14/04/2026
Di fronte alle nostre osservazioni sulla trasparenza nella gestione della cosa pubblica, assistiamo al solito copione: la maggioranza trasforma una legittima critica squisitamente politica e procedurale in una questione personale che non è mai esistita e che viene creata artificialmente.
È evidentemente il metodo scelto da questa maggioranza che utilizza ogni volta: alzare un polverone, deviare il discorso e buttarla in caciara per evitare di rispondere nel merito.
ENTRIAMO NEL MERITO DELLA VICENDA
Per chi non avesse seguito i fatti: il Comune ha provato a partecipare a un bando regionale “Arte sui cammini dí spiritualità”. L’avviso mirava a valorizzare, attraverso interventi di arte contemporanea, i Cammini di Spiritualità riconosciuti dalla Regione Lazio, tra cui la nostra Via Francigena. Tale bando era stato sottoposto all’attenzione dei nostri amministratori già a fine Agosto, e aveva scadenza il 14 ottobre.
Era una bella opportunità, che molti comuni hanno colto, partecipando al bando e ottenendo il finanziamento di 90.000€.
La Giunta ha scelto inoltre con apposita delibera di procedere affidando l'incarico in maniera diretta, senza passare per una manifestazione di interesse. Questione sollevata già in Consiglio Comunale dall’opposizione.
Dopo la delibera di Giunta non si riesce a inviare il progetto nei tempi dovuti e il finanziamento viene purtroppo perso.
PERCHÉ SU QUESTO NESSUNO CI HA RISPOSTO?
Questa è la storia, questa è la verità. Che abbiamo raccontato e a cui nessuno ha dato risposte o spiegazioni, né in consiglio comunale né fuori.
Dovremmo forse tacere per non offendere qualche membro della maggioranza?
Lo ribadiamo con chiarezza: non abbiamo nulla contro gli artisti coinvolti, non abbiamo sollevato obiezioni ad ottobre e non l’abbiamo fatto dopo. Ci siamo limitati a raccontare una verità. Da sempre riconosciamo il loro valore umano, artistico e professionale, che è fuori discussione. La nostra NON è una questione personale ma puramente politica.
Sarebbe infine bastata una manifestazione d’interesse aperta a tutti gli artisti itrani.
LA REALTÀ CHE NON VOGLIONO VEDERE:
È bene inoltre sottolineare che il nostro comunicato affrontava a 360° numerose criticità, toccando tutti i punti dolenti della gestione cittadina.
Eppure la maggioranza ha scelto deliberatamente di ignorare il resto attaccandosi a una singola frase per gettare la palla in tribuna e nascondersi nel vittimismo. È una strategia precisa: distogliere l’attenzione dai numerosi problemi quotidiani a cui questa amministrazione non è in grado di far fronte, preferendo la polemica sterile al dovere di dare risposte concrete ai cittadini.
Itri vive emergenze che non possono più attendere:
• Viabilità allo sbando, con la Itri-Sperlonga trasformata in trappola proprio con l'estate alle porte e le attività ricettive in ginocchio;
• Cimitero comunale in stato di totale degradante e vergognoso abbandono;
• Problema scuola e giovani: la scelta assurda circa la delocalizzazione delle scuole medie e la cronica mancanza di spazi di aggregazione;
•Difficoltà e paletti crescenti che stanno creando problemi alle associazioni impegnate nell'organizzazione delle manifestazioni più importanti del nostro paese
Amiamo questo paese e ci addolora vederlo scivolare sempre più in basso.
Noi facciamo il nostro mestiere di opposizione argomentando, senza insulti, senza scomodare i defunti, come fatto dall’assessora Ciccarelli, senza volgarità, senza accuse personali. Forse si vorrebbe un’opposizione addomesticata, al guinzaglio, e soprattutto muta e silente. Leggere poi le lezioni di moralità che ci vengono impartite da parte di qualcuno e’ davvero paradossale.