Primavera Popolare

Primavera Popolare Oggi nasce una nuova stagione politica per la nostra comunità gravinese. Oggi nasce "Primavera Popolare". Perché "Primavera"? Perché “Popolare”?

Nasce un'idea di politica differente, lontana da tempi e modalità che hanno sempre caratterizzato il post-campagna elettorale. Oggi nasce un nuovo progetto politico con il proprio gruppo consiliare, costituito dai consiglieri Ezio Simone ed Ignazio Lovero. Non è forse la primavera quella stagione che rappresenta la fioritura di un qualcosa di fresco e di prospero? Ecco, allo stesso modo noi vorrem

mo risvegliare coscienze ormai sopite dal lungo inverno politico, caratterizzato dal letargo e dall'inerzia degli ultimi decenni. Non è forse il popolo il fulcro di ogni progetto politico, fine ultimo di chi amministra la cosa pubblica? Infatti vorremmo stimolare la passione politica ormai soffocata da chi pretende di amministrare e governare da solo all'interno di segrete stanze. Pertanto il nostro obiettivo sarà quello di creare uno strumento per il paese e con le persone, dando seguito al progetto civico presentato alle scorse amministrative che purtroppo non ha trovato grandi consensi ma che comunque ha mosso istanze di rinnovamento e cambiamento che oggi danno forza ad un gruppo di cittadini per poter costituire l'alternativa politica a chi male amministra e a chi si propone come soluzione polemizzando sempre su tutto. Accrescere l'informazione e la trasparenza delle attività politica; agire concretamente, rispondendo alle esigenze delle collettività; iniziare percorsi di formazione politica per le giovani generazioni; riavvicinare i moderati, i cattolici delusi e tutti coloro che davvero hanno voglia di discostarsi dalla piccola politica che ha negli anni negativamente caratterizzato la nostra città: questi i pilastri di questo nuovo e ambizioso progetto. Crediamo nel movimento civico, quale strumento di aggregazione, spazio aperto che faccia nascere un pensiero, una visione, una idea attraverso una discussione collettiva. Difatti, non si può più pensare di governare o amministrare riducendo la politica a ordinarie e social comunicazioni o a lotte interne per la conquista di ruoli istituzionali. Da parte nostra non mancheranno impegno ed energie per poter dar forma alla politica migliore, convinti che solo con l'impegno quotidiano si possano ottenere risultati comuni nel lungo periodo, diffondendo entusiasmo, fiducia e speranza...
E, solo così, dopo il rigido freddo invernale, potrà sorgere la Primavera… una "Primavera Popolare"!

01/08/2026

Area Graviglione, dibattito in Consiglio: "Le scelte strategiche spettano all'assemblea elettiva"

Nel corso del Consiglio comunale del 30 luglio non poteva mancare il confronto sulla decisione della Giunta comunale di procedere all'alienazione di un'area di proprietà dell'ente in località Graviglione a favore di una società privata.
Ad aprire il dibattito è stato il consigliere Ignazio Lovero, che ha premesso come, all'interno di una maggioranza di governo, possano emergere legittimamente visioni differenti e indirizzi non sempre condivisi, soprattutto quando riguardano scelte non contemplate nel programma elettorale.
Nel merito, Lovero ha sostenuto che l'Amministrazione avrebbe potuto e dovuto privilegiare la strada della concessione temporanea, mantenendo la proprietà pubblica del bene. Una soluzione che avrebbe consentito al Comune di Gravina di preservare un patrimonio strategico e di beneficiare, nel tempo, di entrate economiche più consistenti e continuative, anche in prospettiva della possibile realizzazione di un impianto idroelettrico.
Il consigliere ha inoltre richiamato un ulteriore elemento di criticità sul piano istituzionale. La Giunta, infatti, avrebbe ignorato la richiesta avanzata il 26 maggio 2025 da sette consiglieri comunali di maggioranza, che avevano formalmente sollecitato un approfondimento politico e consiliare sulla vicenda. Una scelta che, secondo Lovero, ha sottratto al Consiglio comunale la possibilità di esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e di confronto su una decisione strategica per il patrimonio dell'ente, proseguendo invece verso l'alienazione senza un preventivo dibattito nell'assemblea elettiva.
Nel suo intervento è stata contestata anche la procedura individuata per la cessione dell'area. Dopo l'avvio, nel 2025, di una procedura di asta pubblica successivamente sospesa, l'Amministrazione ha optato per la trattativa privata. Secondo il consigliere, il ricorso a una gara pubblica avrebbe garantito maggiore trasparenza, la più ampia partecipazione e, verosimilmente, un migliore risultato economico per le casse comunali grazie al confronto concorrenziale tra le offerte.
La conclusione dell'intervento ha assunto un significato più ampio, richiamando i principi del corretto funzionamento delle istituzioni. Lovero ha ribadito che la gestione della cosa pubblica deve perseguire prioritariamente l'interesse generale della collettività e ha auspicato un ritorno al pieno rispetto delle competenze attribuite agli organi di rappresentanza. Gli indirizzi politici, ha ricordato, appartengono al Consiglio comunale, organo eletto dai cittadini e titolare delle funzioni di indirizzo e controllo, mentre alla Giunta spetta l'attuazione dell'azione amministrativa nel rispetto delle prerogative dell'assemblea.
Anche il consigliere di minoranza Naglieri ha mostrato perplessità sull'alienazione della cava a trattativa privara.
Richiami che, sul piano politico, potrebbero alimentare gli interrogativi sul clima interno alla maggioranza e sulla tenuta degli equilibri amministrativi. Le divergenze emerse in aula rappresentano soltanto un confronto fisiologico oppure costituiscono il segnale di una crescente difficoltà nel rapporto tra Giunta e Consiglio comunale?

06/07/2026

Indirizzo

Gravina In
70024

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Primavera Popolare pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi