Il progetto di Ama- Associazione Abitanti della Maddalena- parte da un punto fermo: il 52 rosso di Via della Maddalena e si irradia sul territorio circostante. Perchè il 52r sarà fisicamente presidio di legalità, cultura e socialità sulla strada , (attraverso una turnazione dei volontari), spazio di incontro, scambio, discussione, animazione ma sarà anche la base fisica di altri progetti. Il porta
le web www.maddalena52.org raccoglierà tutte queste azioni e diventera online l'alter ego del luogo fisico del progetto. Asse portante ed anima del progetto nel complesso è la Comunicazione. La comunicazione pensata nel suo significato etimologico “mettere in comune, propriamente, che compie il suo dovere con gli altri”. Le varie “diramazioni” del nostro progetto riconducono tutti a questo valore comune trainante, il condividere, il mettere in comune; dentro il quartiere, fuori dal quartiere. Superare la divisione e la diffidenza presente nel quartiere e mettere a valore comune, oltre alla nostra resistenza all’avversità, il nostro saper fare, sapere creare una rete solidale, condividere tra noi e portare fuori l’energia positiva la rete solidale che si rende visibile e tangibile in ambiti come la scuola, nelle associazioni e le parrocchie locali. La volontà che animerà il nostro Madd@News, la Madd@Tv e la Madd@radio , sarà creare momenti in cui mettere a valore comune la nostra forza e la nostra volontà di uscire dall’immaginario collettivo di quartiere degradato per rendere visibile tra noi e fuori da noi valori nuovi . I contenuti ad esempio del “Portale degli oggetti condivisi”, il Madd@scambio, mirano attraverso la condivisione di oggetti a sostenere chi ha meno mezzi ma anche a diffondere un nuovo concetto di consumo tra i più giovani e non solo ma soprattutto l'incontro tra le persone del quartiere . Al Maddalena 52r ci sarà il Madd@libri, la casa dei libri anche con una vera e propria biblioteca di quartiere, grazie alla collaborazione con la Biblioteca Berio, e a chi non potrà “venire” a prendere i libri li porteremo noi con la bici, grazie alla “ciclo biblioteca” azione che mette in evidenza il superamento del concetto statico di solidarietà per diventare gesto, se vogliamo anche simbolico, di solidarietà “verso”. Vorremo divenire buona pratica riproducibile di una commistione ( o per lo meno del tentativo) tra comunicazione e condivisione tale da coinvolgere il più alto numero di persone possibili con azioni di “vecchia e nuova concezione”. Obbiettivo è creare un percorso virtuoso di dare e ricevere, di conoscenza e di scambio, riproducile altrove. Un quartiere vivo, che reagisce con la condivisione alle probematiche di degrado ed illegalità diventa un quartiere simbolo, una piccola luce che attira a sé attenzione e partecipazione. Progetto realizzato con il sostegno del Comune di Genova nell'ambito delle iniziative del Patto per lo sviluppo per la Maddalena e con il contributo della Compagnia di San Paolo tramite il Bando Pubblico indetto per il finanziamento di progetti e interventi di carattere sociale e culturale nel Sestiere della Maddalena"