23/07/2025
In memoria del "civismo" di destra ligure.
Non serve fingere Orgoglio a Genova e in Liguria. Dopo aver divorato i giovani saltafossi del Terzo Polo affondati con l'Eroica "Liguria Domani", il carro armato di Ilaria Cavo (come i carri amati di mussoliniana memoria quello che è sempre lui a sfilare) è passato sopra i resti della vulgata civica di Marco Bucci .
A Genova "Noi Moderati" (il partito nazionale dell' 1%) è il secondo partito del centrodestra per percentuale e per eletti.
Supera nettamente la Lega e ha più che doppiato il misero risultato di Forza Italia, fanalino di coda con 1 eletto 1.
A Roma l'on. Cavo ha avuto il riconoscimento per il risultato politico amorevolmente costruitole intorno dallo staff di Bucci (staff regionale che continua a lievitare tra trombati ed ex assessori comunali diseredati).
Di fronte agli eletti in Comune e nei Municipi e sotto lo sguardo attento di Giovanni Toti (presente in animo e in corpo) la Cavo è stata nominata Presidente del Consiglio Nazionale di Noi Moderati.
Parlamentare, Amministratore e Capo dell'Opposizione di Cdx nel Consiglio Comunale di Genova (ruolo non rivendicato da Pietro Piciocchi più interessato al suo scontro personale con il pallottoliere).
Oggi Ilaria è anche Leader nazionale di un Partito di Governo.
Nessuna Lella Paita può oscurare la sua ascesa a simbolo di uno schieramento politico. Naturalmente le sue parole sono state :
"Un ringraziamento ( oltre che a Maurizio Lupi), a Giovanni Toti, in questo momento di passaggio: cercherò di essere garanzia che il suo investimento in questo progetto vada avanti e sia in buone mani, ringraziandolo per avermi dato, dieci anni fa, la possibilità di iniziare questa esperienza che oggi si rafforza e si rinnova." https://www.facebook.com/share/p/16eaffY6uE/