova. La Liguria ha bisogno dei Riformisti.

Le elezioni regionali della Toscana hanno dimostrato uno schiacciamento elettorale sui poli. Chi ha scelto di recarsi al...
14/10/2025

Le elezioni regionali della Toscana hanno dimostrato uno schiacciamento elettorale sui poli.
Chi ha scelto di recarsi alle urne lo ha fatto per esprimere un "voto utile" al bipolarismo.
Le forze moderate ne escono penalizzate ma penalizzate soprattutto sono le forze antisistemiche e filo Putiniane di Lega e M5S.
Una caratteristica tutta Toscana e l'arte magliara di utilizzare nomi e simboli delle Liste per carpire la buona fede dell'elettorato.
Un maestro è stato un noto Toscano operante in terra di Liguria. Giovanni Toti introdusse con ottimi risultati la presentazione di una lista che appariva civica pur dichiarandosi Lista del Presidente e che nel simbolo aveva anche il riferimento a un partito nazionale.
A chi poteva riuscire una simile operazione "civica" se non a Matteo Renzi; grande amico, estimatore e conterraneo di Toti?
3 eletti.
Uno di Italia Viva, uno di + Europa e un ex PD pentito. Ancora una volta i socialisti buoni hanno fatto il loro presunto dovere.

Landini non disama. Dallo sciopero al corteo. Dai pro-pal ai pro-Put il tema geopolitico "antimperialista" prosegue al s...
11/10/2025

Landini non disama. Dallo sciopero al corteo. Dai pro-pal ai pro-Put il tema geopolitico "antimperialista" prosegue al servizio dell'imperialismo russo. L'internazionale del totalitarismo e del terrorismo antioccidentale tenta la spallata in Italia cercando di colpire la vita dei Cittadini e la stabilità del Governo. Loro sanno che all'interno del governo italiano lavorano forze da sempre schierate contro l'Europa, la NATO e fortemente legate a Putin e al regime russo. Per Landini è il momento di dar loro sponda e dimostrare che l'Italia dell'EST è sempre viva e ferocemente pugnace. Da D'Alema a Conte a Vannacci fino a tutto l'equivoco mondo della disinformacja pro-Put, il 25 ottobre è Putin Pride. « No alla Manovra del riarmo»: la Cgil in corteo il 25 ottobre | il manifesto https://share.google/IWb7jIYDvpIkZBMdX

23/09/2025
Il ritorno in pista di Massimo D'Alema ridà voce ai revenant di una stagione in cui tutto si presentava piu' semplice. O...
11/09/2025

Il ritorno in pista di Massimo D'Alema ridà voce ai revenant di una stagione in cui tutto si presentava piu' semplice. Oggi un quotidiano locale ci fa spiegare da uno di loro che la vera Europa non può non comprendere la Russia, da noi abbandonata tra le mani rapaci di Cina e America. Dobbiamo essere noi a salvare Putin da sé stesso. I droni dal sen fuggiti non sono altro che il segno del malessere del satrapo russo cravattato dalla Cina sul prezzo delle risorse energetiche. Putin si accontenta di ricostituire l'impero, ricreare il Patto di Varsavia come cuscinetto e farsi protettore di un'Europa di no-vax vigliacchi e quisling. Pianificare l'economia, pianificare i commerci, accordi più vantaggiosi di quelli imposti da Cina e USA. Tutto è roseo in un futuro da servi di Putin. Oligarchi di tutti i Paesi unitevi.

Sono passati 8 anni e la palla di Erzelli è tornata in mano alla sinistra che l'ha lanciata e coccolata per oltre 20 ann...
06/09/2025

Sono passati 8 anni e la palla di Erzelli è tornata in mano alla sinistra che l'ha lanciata e coccolata per oltre 20 anni gestendo i finanziamenti e il salvataggio di GHT e dei suoi noti soci. Nel piatto ricco il centrodestra di FILSE malgrado tutti gli accordi di programma non è mai riuscito a ficcarcisi. La prima idea "di sinistra" è la funivia da finanziare al posto di quella dei forti. L'immaginazione al potere e lo squallore ai piedi del Monte Guano. Una grande palla come al solito. Per i Genovesi sicuramente 2 p***e. Intanto l'Ospedale del Ponente si è talmente ristretto che è sparito dalla vista. Agli Erzelli dopo il 118 in Smart Working forse ci trasferiranno il Pronto Soccorso di Oculistica e un confessionale per sanitari depressi gestito dall'Assessore del Lunedì.

Putin, per non parlare del tempo, ha ricordato l'aiuto americano del Programma Lend-Lease (affitti e prestiti) all'URSS ...
16/08/2025

Putin, per non parlare del tempo, ha ricordato l'aiuto americano del Programma Lend-Lease (affitti e prestiti) all'URSS nella Seconda Guerra Mondiale.
È parlare di corda in casa dell'impiccato.
Sappiamo benissimo come Trump ha aggredito l'Ucraina per gli aiuti da rimborsare, dati a quel Paese dai suoi predecessori.
L'affaire terre rare.
Oggi Putin ha bisogno di Trump per salvarsi la poltrona e ciò che vi sta seduto sopra, ma imprudentemente ricorda a Trump quell'immenso e decisivo aiuto americano di cui l'URSS e i suoi successori si rifiutarono di restituire un dollaro che è un dollaro.
Trump non ama essere preso per i fondelli e quando (e come) le cose le capisce tende ad aggredire l'incauto interlocutore.

In memoria del "civismo" di destra ligure. Non serve fingere  Orgoglio a Genova e in Liguria. Dopo aver divorato i giova...
23/07/2025

In memoria del "civismo" di destra ligure.
Non serve fingere Orgoglio a Genova e in Liguria. Dopo aver divorato i giovani saltafossi del Terzo Polo affondati con l'Eroica "Liguria Domani", il carro armato di Ilaria Cavo (come i carri amati di mussoliniana memoria quello che è sempre lui a sfilare) è passato sopra i resti della vulgata civica di Marco Bucci .
A Genova "Noi Moderati" (il partito nazionale dell' 1%) è il secondo partito del centrodestra per percentuale e per eletti.
Supera nettamente la Lega e ha più che doppiato il misero risultato di Forza Italia, fanalino di coda con 1 eletto 1.
A Roma l'on. Cavo ha avuto il riconoscimento per il risultato politico amorevolmente costruitole intorno dallo staff di Bucci (staff regionale che continua a lievitare tra trombati ed ex assessori comunali diseredati).
Di fronte agli eletti in Comune e nei Municipi e sotto lo sguardo attento di Giovanni Toti (presente in animo e in corpo) la Cavo è stata nominata Presidente del Consiglio Nazionale di Noi Moderati.
Parlamentare, Amministratore e Capo dell'Opposizione di Cdx nel Consiglio Comunale di Genova (ruolo non rivendicato da Pietro Piciocchi più interessato al suo scontro personale con il pallottoliere).
Oggi Ilaria è anche Leader nazionale di un Partito di Governo.
Nessuna Lella Paita può oscurare la sua ascesa a simbolo di uno schieramento politico. Naturalmente le sue parole sono state :
"Un ringraziamento ( oltre che a Maurizio Lupi), a Giovanni Toti, in questo momento di passaggio: cercherò di essere garanzia che il suo investimento in questo progetto vada avanti e sia in buone mani, ringraziandolo per avermi dato, dieci anni fa, la possibilità di iniziare questa esperienza che oggi si rafforza e si rinnova." https://www.facebook.com/share/p/16eaffY6uE/

Finalmente il vero terzo polo. Un partito a vocazione maggioritaria. Un partito che ha già una presenza nel consiglio co...
01/07/2025

Finalmente il vero terzo polo.
Un partito a vocazione maggioritaria.
Un partito che ha già una presenza nel consiglio comunale di Genova, a destra ma guarda a sinistra stando al centro.
Renzianamente al congresso nazionale ha eletto 2 renzini a segretario e presidente.
Il "che fare?" per PL seguirà a breve.
Per ora a Genova non ha ancora risposto alla domanda dei cento pi***la : "siete favorevoli o contrari allo skymetro?".
La risposta può valere altri 2 consiglieri della destra e altri attivisti da disattivare.
Con 3 consiglieri è possibile costituire un gruppo autonomo con segreteria e disponibilità economiche.
Per il momento l'unica certezza è il totale sputtanamento del "civismo" di Toti, Marco Bucci e Pietro Piciocchi (" Vince il primo che passa"). https://telenord.it/Victor-Rasetto-ex-segretario-Pd-Genova-nella-segreteria-nazionale-del-Partito-Liberaldemocratico-di-Luigi-Marattin-91210?fbclid=IwQ0xDSwLREuBleHRuA2FlbQIxMQABHgQhqHq_nK-beuatT3qlt_S3OlljrswTICNcu-hByllrCjQdYxD1mI7oh_h9_aem_iRkXaO7YKU8FefFkzct--w

È bello e liberatorio rifarsi sempre al destino cinico e baro. Ma quanto hanno dissipato i partiti del centrodestra per ...
28/05/2025

È bello e liberatorio rifarsi sempre al destino cinico e baro.
Ma quanto hanno dissipato i partiti del centrodestra per "donare sangue" al "civismo" di Toti e Bucci?
Il risultato è una lista che ha eletto 3 renziani sull'asse Paita-Merlo-Falteri e una di Bucci che ha eletto i candidati di Toti.
Spazio solo agli ex assessori e, con la politica del cuculo, le uova di Toti hanno buttato fuori i pulcini dei partiti dai loro nidi.
Casi da manuale il mancato rispetto per figure come Enrico G. Costa .
Usato come specchietto per le allodole e poi abbandonato in alto mare. Esemplare il destino dell'UDC annegata in un mare di candidature tardo democristiane come la lista npsi/dc dove di socialista non c'era neppure il segretario craxian/putiniano ma che è stata fatta per acchiappare i, non pochi, cattolici controriformatori attratti dalla sigla DC (priva del simbolo ma impreziosita dal cammeo di Loriano Isolabella con le sue 2 (due) preferenze).
Un gioco di incastri rischiosi ma ancora una volta riuscito al don Chisciotte democristian-piddino e al suo scudiero reggino spina dorsale dello staff di Marco Bucci .
Come d'uso hanno vinto i mulini a vento.
Anche oggi la sinistra non era unita.
Una bella fetta che inneggiava allo skymetro è stata presa in carico dal cdx.
E la cosa non ha certo giovato a richiamare al voto i Moderati cancellati dalle liste.
Mi sono permesso di evidenziare solo cosa hanno fatto per perdere.
Per concludere sull'inadeguatezza di Pietro Piciocchi nel ruolo mi sono espresso troppe volte.
Il consigliere del principe non può diventare principe a sua volta.
Rischia di apparire il suo burattino.

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Genova

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