02/09/2026
La verità di Medea di N. Haynes
Edizioni Sonzogno
Questo è un romanzo che richiede un po' di pazienza. Nella prima parte il ritmo è piuttosto lento e ci si può sentire disorientati tra i numerosi personaggi e le divinità della mitologia greca. La vicenda degli Argonauti e della conquista del Vello d'oro da parte di Giasone la conoscono un po' tutti, ma qui viene raccontata attraverso i punti di vista dei vari protagonisti, fino a concentrarsi soprattutto su Medea.
È proprio quando la narrazione si focalizza su di lei che il romanzo parte secondo me. All'inizio Medea appare come una donna manipolata dagli dèi ( soprattutto da Afrodite, che la costringe a innamorarsi perdutamente di Giasone) e sfruttata dallo stesso Giasone, ben lontano dall'eroe che vuole sembrare. Ma, pagina dopo pagina, emerge una protagonista complessa, determinata e consapevole.
Dal punto di vista dello stile, devo ammettere che la scrittura dell'autrice non rientra tra le mie preferite. Personalmente continuo a preferire quella di Jennifer Saint, che trovo più coinvolgente ed evocativa quando reinterpreta i miti della Grecia antica. È però una questione di gusto personale e non influisce sulla qualità del romanzo.
Il finale è senza dubbio la parte migliore del libro: intenso, coinvolgente e capace di restituire finalmente tutta la forza del personaggio di Medea, una donna che decide di riprendersi il controllo del proprio destino. La ricostruzione del mito è accurata, le conoscenze sulla mitologia greca sono ben integrate nella narrazione e l'intero impianto storico-mitologico è convincente. Nel complesso lo considero un ottimo romanzo e una lettura che consiglio soprattutto agli appassionati della mitologia greca e delle sue riletture in chiave moderna.