25/08/2026
𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔 𝗩𝗔 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗢. 𝗡𝗢𝗡 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗣𝗥𝗘𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗩𝗘𝗡𝗜𝗘𝗡𝗭𝗔.
In queste ore stanno circolando titoli e ricostruzioni che trasformano il programma di Futuro Nazionale in slogan. Allora facciamo chiarezza sui punti, senza nascondere nulla.
Partiamo dal tema più delicato: LA LEGGE 194 NON VIENE ABROGATA.
La linea è rafforzare la prevenzione dell’aborto e la tutela della maternità, attraverso sostegni economici alle gravidanze difficili, presenza delle associazioni pro-vita nei consultori, informazioni sul battito fetale, adozione prenatale, “culle per la vita” e riconoscimento del concepito come soggetto titolare di interessi giuridicamente tutelati.
Sulla RU-486 si propone il divieto di somministrazione in regime ambulatoriale o domiciliare.
▪️ FAMIGLIA E ADOZIONI
Abolizione delle unioni civili, matrimonio come unico istituto di coppia fondato sull’unione tra uomo e donna, adozioni riservate al modello familiare con padre e madre e politiche fiscali, abitative e di sostegno alla natalità.
▪️ TRANSIZIONE DI GENERE
Divieto per i minori di ormoni, bloccanti della pubertà e interventi chirurgici. Per gli adulti la transizione resta possibile, ma non a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
▪️ FINE VITA
Netta opposizione a eutanasia e suicidio assistito. Piena applicazione delle cure palliative, potenziamento della terapia del dolore ed esclusione di idratazione e alimentazione dal novero delle terapie sospendibili.
▪️ SCUOLA, DIFESA E FORMAZIONE MILITARE
Introduzione nelle scuole superiori di moduli dedicati all’educazione alla difesa e alla sicurezza nazionale.
E non solo: il programma propone anche campi e attività esterne di formazione all’educazione militare con valenza civica, con un punto fondamentale che va detto chiaramente: LA PARTECIPAZIONE È VOLONTARIA.
Non significa leva obbligatoria per gli studenti. Significa avvicinare i ragazzi ai concetti di difesa, sicurezza, disciplina, responsabilità civica e conoscenza delle Forze Armate, lasciando volontaria la partecipazione alle attività esterne.
▪️ VITA E IDENTITÀ
Proposta di istituire un Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità e una Giornata nazionale della Vita nascente il 25 marzo.
Si può essere d’accordo oppure no. Questo è il confronto politico.
Ma almeno discutiamo di quello che c’è scritto davvero.
Niente caricature. Niente mezze verità. Il programma è questo.