Uniti con Voi per Banchette

Sito Web

Uniti con Voi per Banchette Con questa iniziativa i due gruppi intendono costruire un luogo comune di comunicazione

05/10/2026

“Uniti con Voi” torna all’attacco tra persiane malandate, piante mezze secche e nuove voci sulle dimissioni di Marco Posillipo. Sul sito comunale, intanto, in una pagina risulta cessato e in un’altra ancora assessore.

01/10/2026

Secondo i calcoli di “Uniti con Voi”, nel 2026 non ci sarebbe stata una sola delibera con tutti gli assessori fisicamente presenti. Posillipo mai in presenza nelle 51 sedute considerate, Capra quasi sempre collegata da remoto. E l’opposizione punge: «Con queste indennit&agrav...

24/09/2026

La determina è del 30 dicembre 2025 ma viene pubblicata solo il 9 settembre 2026. Dentro ci sono 22 mila euro di lavori aggiuntivi a Villa Garda Flip, pagati con fondi comunali. L’opposizione attacca progettazione e trasparenza e minaccia di chiedere le dimissioni dell’Amministraz...

𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐑𝐢𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚A tutti gli studenti delle scuole elementari e medie di Banchette, auguriamo un anno ricco di sorri...
14/09/2026

𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐑𝐢𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚
A tutti gli studenti delle scuole elementari e medie di Banchette, auguriamo un anno ricco di sorrisi, amicizie e nuove scoperte.

𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐕𝐨𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞

06/09/2026
04/09/2026

𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐒𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐃𝐈 𝐁𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄𝐓𝐓𝐄: 𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́ 𝐀𝐁𝐁𝐀𝐓𝐓𝐄𝐑𝐄 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐀?
Il Casello Autostradale di Banchette è nato negli anni Sessanta e, fino agli anni Duemila, è stato un vero e proprio simbolo del nostro paese. Quando sui cartelli autostradali si indicava l’uscita per Ivrea, per tutti quell’uscita era 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞.

Poi, nel 2020, l’Amministrazione comunale di Banchette decise di abbatterlo.
Nel frattempo iniziò a circolare la voce che il vecchio Casello fosse pericolante.
𝐌𝐚 𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀?

Per fare chiarezza e verificare le reali condizioni della struttura, il nostro Consigliere 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐨 presentò agli uffici comunali una richiesta scritta, chiedendo se esistesse una relazione tecnica che ne attestasse la pericolosità.

La risposta, supportata dalla documentazione ricevuta, fu chiara:
𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞.

Semplicemente, il progettista della futura area mercatale non ritenne di inserirlo nel progetto di riqualificazione dell’area.

Eppure, pur avendone la possibilità, 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚.

Ed è proprio qui che nasce la nostra domanda:
𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́ 𝐀𝐁𝐁𝐀𝐓𝐓𝐄𝐑𝐄 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐀𝐕𝐑𝐄𝐁𝐁𝐄 𝐏𝐎𝐓𝐔𝐓𝐎 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐕𝐀𝐋𝐎𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐓𝐀?

Non si trattava soltanto di un manufatto.

Era un pezzo della storia e della memoria del nostro paese, un elemento riconoscibile del territorio e, probabilmente, 𝐥’𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐭𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨.

Prima di cancellare una struttura appartenuta alla memoria collettiva e sostituirla con un anonimo parcheggio — sul quale, peraltro, abbiamo più volte segnalato diverse criticità — sarebbe stato opportuno chiedersi se esistesse un’alternativa.
𝐑𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐥𝐥𝐨. 𝐑𝐢𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐥𝐨. 𝐕𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐥𝐨. 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.
Anche perché il mercato esisteva già e si svolgeva nell’area anche quando il manufatto era ancora presente.

Forse sarebbe bastato avere la volontà di immaginare un progetto diverso, capace di conciliare le esigenze del mercato con la tutela e la valorizzazione di un elemento significativo della storia di Banchette.

Oggi il Casello non c’è più.

Ma una domanda rimane, ed è una domanda che merita una risposta:

𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́?

𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐕𝐨𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞

15/08/2026

Dopo il maltempo del 9 agosto, Uniti con Voi per Banchette torna sulla gestione del verde pubblico e mette a confronto il caso di via Aprato con gli abbattimenti alla rotonda di via Castellamonte

𝐕𝐈𝐀 𝐀𝐏𝐑𝐀𝐓𝐎, 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈𝐎 𝐋𝐔𝐍𝐆𝐎 𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐄𝐆𝐆𝐈𝐀 𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀.Avevamo già segnalato che i pioppi cipressini presenti sulla...
11/08/2026

𝐕𝐈𝐀 𝐀𝐏𝐑𝐀𝐓𝐎, 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈𝐎 𝐋𝐔𝐍𝐆𝐎 𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐄𝐆𝐆𝐈𝐀 𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀.
Avevamo già segnalato che i pioppi cipressini presenti sulla rotonda di via Castellamonte erano classificati in classe C, la stessa classe di altri 15 alberi presenti nell’area della scuola materna.
La perizia stabiliva che questi alberi dovevano essere sottoposti a manutenzione e non abbattuti.
Eppure, sulla rotonda di via Castellamonte si è scelto di procedere con l’abbattimento, sostenendo che gli alberi rappresentassero un pericolo per i cittadini.
Poi, a seguito del maltempo del 9 agosto, un grosso ramo si è abbattuto in via Aprato, proprio lungo la strada che costeggia la scuola.
A questo punto una domanda è inevitabile: 𝐬𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚?
Se la classe C richiedeva manutenzione, perché si è scelto di abbattere alcuni alberi e lasciare gli altri nelle medesime condizioni?
Il risultato è paradossale: 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐬𝐭𝐨, 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞.La sicurezza va garantita, ma con interventi coerenti, trasparenti e basati sulle perizie tecniche.
Complimenti, Amministrazione
𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐂𝐨𝐧 𝐕𝐨𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞

25/07/2026

Nei Cantieri di lavoro contratti a tempo determinato da 20-30 ore settimanali e una paga da elemosina. La minoranza chiedeva almeno 9 euro netti, ma l’Amministrazione ha detto no

𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀𝐆𝐋𝐈 𝐎𝐏𝐄𝐑𝐀𝐈. 𝐕𝐄𝐑𝐆𝐎𝐆𝐍𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐇𝐈 𝐋𝐈 𝐏𝐀𝐆𝐀 𝟓 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐋'𝐎𝐑𝐀.Mentre questi lavoratori, anche con temperature insopportabili...
25/07/2026

𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀𝐆𝐋𝐈 𝐎𝐏𝐄𝐑𝐀𝐈. 𝐕𝐄𝐑𝐆𝐎𝐆𝐍𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐇𝐈 𝐋𝐈 𝐏𝐀𝐆𝐀 𝟓 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐋'𝐎𝐑𝐀.
Mentre questi lavoratori, anche con temperature insopportabili e sotto il sole cocente, continuano a tagliare l'erba e a svolgere un lavoro indispensabile per la nostra comunità, percependo circa 5 euro l'ora.

Cinque euro l'ora. Una cifra che riteniamo vergognosamente bassa per chi mette a disposizione il proprio tempo, la propria fatica e il proprio lavoro.
Per questo avevamo presentato una mozione per chiedere che il compenso fosse portato almeno a 9 euro netti l'ora, perché crediamo che chi lavora debba essere rispettato e retribuito in modo dignitoso.

Ma l'amministrazione guidata dal Sindaco di Banchette ha deciso diversamente: per loro, 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟓 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐥'𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢.

Noi non siamo d'accordo e continueremo a dirlo con forza.

Il lavoro va rispettato. La fatica va rispettata. Le persone vanno rispettate.
E quando si parla di dignità di chi lavora, non si può far finta di niente.

Grazie agli operai che, nonostante tutto, continuano a lavorare.

LA VERGOGNA, INVECE, È DI CHI RITIENE CHE IL LORO LAVORO VALGA COSÌ POCO.

𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐕𝐨𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞

Indirizzo

Ivrea
10010

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Uniti con Voi per Banchette pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi