14/05/2026
Credit photo 📷 serio fresta
Dalla Pagina il Meteorologo Ignorante
14.05.2026 ore 17.30
Finalmente a casa, dopo una giornata allucinogena...
Avrei dovuto festeggiare e invece mi è toccato lavorare e non mi posso ancora permettere di posare la penna e chiudere il pc...
Condizioni sempre più proibitive di un Mare Nostrum in crescita costante e che sta raggiungendo i valori ampiamente previsti ieri mattina, forsanche qualcosa in più, altro che musse...
IGNODIXIT
"Non essendo un Capitano profondissimo in arrivo dalle Colonne d'Ercole, ma più stretto e corto, in arrivo da un quasi Maestrale destinato a piegare verso casa Liguria, il suo periodo d'onda sarà lungo ma non lunghissimo...
Ma che insieme ad un'onda prevista di circa 4 metri per il levante e intorno ai 3 metri a ponente, creerà quasi certamente condizioni proibitive lungo la battigia di quasi tutta la linea di costa di casa Liguria e dell'alta Toscana..."
Ritengo poco opportuni i messaggi e i commenti di coloro che affermano che non solo l'allerta non fosse necessaria, ma che addirittura una volta, con queste condizioni, si facesse il bagno...
Salvo poi piangere le tragedie...
E ve lo dice e ve lo scrive uno che con il sistema di allertamento non ci è mai andato leggero...
Poi nella vita si può fare tutto...
Si può fare fuoripista con un manto di neve fresca alto 2 metri e fare il bagno con cavalloni alti anche 4 metri senza che succeda necessariamente una tragedia...
Ma prima di scrivere bisognerebbe conoscere la differenza tra la parola RISCHIO e la parola PERICOLO...
Il PERICOLO è la fonte potenziale di danno, ovvero la causa, mentre il RISCHIO è la probabilità che tale danno si verifichi, quindi l'effetto. In pratica un pericolo esiste intrinsecamente, mentre con il rischio si valuta l'esposizione a quel pericolo...
E vedo troppa gente a due metri dalla battigia fare avanti e indietro ad ogni onda che sbatte contro la spiaggia...
Senza sapere che se ho un'onda media anche solo (si fa per dire) di 3 metri, mi può arrivare addosso un'onda alta anche più di 5 metri...
Nel frattempo che il Capitano sta intensificando la sua azione di forza sul mare, l'aria fredda in quota continua nella sua opera di instabilizzazione del Catino Padano...
Dove anche oggi non si sono risparmiati violenti temporali, localmente anche grandinigeni, la cui attività non si è ancora fermata e che domani, in virtù del passaggio del ramo più freddo della saccatura depressionaria in quota (quella che ieri abbiamo chiamato trottolone), riprenderà sin dalla tarda mattinata con ancora forza e vigore di oggi...
Con un interessamento, questa volta più efficace da un punto di vista precipitativo, anche di casa Liguria...
Grandine e Stramazzo compreso...
Questa è la situazione attuale vista attraverso i radar di mezza Europa e che mostrano tutti quei nuclei precipitativi in Francia figli dell'aria fredda che domani sfonderà all'interno del Catino Padano e di Mare Nostrum...
Ma pensa se mi tocca persino difendere un'allerta... 🫤