18/05/2026
In questi giorni abbiamo letto molti commenti, alcuni di incoraggiamento, alcuni offensivi. Quelli offensivi (mai argomentati) perlopiù rivolti alle persone che stanno partecipando a questo percorso.
“Quattro vecchi”, “zecche”, “usciti dalla casa di riposo”, “poveri”.
Frasi che sinceramente raccontano molto di più del clima politico e umano che si è creato negli anni in questa città che delle persone a cui sono rivolte.
La verità è molto più semplice: non ci sono “vecchi” o categorie da deridere, ma cittadini. Persone diverse tra loro, di età, esperienze e idee differenti, che hanno deciso di dedicare tempo, energie e presenza alla città in cui vivono. Alcuni sono giovani, altri meno giovani, alcuni lavorano, altri sono pensionati, ma tutti condividono una cosa molto semplice: l’amore per Ladispoli e la volontà di provare a dare un contributo concreto invece di restare spettatori passivi.
E forse è proprio questo che oggi sorprende o infastidisce qualcuno: vedere cittadini normali tornare nelle piazze, parlare di problemi reali, confrontarsi, discutere della propria città senza interessi personali o tifoserie politiche.
In un tempo in cui la politica è stata ridotta troppo spesso a propaganda, insulti e guerre tra fan club, noi continuiamo a pensare che partecipare, ascoltare e metterci la faccia non sia qualcosa da deridere ma qualcosa da rispettare. Perché una città vive davvero quando le persone tornano a sentirsi parte di una comunità e decidono di spendere tempo ed energie non solo per sé stesse ma anche per il bene collettivo.
Sinceramente crediamo che questo faccia molto meno paura delle offese gratuite e del cinismo con cui troppo spesso si prova a colpire chi semplicemente ama la propria città e prova a migliorarla invece che chi la deruba ogni giorno sotto i nostri occhi.
Noi andiamo avanti, sperando di essere sempre di più a portare questa voce e questa voglia di esserci per 💪🏼😊
Sinistra Italiana Ladispoli - "Mahsa Amini"
Adelante
AnimaVerde - Ladispoli