29/10/2020
ABBIAMO IL POTERE DI CAMBIARE IL MONDO!
Il 17 ottobre si è celebrata la giornata mondiale contro la povertà.
La povertà rappresenta una violazione dei diritti e della dignità dell’uomo e dovrebbe essere eradicata dalla società umana. Siamo sicuramente tutti d’accordo su queste affermazioni, ma se vi dicessi che tutti noi siamo corresponsabili di un sistema che genera sperequazioni, povertà e ingiustizie sociali in tutto il mondo, molti di voi storcerebbero il naso. Eppure è la verità! Quando pensiamo alla povertà, la nostra mente, che di default cerca di evitare la colpevolizzazione di noi stessi, ci porta a pensare all’ingiusto accaparramento attuato dai potenti e dai ricchi fin dalla notte dei tempi, e così siamo portati a credere che il problema della povertà possa essere risolto solo dai politici e per mezzo di concessioni da parte dei potenti, ma siccome sappiamo che i politici sono corrotti e che i ricchi non sono disposti a condividere le proprie ricchezze, ecco che arriviamo alla conclusione che l’idea di una società senza povertà sia una pura utopia. La scomoda realtà è che ogni euro che abbiamo rappresenta un voto nel momento in cui lo spendiamo. Con la maggior parte dei nostri acquisti noi votiamo un sistema che genera disuguaglianze, sfruttamento, ingiustizie, povertà, guerre, migrazioni, inquinamento, distruzione degli ecosistemi e cambiamenti climatici. Ovviamente possiamo votare in modo diverso! Tanto per fare un esempio: comprare la frutta e la verdura direttamente, o tramite un GAS, da piccoli produttori locali che coltivano in modo biologico utilizzando prevalentemente il lavoro della propria famiglia ha un effetto dirompente su tutto il sistema, molto diverso da quello che si ha acquistando i prodotti nei supermercati che si approvvigionano da produttori che spesso, a causa dei bassi prezzi imposti dalla GDA, non conseguono un guadagno dignitoso oppure fanno largo uso di prodotti chimici e sfruttano in modo vergognoso (spesso con l’aiuto di caporali) i braccianti, quasi sempre immigrati senza contratto di lavoro. Se non sapete cos’è un GAS o non conoscete piccoli produttori che coltivano in modo biologico ed etico e non sapete come fare per trovarli, non è perché siano necessarie lunghe ricerche investigative che non avete tempo e modo di fare, ma semplicemente non vi siete mai preoccupati di adottare dei comportamenti etici e sostenibili. Se ci pensate è veramente stupido quello che facciamo, perché non siamo noi a beneficiare dei profitti derivanti dallo sfruttamento dei più deboli e dei più poveri, dalle bolle speculative, dall’inquinamento e dallo sfruttamento insostenibile delle risorse del pianeta. La verità è che non lo facciamo per stupidità ma perché siamo condizionati da un sistema perverso fondato sul profitto, le gerarchie, la competizione, l’accaparramento di ricchezze materiali, lo sfruttamento, il maschilismo e la violenza. La bella notizia è che tutto ciò non è assolutamente ineluttabile: possediamo sufficienti conoscenze da permetterci di vivere nel paradiso terrestre e l’unica cosa che ci separa da esso è la nostra adesione a tutti i paradigmi diabolici che governano la nostra esistenza. Ci conviene pertanto riprenderci la nostra vera libertà, liberarci dal giogo del demonio (ossia il nostro ego) e ricominciare a correre liberi nei prati dell’uguaglianza, abbeverarci alla fonte della giustizia e saziarci coi frutti della condivisione.
Ci sono tante cose piccole e grandi che possiamo fare per cambiare il mondo, non sono necessari atti eroici e non serve a nulla partecipare a manifestazioni di piazza e non cambierebbe nulla neanche se rovesciassimo il potere con rivoluzioni armate. L’unica cosa che dobbiamo combattere è la nostra adesione a tutti i paradigmi diabolici di questo mondo. L’unica rivoluzione efficace è quella non violenta, empatica, solidale ed ecosostenibile.
Dobbiamo iniziare a impiegare del tempo per informarci e riflettere sulle conseguenze che hanno i nostri comportamenti e i nostri acquisti su i più deboli e i più poveri e sull’ambiente. Se pensiamo solo a noi stessi e al nostro tornaconto personale, continueremo ad essere sensibili alle ingiustizie e alle disgrazie solamente quando accadono a noi e ai nostri cari e il mondo sarà sempre lo stesso. Quando interiorizzeremo dei principi positivi sentiremo di conseguenza la necessità di agire.
Ho costituito questa pagina per sensibilizzare le persone sui temi veramente importanti, spronarvi ad adottare soluzioni che possano veramente dare un contributo al cambiamento, raccogliere suggerimenti e adesioni alle pratiche etiche e sostenibili che sostengo. Se volete anche voi essere parte del cambiamento, mettete mi piace alla pagina e seguitene i contenuti 😉
Francesco Cardinale